Superstudio Events, nato dalla costola della società madre Superstudio Group, acquisisce la maggioranza della società che gestisce gli eventi di Spring Studios New York. La venue di TriBeCa diventa il primo tassello di un progetto internazionale che guarda lontano.
È un passaggio che racconta bene quanta strada abbia fatto Superstudio: dagli studi fotografici milanesi e le altre venue in cui moda, design, arte e imprese si incontrano, creati dal 1983 da Flavio Lucchini e Gisella Borioli cui si è unito dieci anni fa il nipote Tommaso Borioli, fino a una sede nel cuore di Manhattan.
«New York è il luogo in cui piantiamo la nostra bandiera internazionale» spiega Tommaso Borioli, CEO di Superstudio Events, la società derivata cui è stata affidata l’attività degli eventi e dei servizi collegati. “L’ambizione è portare in altre capitali il modello costruito a Milano, dove lo spazio diventa occasione di incontro e l’evento prende forma insieme a servizi, tecnologia e produzione». L’arrivo negli Stati Uniti segue le recentissime acquisizioni di Audiolux, specializzata in audio, video e luci, e di EPhoto, attiva nei contenuti visivi per moda e lusso. Nelle intenzioni del giovane e visionario Borioli, con il beneplacito dei fondatori, il primo indirizzo è già una dichiarazione d’intenti. Dopo aver contribuito a fare di Milano una destinazione per la creatività internazionale, il Superstudio nato a Milano porta la propria esperienza a New York. E apre una nuova strada tra le due città. Che non si fermerà lì.



