“SPACE” riflette sulla mobilità contemporanea e trasforma l’auto da mezzo di trasporto a spazio intimo e fluido che viaggia con le persone.
Lexus firma una delle riflessioni più sofisticate e sensibili sul tema della mobilità contemporanea con “SPACE”, un’installazione che supera la dimensione tecnica dell’automobile per interrogarsi sul significato stesso del movimento, inteso non più o non solo come spostamento da un punto di partenza a un punto di arrivo, ma come percorso, fatto anche di esperienze, emozioni e percezioni.
Il big dell’elettronica esplora il lato più umano dell’innovazione, con un’installazione che mette al centro emozioni e quotidianità.
Dall’efficienza tecnologica all’amore per la creatività. Quasi contronatura, il big dell’hi-tech Samsung Electronics porta in scena “Design is an Act of Love”, un’installazione che sposta il baricentro della tecnologia verso la dimensione più intima e relazionale del progetto.
Un murales che ci ricorda il potere dell’immaginazione è il regalo di ivan il poeta di strada che invita a “gettare semi al vento per far fiorire il cielo” a Superstudio per i suoi 25 anni di design e 20 di sostegno alla street art.
Quando il muro di Berlino con le sue pitture libertarie era considerato un emblema di indipendenza, i giovani che si accaparravano di muri periferici per esprimere le loro fantasie a Milano erano considerati tutti imbrattatori abusivi meritevoli di multe processi e altre misure dissuasive, Gisella Borioli invitava Sharp a Daze, writer americani superstar, ad esporre nella nuova MyOwnGallery di Superstudio Più.
Venticinque anni dopo l'inizio dell'avventura del Fuorisalone diffuso in città a partire dal Superstudio e dalla nascente Zona Tortona, è il momento di un cambio di prospettiva e di guardare lontano facendo tesoro delle esperienze passate. Due punti di vista ben rappresentati dalla mostra dedicata a Marcel Wanders, espositore del primo anno, e dalla performance inaugurale del danzatore Yoann Bourgeois, in equilibrio sul vuoto.
Nel 1983 i fondatori di quello che diventerà il gruppo più iconico nella rappresentazione di eventi, creativi tecnologici e evolutivi, intuiscono dalla sua prima sede, “il 13” in via Forcella, che la “Zona Tortona” ha un grande potenziale e può diventare il cuore della nuova Milano. Anni dopo la zona ex-operaia e ex-industriale è diventata un centro vibrante di idee e di possibilità, punto focale della moda, del design, dell’arte oltre che dello sviluppo sociale. La visione di un quartiere creativo e espositivo si è realizzata in pieno. Nel Tortona District di oggi convivono i grandi brand della moda, sette musei, centri culturali, studi fotografici, teatri, cinema d’essai, innumerevoli ristoranti, spazi riconvertiti in venue per eventi, hotel di design, agenzie di modeling e di comunicazione, e una popolazione di giovani che guarda lontano. Le difficoltà degli anni non ne hanno bloccato lo sviluppo, ma anzi stimolato le sfide. 25 anni dopo il primo evento che anticipava il fenomeno del “design diffuso” nato proprio al Superstudio Più, si cambia passo.
Un compleanno che festeggiamo con una edizione speciale di arte e design che si svolge su tre delle nostre venue milanesi con tre progetti: Superstudio Più con SuperNova, Superstudio Maxi con SuperCity, Superstudio Village con SuperPlayground. E con una grande festa inaugurale che vede la partecipazione straordinaria, in mezzo a tanti creativi, della performance di danza antigravitazionale del coreografo Yoann Bourgeois.
Ancora una volta vi stupiremo.
Marcel Wanders torna dove tutto è iniziato: al Superstudio Più. Era il 2001 quando debuttava da giovane talento sconosciuto; oggi rientra da rockstar affermata del design internazionale per celebrare i 25 anni di Moooi. E lo fa in grande stile, con una mega silver celebration, un allestimento strepitoso di oltre 1.000 metri quadrati che trasforma lo spazio in un racconto simbolico, una sorta di manifesto del suo immaginario (nell’immagine sotto). Raccoglie, celebra e rilancia oggetti e prodotti iconici reinterpretati, a partire dal divano modulare Peak Sofa, best seller di Moooi. Non c’è nostalgia, ci sono - ancora come allora - la stessa grinta e la stessa ambizione di Marcel di sorprendere, emozionare, incuriosire e, soprattutto, provocare.
Special Guest di Superstudio Design 2026 Marcel Wanders, carismatico protagonista del design contemporaneo e assoluta star di quello olandese, ha debuttato al Superstudio Più 25 anni fa. Oggi proprio qui lo ospitiamo in una grande mostra antologica dedicata a lui e al suo lavoro per Moooi. Così risponde a tre domande di Gisella Borioli.
Come è cambiato il design negli ultimi 25 anni?
Il design è cambiato profondamente negli ultimi 25 anni, ma la trasformazione più importante non è estetica, bensì filosofica. Nei primi anni Duemila, il design era ancora centrato sull’oggetto: forma, materiale, autorialità, ricerca della perfezione. Oggi ci troviamo in quella che definisco una rinascita contemporanea dell’umanesimo.
Parte la pubblicazione in progress di tutto ciò che animerà Superstudio Design, nuovo nome e nuovo format della precedente manifestazione Superdesign Show. Dalle presentazioni nell’iconico Superstudio Più al coinvolgimento delle più recenti venue Superstudio Maxi e Superstudio Village, il racconto si costruisce attraverso le anteprime dei progetti e dei brand coinvolti. 30.000 mq di esposizione si trasformano così in un percorso che unisce Tortona, Barona e Bovisa, tra grandi installazioni, visioni d’autore e sperimentazione emergente, con la partecipazione di special guest di grande rilievo: architetti, designer e artisti di fama internazionale. A legare il tutto le navette messe a disposizione da Superstudio.
La chiusura del MIA Photo Fair 2026 ha svelato la vincitrice del premio Superstudio Photo Award, dedicato alla memoria di Oliviero Toscani. Tra i banchi delle migliori scuole europee si è distinta Giulia Sidoli, studentessa dell’Atelier Smedsby di Parigi, alla quale spetta ora l'importante riconoscimento tecnico e professionale messo in palio dai partner dell'iniziativa.
Il successo di MIA Photo Fair 2026 non si misura solo nei 10.000 visitatori complessivi o nella presenza di 111 espositori, ma anche nella capacità di scommettere sul futuro. È in questo contesto che il Superstudio Photo Award, rivolto agli studenti under 28 e dedicato quest'anno alla memoria di Oliviero Toscani, si impegna a intercettare e sostenere i nuovi linguaggi visivi contemporanei.
Abilmente, la kermesse della creatività handmade, torna al Superstudio Maxi dal 26 al 29 marzo, trasformandolo in un vibrante laboratorio urbano, dove manualità e sperimentazione si incontrano, tra masterclass, workshop, sessioni pratiche, novità e tendenze all’insegna di fantasia e talento.
Incuriosirsi, ispirarsi, cimentarsi e rimboccarsi letteralmente le maniche per creare oggetti, accessori, complementi, bijoux, decorazioni, candele, profumi, quadri, quadretti, persino arazzi. In poche parole di tutto. Purché a mano, con fantasia, senza ansia da prestazione.