È entrato ragazzino, nel 1983, e fin dai primi giorni, con passione, con tenacia, ha costruito la sua professionalità. Da tempo Danilo Pasqua dirige Superstudio 13 ed è punto di riferimento dei grandi come dei giovani fotografi. La sua competenza si è formata sul campo, la sua esperienza accumula ricordi preziosi.
Chi era Danilo Pasqua quando è entrato al Superstudio?
Un ventenne pieno di speranze con tantissima volontà e con una smisurata passione per la fotografia.
30 anni in prima linea. Il ricordo più bello?
Ho molti ricordi, tutti belli e pochissimi negativi, ma quello che ancora oggi ricordo con molta emozione è aver conosciuto Irving Penn, per me il più grande maestro ...
Sembrava una pazzia, tre anni fa, l’idea di Gisella Borioli, CEO di Superstudio Group, di reintitolare “Temporary Museum” l’evento tutto sommato commerciale che ospitava al Superstudio Più fin dal 2001 alcune aziende di design che avevano scelto di esporre in zona Tortona, diventato quartiere espositivo complementare al “Salone del Mobile” di Rho, a Milano. Sembrava una follia porsi un museo contemporaneo come punto di riferimento per costruire una esposizione multipla di brand ciascuno con una ben precisa e diversa identità e chiedere loro il sacrificio di chiudersi in lunghe “gallery” misteriose anziché aprirsi in stand espansivi, di rinunciare al giganteggiare del logo esterno a favore di una segnaletica discreta e uniforme, di impegnarsi in una esposizione artistica