Nell’art-garden di Superstudio Più lo scenario prolunga il desiderio di vacanze e invoglia al relax: arredi da spiaggia e giochi all’aperto invitano a ripensare soluzioni per il vivere il più possibile open air anche in città.
Le ricerche degli ultimi anni confermano che siamo una generazione indoor, che trascorre il 90% del tempo al chiuso, oltre venti ore al giorno. È quindi nata una “Outdoor Generation” che vuole vivere senza confini sia gli spazi domestici che quelli urbani utilizzando sistemi versatili e configurabili, a seconda della stagionalità e delle nuove abitudini che combinano in modo inedito funzioni e fruizioni dell’arredo...
Accoglie subito i visitatori all’ingresso del Superstudio Maxi. E li blocca a scoprire l’ultima meraviglia del Suv versione futuro. E’ una fiammante Mustang ultimo modello.
Rossa, di un tono speciale. Tutto è spaziale in questa nuova auto dal nome famoso, con prestazioni eccezionali e un design da far girare la testa. Il design iconico e aggressivo conferisce infatti a Mustang Mach-E un fascino speciale nel segmento delle vetture elettriche. Il primo SUV completamente elettrico di Ford. Design splendidamente scolpito, tecnologie all'avanguardia e un'autonomia fino a 610 km, con un'accelerazione istantanea che, con il modello GT, garantisce uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi. Si ricarica a casa risparmiando tempo e denaro...
Il simbolo della rinascita dalla pandemia Superstudio lo affida all’arte con la mostra di Oblong che mette in scena la scultura di Stefano Bombardieri che mostra lo sforzo sovrumano di una bimba e un elefante. Con un programma ingegneristico Marta e il suo amico vi raccontano al telefono la loro storia. Basta inquadrare con lo smartphone il QR code alla base…
A settembre, a Milano, al Superstudio Più, una sorpresa vi attende: un’opera d’arte contemporanea “parlerà” facendo partecipare il visitatore ad un’esperienza sensoriale sorprendente. L’installazione in scala 1:1 di “Marta e l’Elefante” dell’artista Stefano Bombardieri – che nelle sue grandiose dimensioni accoglie chi entra all’ingresso di Superstudio e che ne diventa il simbolo durante la Design Week 2021 – prende vita...
A Ettore Mocchetti, storico direttore ( per quarant’anni!) di AD, prestigiosa rivista della Condé Nast Italiana, il compito di introdurre la presenza della galleria Oblong e dei suoi artisti al Superstudio con la mostra “Surprise! L’arte racconta”, di cui è curatore.
Quando Emanuela Venturini e Paola Marucci, vulcaniche titolari di Oblong Contemporary Art Gallery con sedi a Dubai e Forte dei Marmi, si sono rivolte a me chiedendomi di curare al Superstudio Più durante i giorni del prossimo Fuorisalone milanese – quello che, visti i tempi, mi verrebbe da chiamare della Ripartenza – una mostra di scultura e pittura contemporanee, mi sono subito domandato: ma perché proprio io? Per l’amicizia che ci lega da tanti anni? O c’è dell’altro, magari certe mie concezioni dell’interior design pensato (anche) come “palcoscenico delle arti”? E poi, perché una rassegna di artisti del calibro di Stefano Bombardieri e Flavio Lucchini, per dirne solo due, quale prezioso corollario di una grande kermesse tutta incentrata sul furniture design? Ci ho ragionato molto e alla fine credo di aver trovato una riposta convincente (almeno per me) in un pensiero di Gisella Borioli, fondatrice, con il marito, il geniale Flavio Lucchini, e deus ex-machina proprio di Superstudio Più. L’avevo letto in una sua intervista di qualche tempo fa...
