Soffrono gli eventi (proibiti fino al 5 marzo poi si vedrà) ma si intensificano gli shooting di foto e video di moda anche per adattarsi alle sfilate filmate o in streaming che stanno prendendo il posto degli show in presenza ed hanno cambiato l’essenza stessa delle Fashion Week.
Gli studi fotografici Superstudio 13, con la nuova direzione tutta al femminile, hanno registrato nel mese di gennaio una richiesta eccezionale sia dei clienti storici che di tanti nuovi operatori. Al punto che molti set sono tracimati nei grandi spazi delle altre location di Superstudio, il Superstudio Più a poca distanza e il nuovissimo Superstudio Maxi, un po’ più in là.
Campagne pubblicitarie di top brand, redazionali, video musicali e pubblicitari, staff numerosi, celebrity che desiderano spazi ampi e riservatezza, oggi trovano nelle possibilità di tutto il Superstudio una scelta ancora più grande…
"Venti anni di sperimentazione, di avventure, di ricerca.
Venti anni di scelte coraggiose e spesso controcorrente.
Venti anni di presentazioni che hanno lasciato il segno
in città e nel mondo.
E soprattutto... venti anni di passione per il buon design.
Questi sono i venti anni trascorsi con Gisella ed il suo team.
...ed ora Superstudio è pronto a nuove sfide future.
C’è ancora molto da fare e da creare!"
Giulio Cappellini,
architetto e art-director Superdesign Show
L’architetto Stefano Boeri, Presidente della Triennale, personaggio pubblico con una forte influenza sulla Milano contemporanea, è testimone eccellente della forza dirompente che hanno avuto l’Expo2015 e il Design nella sua recente trasformazione. Così lo ricorda sul libro Design Super Show.
20 anni di Superstudio sono 20 anni di vita di Milano. Due decenni nel corso dei quali questa nostra piccola e intensa metropoli ha saputo rigenerarsi e tornare a essere protagonista nel panorama delle città Mondo del pianeta.
In questa rigenerazione, che ha avuto Expo 2015 come fattore catalizzante, Milano ha saputo giocare insieme due carte fondamentali e profondamente legate alla sua storia...
“Coraggio, visione, fortuna, impegno, amore, amicizia, condivisione, esperienza, spontaneità, interessi per la moda l’arte il design e ogni genere di innovazione sono le parole chiave che ci hanno portato fin qui. Milano ci ha ringraziato trasformandosi anche grazie a questo impulso.
20+20+20 e oltre: questo il mio auspicio a quarant’anni dall’arrivo in zona 6 e dal primo Superstudio in via Forcella, a venti dal secondo Superstudio in via Tortona. Con l’augurio di altri vent’anni di successo al terzo Superstudio appena aperto in via Moncucco per portare cultura in periferia. Tre punti di forza della città creati con la stessa passione.”
Gisella Borioli,
fondatore e Ceo Superstudio Group
Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano dal 2011 al 2016, sottolinea l’importanza della Milano del design e della moda ricordando il conferimento del prestigioso premio Ambrogino d’Oro, che la città attribuisce ai suoi cittadini più meritevoli, andato nel 2014, tra gli altri, a Gisella Borioli per il contributo dato alla crescita culturale della città con Superstudio e non solo.
Quel 7 dicembre dei miei anni da Sindaco: lo ricordo bene. Non solo perché il 7 dicembre è il giorno della festa di Milano, del ricordo di Sant’Ambrogio Vescovo e Patrono della città, della prima della Scala; ma anche perchè per il Sindaco la giornata inizia con la consegna dell’Ambrogino d’Oro, la più alta delle benemerenze civiche, a chi ha dato “un contributo speciale al prestigio della città”...
Il primo cittadino della città, Beppe Sala, è impegnato da tempo nel fare della “piccola” Milano la capitale creativa, economica e spirituale della nazione e non solo, capace di misurarsi con le metropoli del mondo. È il suo sguardo sulle vicende del Design a Milano ad aprire il libro Design Super Show.
In questi mesi di dolore e di incertezza, la vita di Milano sembra impallidire fino quasi a diventare un ricordo. Questo libro e l’energia della sua autrice ci rimettono sulla strada dei valori per cui Milano è stata, è e sempre sarà una delle capitali della creatività. Certo, esistono altre città, soprattutto in Italia, che vantano una bellezza assoluta e un patrimonio artistico irraggiungibile. Ma Milano ha dalla sua quel connubio di lavoro e creatività...
"Vent’anni fa a Milano zona Tortona era periferia con i capannoni che davano lavoro a moltissimi operai, come Riva-Calzoni, General Electric, Osram, Nestlè ecc, via via svuotati. Sembrava che la scomparsa di queste industrie che producevano importanti manufatti lasciasse un deserto. Nessuno, nemmeno io che l’avevo scelta per primo, poteva immaginare che dopo i nostri studi fotografici e con l’arrivo di Superstudio Più altre agenzie di modelle, case di moda, organizzazioni per eventi, musei e quindi alberghi, ristoranti, temporary shop e tante altre attività potessero rendere questa area la più smart e innovativa di Milano. Superstudio è stata la prima lampadina, la prima luce che in seguito si è moltiplicata a illuminare la zona e a attirare il mondo della moda, del design, e di tutte quelle attività che oggi contribuiscono fare di Milano la città traino d’Italia. Il prossimo passo è un altro centro espositivo in un quartiere ancora più periferico, sicuri che anche lì porteremo cultura e nuovi interessi...
Siamo già a febbraio e l’anno dei magnifici vent’anni di Superstudio Più è già terminato, tristemente chiuso agli eventi. Compresa la festa del nostro compleanno. Dal 2000 al 2020 il tempo è trascorso in un soffio, con il finale di un anno da dimenticare. Contiamo di festeggiare il ritorno alla normalità nel 2021, a pandemia finita, con nuove iniziative e nuove speranze.
Non potevamo immaginare, Flavio ed io, quel lontano giorno del 1999 quando, in cerca di 1000/1500 metri quadri per installarvi un nuovo più grande atelier d’arte per lui e per me uno studio adatto a riprese televisive che completasse l’offerta di studi fotografici del primo Superstudio in via Forcella 13, ci imbattemmo in un grande cartello della Gabetti, in via Tortona 27: Vendesi corpo di fabbrica di 17.000 mq.
Esce ufficialmente il 1 febbraio il libro di Superstudio ideato e realizzato da Gisella Borioli per ricordare non solo i vent’anni dalla apertura di Superstudio Più, il grande centro multiculturale e espositivo di via Tortona a Milano, ma soprattutto il contributo che ha dato allo svilupparsi del Fuorisalone nei quartieri e al cambiamento della rappresentazione del design, passato dal prodotto alla cultura e alla ricerca che sta dietro il prodotto stesso.
“DESIGN SUPER SHOW-2000/2020 evoluzione e mise-en-scène del design al Superstudio di Milano” è nello stesso tempo un diario in prima persona e una testimonianza a più (autorevoli) voci di questa metamorfosi che ci ha portato dentro al futuro...