Con «Il Tornitore Matto», Alessi reinventa la tornitura in lastra, tecnica antichissima alla base dei casalinghi.
Come il Cappellaio Matto nella favola «Alice nel paese delle meraviglie» interpreta il mondo a modo suo, il progetto sfida processi industriali e limiti tecnologici, trasformando abilità artigianali in oggetti contemporanei sorprendenti, tra libertà creativa e rigore tecnico.
"Il Tornitore matto" è una piattaforma sperimentale creata da Alberto Alessi e Giulio Iacchetti che esplora nuove forme di design tra industria e artigianato.
Il panorama immaginifico di Alessi si arricchisce così di un nuovo capitolo che incontra tutti i desideri e le tendenze.
Arte e design si incontrano in un dialogo sempre più fluido, dove i confini tra le discipline sfumano fino a creare un equilibrio leggero e sottile. E proprio su questo equilibrio poggia Art Boulevard by Living Divani, dove la grande isola di divani color argento disegnata da Piero Lissoni per Living Divani diventa centrale: organizza lo spazio, dividendolo in due. Da un lato si innalzano gli imponenti totem di acciaio brunito di Flavio Lucchini, dall’altro le sculture di Maria Cristina Carlini che, realizzate in legno, acciaio corten e ceramica, esprimono la ricerca continua di materiali naturali, attenti all’ambiente, ed esteticamente d’appeal. Le opere – sia i totem, sia le sculture – si inseriscono con armonia nello spazio, convivono come misteriosi abitanti nella città immaginaria dall’art director Giulio Cappellini.
SuperCity è un formato espositivo che respira come una città aperta. Gli elementi convivono nello stesso grande spazio, libero e continuo, come in una vasta galleria attraversabile. A ideare il SuperCity concept l’art-director Giulio Cappellini, il nostro storico art director che porta la sua visione ogni volta innovativa nelle presentazioni più originali.
Come in questo caso, in cui l'immensa superficie (7500 mq) del Superstudio Maxi è la grande piazza che valorizza gli oggetti iconici del Made in Italy e gli artworks che li circondano immergendoli nel vuoto, elemento prezioso e sempre più raro che lascia emergere i pensieri. Cinque piccole mostre di arredi e complementi che raccontano storie di arte design e eleganza.
La maratona tra le tre venue di Superstudio Design invita facilmente il visitatore a un momento di relax.
Giulio Cappellini non ha voluto togliere al suo pubblico questo momento prezioso che permette di riflettere e ammirare riposandosi.
Ecco apparire un magico divano come un'isola felice collocata in un oceano d'arte e di arredi che dialogano con l'arte.
Living Divani partecipa così all’Art Boulevard di SuperCity con una installazione site specific straordinaria.
Un immenso divano argento largo sei metri che invita alla partecipazione del centro del percorso.
Al Superstudio Maxi.
Dai raffinati tessuti di un famoso brand italiano che veste le case più' eleganti, alla ceramica per superfici marmoree che caratterizzano la cucina del bistrot firmato Paola Navone, alle sedie rivisitate con un design ultracontemporaneo, qui si parla di arredi per gli ambienti di domani. Senza dimenticare uno sguardo alla luna con un viaggio virtuale al pianeta riscoperto proprio di questi tempi grazie alla nuova missione artemis che ha orbitato attorno scoprendone il lato posteriore mai visto prima.
Nell’Atelier del FLA Museum, la mostra “Skyscrapers” trasforma l’architettura in racconto e metafora, mettendo in dialogo due visioni complementari, quella dell’artista residente Flavio Lucchini e quella del fotografo Giangiacomo Rocco di Torrepadula, in arte GG.
Il punto di partenza è il grattacielo, icona assoluta della modernità. Ma mentre Lucchini lo osserva come simbolo della potenza visionaria dell’uomo, GG lo trasforma in una riflessione intima sulla libertà.
Dal 9 all’11 aprile torna in città il Milano Running Festival, che trasforma Superstudio Maxi in un villaggio dove sport, intrattenimento, adrenalina e divertimento si mescolano in un open party per corridori e non solo.
Non è “solo” un appuntamento imperdibile per provetti e aspiranti runner. Il Milano Running Festival è anche e soprattutto una grande festa urbana all’insegna dello stare insieme, che da oggi pomeriggio fino a sabato 11 aprile invita tutti a partecipare e a vivere l’atmosfera della maratona prima ancora dello start.
Designer di successo, Franco Perrotti ha firmato arredi e progetti per i più grandi brand del design internazionale ma in contemporanea ha avviato una ricerca artistica personale che lo ha condotto verso installazioni e sculture di grande impatto, capaci di affrontare temi profondi, anche politici e sociali.
Nella mostra curata da Fortunato D’Amico “Franco Perrotti: From Object to Vision”, di scena in MyOwnGallery, design, arte e artigianato si intrecciano fino a diventare un unico linguaggio espressivo, un dialogo continuo tra funzione e percezione, tra artificio e natura. Superfici, luci e sedute abbandonano la funzione per diventare "visione". Non sono più solo arredi, ma ponti tra corpo e ambiente, bussole che orientano il nostro comportamento collettivo.
Ross Lovegrove, Toyo Ito, Ankon Mitra. Tre archi-star per tre visioni del futuro. Creative, coraggiose, libere di pensare, di progettare e soprattutto di sognare e far sognare.
Insieme a loro ci inoltriamo in modi diversi di pensare agli ambienti da abitare, forse influenzati dalla loro cultura: il Giappone per Toyo Ito, l'India per Ankon Mitra, l'Inghilterra per Ross Lovegrove.