Una piccola architettura tra natura e tecnologia dove prendersi cura di sé.
ll concept HEALTHY si configura come una foresta urbana, uno spazio architettonico aperto, con al centro un’oasi, un luogo immersivo ed empatico dove sperimentare, aumentando al contempo la qualità di vita e la produttività creativa. Dove natura, tecnologia ed attività umane generano pensieri creativi e sostenibili a misura d’uomo e di pianeta come nuovo Paradigma di vita e di lavoro ibrido per Comunità Eco-intelligenti. Lo spazio è configurato con modularità, flessibilità e scalabilità per permettere alle persone di vivere e lavorare in modo creativo, sano e in armonia con la natura...
Il libro-catalogo di Skira edito in occasione della mostra 1000 Vases curata da Francesco Pirrello al Superstudio Più in settembre, è la testimonianza di quanto la creatività sia un linguaggio trasversale in tutto il mondo. La varietà di proposte attorno a un solo oggetto è di grande interesse per quello che mostra e per quello che sottintende.
Mille vasi. Come non sorridere e nello stesso tempo provare piacere nel constatare che al mondo ci siano sempre moltitudini di creativi che dedicano tanto del loro tempo per realizzare qualche cosa che la loro fantasia li induce, li obbliga a fare? Il tema “vaso” sembrerebbe già limitare di molto il campo. Il libro 1000 vasi curato da Pierpaolo Pitacco a me sembra un’ottima occasione per riflettere sull’arte e sugli artisti di oggi e di ieri. I vasi presentati sono moltissimi e molti e tutti diversi per gusto e per cultura i loro artefici...
In una veste del tutto speciale, alla Milano Design Week di Settembre, Materially presenta la settima edizione di Materials Village, l’evento ideato per promuovere lo sviluppo e la diffusione dell’innovazione e della sostenibilità a partire dai materiali.
Ospitato all’interno del Superdesign Show 2021 di Superstudio Più, Materials Village si presenta con un nuovo format espositivo, indoor, per raccontare alcuni aspetti della trasformazione materica che interessa l’abitare attraverso l’esempio di aziende e start-up che fanno di innovazione e sostenibilità il focus del loro lavoro.
In questi ultimi mesi abbiamo assistito a una vera e propria trasformazione dell’abitare quotidiano. La casa è divenuta ufficio e scuola, gli spazi pubblici palestre, i mezzi di trasporto privati luoghi della privacy, accentuando un trend che da anni vedeva gli aeroporti trasformarsi in shopping mall e gli alberghi in spa e gallerie...
Da un paio di anni una vivace e innovativa galleria si è affacciata nel panorama internazionale con i suoi grandi artisti, con l’attenta proposta di nuovi, con le sue tre sedi di Forte dei Marmi e la grande galleria di Dubai sull’isola artificiale di BlueWaters.
Per la prima volta a Milano, negli spazi di MyOwnGallery durante la Milano Design Week a Superstudio, porta due mostre di cui una specialissima a cura di Ettore Mocchetti: “Surprise! L’arte racconta” con opere di Stefano Bombardieri tra cui la scultura di un elefante a grandezza naturale che vola trattenuto da una bambina, più la collettiva con gli artisti Manù Alguerò, Mario Arlati, Pablo Atchugarry, Tiziana Lorenzelli, Flavio Lucchini, Antonio Signorini, Gustavo Velèz...
[Tunnel 29] – Il design per un mondo post-apocalittico è l’esposizione presentata nella sezione Discovering di Superdesign Show concepita e realizzata dal Centre for Creativity di MAO, Museo di Architettura e Design di Lubiana. Lo scenario ipotizzato prima ancora degli eventi pandemici è post apocalittico, ma l’ingegno, la progettazione e la creatività dei designer sloveni selezionati lo trasformano nel manifesto di nuove soluzioni possibili.
“I maggiori problemi del mondo sono il risultato della differenza tra come la natura funziona (sistema) e il modo in cui le persone pensano (lineare)” questa frase profetica è stata scritta nel 1972 dall’antropologo e psicologo Gregory Bateson nel saggio “Verso un’ecologia della mente”. E partendo proprio da uno scenario cupo in cui il mondo è deprivato delle sue risorse, l’uomo controllato e limitato...