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20/04/2020 | MODA, PEOPLE

GIOVANNI GASTEL. LA MODA AL BIVIO TRA FOTOGRAFIA E WEB

Di: Giovanni Gastel

La fotografia di moda d’autore è destinata a soccombere davanti all’avanzata delle foto da telefonino o realizzate per la comunicazione veloce del web? Risponde Giovanni Gastel, fotografo, artista, poeta e number one della immagine di moda artistica e di massima qualità. Le sue foto vivono sulla riviste internazionale più importanti e nei musei che parlano di contemporaneità.

"Il mondo della moda e il suo modo di comunicare, come usciranno da questo periodo di blocco del mondo? Certamente sarà necessario un pensiero profondo sui modi e sui tempi della comunicazione moda ma anche il messaggio stesso della moda dovrà cambiare profondamente.
La carta stampata, per un secolo, la sola «voce comunicante della moda» soffre di una crisi profonda data dall’apporto sempre più modesto della pubblicità. Le riviste stesse chiudono i battenti a seguito di questo «cane che si morde la coda»: no pubblicità no riviste no pubblicità. Il sognato ingresso nella comunicazione del web stenta a partire a causa della terribile carenza di poesia che questi mezzi veicolano.
La moda vive di sogno e non di verità. Il suo immenso messaggio subliminale è sempre stato: noi siamo un mondo di elezione, eleganza, eterna giovinezza, se comprerai questo prodotto anche tu sarai con noi in «paradiso». La televisione e il web non hanno, a differenza della fotografia, la capacità di veicolare questo semplice messaggio subliminale. La comunicazione convenzionale mischia il sogno con pannolini e prodotti per pulire i gabinetti ed è quindi inutilizzabile.
La moda poi cambia ogni sei mesi rendendo impossibile l’apporto delle leggi che regolano il marketing convenzionale che si basa su prodotti che «restano» nel tempo (acque minerali, detersivi, ecc). 
La moda infatti usa questi parametri solo per prodotti più stabili: occhiali, profumi.
Allora la moda rinunciando al proprio canale di comunicazione prioritario deve ripensare ad un modo (difficile ma non impossibile) per continuare a comunicare il sogno senza rinunciare all’immagine fotografica che resta a tutt’oggi l’unica tecnica capace di elevare il vestito a protagonista assoluto della scena relegando tutto il resto ad accessorio funzionale alla centralità della moda (persino le modelle). Il web può essere la via di una comunicazione nuova ma evidentemente deve ripensarsi in funzione di un prodotto, la moda, diverso da tutti gli altri. Tutti al lavoro dunque per cercare e trovare in fretta modi e canali nuovi e alternativi.
La moda italiana resta e deve restare un caposaldo della nostra economia futura".

Giovanni Gastel (presidente AFIP International associazione fotografi professionisti)














Giovanni Gastel for Dior
Giovanni Gastel for Vanity Fair
Giovanni Gastel for Glamour
Giovanni Gastel for Elle

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