Superdesign Show attende il suo pubblico con le sue mostre curatoriali che toccano temi caldi del vivere e dell’abitare. Come Supercampus: complementi d’arredo, divani, contenitori, impianti tecnici da immaginare in svariati contesti per vivere lo spazio quotidiano del lavoro e del relax in modo nuovo e flessibile, in interno e in esterno aderendo al nuovo desiderio di lavorare studiare rilassarsi con il massimo comfort dove meglio si sta, senza regole fisse e consolidate.
Un percorso-mostra a cura di Giulio Cappellini. A cominciare dall’accessorio, come la tende del danese Kvadrat. Dietro, la creatività di designer come Erik Ole Jørgensen, Patricia Urquiola, Finn Sködt, ma anche attenzione a funzionalità e, soprattutto, all’ambiente...
La sezione Discovering di Superdesign Show, ambientata nella purezza dello spazio Gallery, porta alla ribalta i pensieri, i processi, gli stili e i prodotti finali che caratterizzano un filone “saggio” del design contemporaneo. Natura, relazioni, racconto, studio, tecnica e tecnologia, osservazione sono le basi dei progetti presentati. La creatività si trasforma in energia entusiasta e finalizzata.
Per DISCOVERING sono stati selezionati espositori e progetti provenienti da contesti differenti, spaziando dagli studi di architettura, agli enti museali, dalla sperimentazione accademica, guidata ma estremamente libera, ai progetti europei finalizzati alla circolarità, passando dalle aziende manifatturiere che coniugano sapienza tradizionale, nuove tecniche, lo stile dei giovani designer e una coscienza attenta alle tematiche ambientali...
Materie pure per tornare allo stato originario delle cose, elementi monocromatici e monomaterici per costruire oggetti oltre le mode, sensibilità ricercata per progettare l’inedito.
Manifattura artistica made in Italy, HENRYTIMI coniuga bellezza e minimalismo curando minuziosamente dettagli funzionali e innovativi forme pure materie ricercate pezzi unici geometrie primitive che aspirano alla perfezione, opere artistiche che celano funzioni del vivere quotidiano artkitchen artliving artbeing. Per un percorso abitativo ideale ed iconico a favore di un nuovo concetto di spazio.
La posizione visionaria di Alessi che ha fatto dell’arte della tavola e dei piccoli oggetti quotidiani strumenti popolari di cultura e di piacere, a partire dalla famosa oliera di Ettore Sottsass, si conferma ancora una volta premonitore nelle numerose collaborazioni con donne designer. Nata nel 1921 (cento anni fa!) apre nel 1998 il suo museo dove convergono oggetti progetti e documenti che ne hanno fatto la sua originalissima storia, sempre all’avanguardia. Oggi festeggia anche con questa raccolta di oggetti in acciaio 18/10 creati da undici progettiste famose e non: ben ne raccontano l’attenzione, l’ironia, la qualità riservati ad ogni cosa, che se firmata Alessi non è mai già vista o banale....
Una lunga carrellata per scoprire dove va la creatività attraverso 20 designer internazionali selezionate più le 11 già rappresentate nel Museo Alessi ed ora al Superstudio. Ad esse si aggiunge un doveroso omaggio a 12 grandi architette che hanno fatto la storia del design recentemente scomparse.
Rispetto anche solo a pochi anni fa, la presenza delle donne nel campo del design è cambiata sia sul piano quantitativo, perché le donne sono molte di più, sia sul piano qualitativo, perché sono più consapevoli del proprio ruolo all’interno di una disciplina tradizionalmente maschile come il design. Su alcuni temi, come la sostenibilità, o il design del riuso, le donne sono in prima fila. Hanno una visione cosmopolita, dialogano con il mondo, non conoscono frontiere e sono molto veloci nell’individuare i problemi emergenti a cui il design può e deve cercare di dare risposte.
Il nuovo evento della Milano Design Week 2021 al Superstudio Più propone una r/evolution del nostro format abituale di grandi installazioni scenografiche e diventa più simile a una mostra d’arte che a una fiera: con lo stesso rigore, con la stessa armonia, con la stessa cura “museale” che contraddistingue da sempre il nostro evento, Superdesign Show propone un susseguirsi di aree tematiche, collettive e a volte individuali, ciascuna con un curatore competente e indipendente. Aree che raccontano il meglio della produzione italiana e internazionale, le tendenze del vivere oggi in casa e fuori, con un focus sulla creatività femminile, sui giovani e sulle icone dell’inizio del terzo millennio. Grandi brand, famosi architetti, creativi di successo e giovani talenti per un evento unico e speciale.
I progetti di Superdesign Show-Special Edition...
La terribile notizia dei recenti accadimenti in Afghanistan, con il corollario di morti, feriti, violenze e soprattutto di donne negate e violate nei loro diritti, non può non riaprire una ferita nel mondo intero e anche da noi.
Per questo ripeschiamo e ricordiamo il lavoro anticipatore di Flavio Lucchini che già nel 2010 denunciava desideri e pericoli sotto i burqa afgani con una serie di opere ad essi ispirati, presentate durante 54° la Biennale d’Arte di Venezia, 2011. Allora c’era curiosità, indagine, ironia, speranza. Oggi non più...
Finalmente in vendita il libro di Gisella Borioli DESIGN SUPER SHOW-2000/2020 evoluzione e mise-en-scène del design al Superstudio di Milano che racconta da chi il fenomeno l’ha vissuto in prima persona negli ultimi vent’anni la trasformazione del design da oggetto fisico a progetto di futuro in 520 pagine, 750 immagini, 70 incontri con i protagonisti.
Tra le altre pubblicazioni edite o curate da Superstudio si possono visionare e acquistare anche Il Destino-dovevo fare il contadino ma ho incontrato la moda, autobiografia di Flavio Lucchini, The Vogue Lesson: from fashion to art, tutte le opere di Flavio Lucchini, testo di Luca Beatrice, a cura di Gisella Borioli, edito da Skira. E ancora Cooking Couture, storie di moda, di cibo, di arte, di Gisella Borioli con Giovanni Gastel e Matias Perdomo, Marsilio Editore per Amazon...
Temakinho per Superstudio Maxi. Temakinho fin dalla sua nascita è sempre stato attento al rapporto con la natura e dal 2016 è la prima catena al mondo certificata Friend Of the Sea. Da sempre i piatti dei suoi chef nascono dall’unione della cultura giapponese con quella brasiliana.
Ed è proprio da questa unione di culture che nasce la cucina Nikkei, in cui i giapponesi emigrati in Brasile si adattarono allo stile di vita, alla frutta e verdura del Sud America. Per questo si presentano con il Temakinho Truck al Superdesign Show e una selezione di piatti preparati con amore ispirati dai ritmi, colori, profumi e dall’allegria del Brasile, coerenti al claim “Japanese food the brasilian way!”. Il menù è l’anima del brand. Per questo evento oltre roll, temaki e ai petiscos (le famose tapas brasiliane), si potranno gustare caipirinhe, preparate con la cachaça biologica Mais Amor, prodotta in Brasile per Temakinho.