Ripubblichiamo l’intervista a Emilio Genovesi, personaggio importantissimo del mondo del Design con importanti incarichi politici, istituzionali, imprenditoriali, improvvisamente scomparso in questi giorni. Il suo Materials Village al Superstudio Più ha portato per cinque anni novità, innovazione, ricerca, visione nel mondo dei materiali durante la Design Week e altri progetti erano in corso.
Mancherà a tutti, ma siamo certi che la sua eredità continuerà.
Material ConneXion, con la sua library di materiali, con le sue presentazioni prima alla Triennale e poi al Superstudio, ha rappresentato anche in Italia uno step importante nella conoscenza e nella valorizzazione dei materiali per l’architettura e il design...
Dai processi agli street-artist presi in flagranza di “reato”, all’arte urbana diventata il condimento indispensabile per rendere appetibili le città e saporite le periferie. Milano ancora una volta capofila del “movimento” puntando ad aumentare l’arte sui muri, nei giardini, nelle piazze. Tutto è cominciato quindici anni fa. Io c’ero.
Ricordo quando, nel 2006, l’allora neo-sindaco Letizia Moratti mi chiamò a far parte del Comitato Strategico di Milano per dare suggerimenti sulla creatività ancora sopita nella mia città, che una delle prime cose con cui mi cimentai fu il tentare lo sdoganamento degli street artist dal ghetto degli indesiderabili a quello degli artisti veri quali molti erano, facendo la differenza tra vandali/imbrattatori e i ragazzi che esprimevano sogni e disegni con i murales, spesso nobilitando muri degradati...
Con Marina Pugliese, curatrice e personaggio di primo piano nel campo dell’arte, messa a capo del nuovo ufficio per promuovere e valorizzare l’arte pubblica in città, il Comune aggiunge un obiettivo ambizioso alla sua visione di Milano 2030. Si parla di street-art, che già ha conquistato molti muri pubblici e non, ma non solo. Nel progetto entrano anche installazioni e sculture urbane di grande impatto capaci di valorizzare le periferie portando a 15 minuti da ogni abitazione tutti i servizi e le opportunità, compresa l’arte e la cultura. L’evoluzione del progetto si può seguire sulla pagina web del Comune “Arte negli spazi pubblici” o contattando l’ufficio preposto. Entreranno nella catalogazione opere installate su piazze aperte ma anche in luoghi privati...
Per capire Job Smeets, artista visionario che non ha eguali, suggerirei di partire dal suo sito, che racconta più di mille parole. Tutto è spettacolare, unico, discutibile, eccentrico, opulento. E’ infatti l’altra faccia della modernità: quella che ibrida banalità e visioni, tecnologia e manualità, pop e kitsch, humor e horror, funzione e disfunzione, musei e mercati, premi e provocazioni. Col risultato di un successo planetario.
E finalmente un bel giorno arrivi a Milano…
Dopo aver vissuto a Parigi, Amsterdam, Anversa, Berlino, Londra e lunghi soggiorni negli Stati Uniti, nel 2018 Rebecca ed io ci siamo trasferiti a Milano. È stato un momento perfetto, con la città ai massimi storici...
Un calendario abbastanza ricco, a partire da venerdì 15 gennaio, di nomi nuovi e nomi storici, di street-wear e rassicuranti classici, di cat-walk su improbabili passerelle diversamente ambientate e location avveniristiche, di modelli multietnici e di danzatori e performer. Mancano forse alcuni brand roboanti del made in Italy, anche se sappiamo che ormai è un liberi-tutti nei tempi e nei modi di presentare le proprie collezioni. Sempre avanti Prada con i commenti degli studenti delle scuole di moda del mondo, in diretta streaming.
Nei cinque giorni di Calendario digitale divulgato dalla Camera della Moda per le Collezioni Uomo di gennaio 2021 i contrasti di stile non mancano. Se il primo giorno a Zegna succede Lagos, Fendi è preceduto da Spyder...
Siamo già a gennaio e l’anno dei magnifici vent’anni di Superstudio Più è già terminato, tristemente chiuso agli eventi. Dal 2000 al 2020 il tempo è trascorso in un soffio, con il finale di un anno da dimenticare. Una edizione speciale del nostro mensile cartaceo @AT è disponibile, con augurio di tornare ad una “nuova normalità” nel 2021, con nuove iniziative e speranze.
Qui trovi il Sommario di @AT cartaceo di Gennaio:
- EDITORIALE: GIÀ 20 ANNI! L’ANNIVERSARIO DI SUPERSTUDIO PIÙ
- DESIGN SUPER SHOW: UN LIBRO PER RICORDARE
- BEPPE SALA: MILANO E’ PROGETTO...
Un partner storico di Superstudio, compagno di tante mostre progetti e avventure, e una straordinaria designer che ha presentato al nostro Temporary Museum e al Superdesign Show i progetti più fantasiosi, colorati, divertenti: il connubio vincente fra Slide e Paola Navone colpisce ancora, con un prestigioso premio internazionale.
Per il terzo anno consecutivo la storica azienda lombarda, famosa per gli arredi luminosi e lo stampaggio rotazionale, vince il Good Design Award che premia l'eccellenza e l'innovazione, organizzato dal Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design con Metropolitan Arts Press.Questa volta il premio va alla collezione di tavoli Ottocento di Paola Navone che grazie al know-how di Slide sono capaci di unire la classica produzione industriale al lavoro artigianale. Ogni pezzo dalle forme morbide ha sfumature bianche e nere non replicabili, che richiamano i colori naturali del marmo.
Sostenibilità e artigianalità evoluta sono i temi centrali della nuova edizione WSM digital, il progetto online di White che presenta dal 16 al 18 gennaio 40 collezioni uomo e unisex in occasione della Milano Fashion Week Men’s Collection.
La nuova frontiera dell’artigianalità contemporanea - accuratamente selezionata per sostenibilità, estetica ricercata e nuove tecnologie di produzione accanto al “fatto a mano" - sfrutta la piattaforma WSM-White per presentare a buyer e stampa un mix sorprendente di marchi di ricerca italiani, uomo o gender fluid, con la possibilità di fissare in tempo reale gli appuntamenti business...