IT | EN
20/10/2021 | MODA

APRITIMODA: IN VISITA ALLA CREATIVITA'

Di: Silvia Zanni

Sono già alcuni anni che questa bella iniziativa - nata nel 2017 da un'idea della giornalista Cinzia Sasso, moglie dell'ex-Sindaco Giuliano Pisapia – invita i creatori di moda ad aprire le porte dei loro magici atelier e ad avvicinare il pubblico a questo affascinante mestiere. Un successo annunciato che ha preso piede in tutt'Italia e allargato gli orizzonti ad artigianato d'autore e altre produzioni d'eccellenza. Con questa edizione si aggiunge anche l'arte, di casa al Superstudio Più. Sabato 23 e domenica 24 il nuovo FlavioLucchiniArt Museum, con il suo atelier e i suoi archivi, si schiude sui segreti e le meraviglie di un artista-imprenditore che ha fatto della bellezza e del significato della moda il fil rouge delle sue scelte di vita. E i posti sono andati tutti rapidamente esauriti...

Il 24 e 25 ottobre torna l’appuntamento con ApritiModa, manifestazione nata quattro anni fa per valorizzare l’“italianità” delle botteghe di artigiani, delle sartorie, delle maison di moda, dei laboratori che tutto il mondo ci invidia. Milano, protagonista indiscussa di un nuovo rinascimento delle arti e della cultura si è fatta trovare ancora una volta in prima linea, accogliendo per prima questa iniziativa che ha aperto al pubblico i blindatissimi quartieri generali delle grandi firme ma anche “le fucine della creazione”, i luoghi in cui la moda si fa, si crea e si rinnova continuamente: laboratori artigianali e sartorie in primis. Un successo strepitoso, che ha portato l’anno scorso, poco prima della chiusura, al coinvolgimento di realtà da tutta Italia e ne ha fatto una manifestazione non più solo locale ma nazionale. Patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali, quest’anno ApritiModa torna a celebrare la bellezza nei suoi luoghi più rappresentativi. Anche Superstudio Più apre i cancelli dei suoi spazi, ricavati dagli ex complessi industriali della General Electric, nei quali, in una cornice densamente impregnata di storia dell’architettura milanese, ha da poco preso vita il FlavioLucchiniArt Museum. Uno spazio culturale in Via Tortona a metà strada tra il “discorso sulla moda” raccontato dai cinque piani di Armani/Silos e il “discorso sull’arte” portato avanti dal Mudec, il Museo delle Culture. Nel nuovo "personal museum" più di 200 opere di Lucchini indagano il connubio arte-moda, che dice: «Il Made in Italy è la nostra storia, la nostra tradizione, la nostra abilità e, se ben gestito, sarà sempre un grande valore. Siamo ricchi di menti creative, di aziende fantasiose, di artigiani straordinari, di piccoli imprenditori coraggiosi.» Sono proprio questa storia, questa tradizione, questa abilità creativa, ma anche manuale, ad essere raccontate nelle opere esposte permanentemente dove il vestito, si fa arte e viceversa. Nel gesso, nel bronzo, nell'acciaio, nella vetroresina delle sculture il visitatore potrà leggere la visione della moda di Lucchini come forma immutabile che tende all’assoluto e che, pur nelle sue infinite trasformazioni, non morirà mai.


Flavio Lucchini Art Museum
Flavio Lucchini, Serie Dress-Memory
Flavio Lucchini, Dress Totem n.28
Dolls’ Room

PROSSIMO ARTICOLO

PRIORITY PER LE DONNE AFGHANE

ARCHITETTURA
ARTE
DESIGN
DISCOVERING
DUBAI
EDITORIALE
EVENTI
FOTOGRAFIA
INNOVAZIONE
LIBRI
LOCATION
MODA
PEOPLE
TENDENZE
VIDEO
ARCHIVIO COMPLETO
ARTICOLI IN EVIDENZA