Con il Festival di Sanremo in arrivo, il nhow Milano si prepara a trasformarsi in salotto di design, pronto ad accogliere fan, curiosi e nottambuli della kermesse per seguirla insieme, come si farebbe a casa di un amico, solo in una location più pop. È questa l’ultima metamorfosi dell’albergo vicino di casa di Superstudio che, nato nell’ex sede della General Electric, è diventato modello unconventional di ospitalità a cavallo tra arte, design e intrattenimento, oltre che avamposto durante il Fuorisalone del Mobile.
Sai dove vai, ma non sai mai cosa ti aspetta. Una sfilata? Una mostra? Un party? Un evento aziendale che finisce in Dj set? Perché può succedere (quasi) tutto al nhow Milano.
Work in progress in zona Tortona per lo sviluppo del primo hub professionale di Milano. Giorgio Armani due anni fa ha acquistato una parte del complesso Deloitte, ora trasferitosi in altra area della città. E ne ha fatto un campus a disposizione di tutti dove il lavoro diventa speciale. Restano tre building di superficie in attesa di acquirenti innovativi, visionari, capaci di inserirsi per creare insieme uno spazio urbano multitasking aperto a idee, competenze, servizi, occasioni e socialità continuando la rivoluzione urbana compiuta nel tempo da Superstudio e Armani.
Una manciata di vie strette, concentrate, dove si alterna una fitta serie di edifici cadenzati da altrettanti numeri civici.
Uscita a febbraio per ARTE E MODA l’ultima pubblicazione di Flavio Lucchini (dopo Cahier, Dress Art, From Fashion to Art: the Vogue lesson, Il Destino). Fondatore di Superstudio Group e artista a tempo pieno, oggi a 97 anni, Lucchini ha voluto pubblicare un essenziale libro-catalogo delle sue opere, personalmente scelte tra le centinaia dell’archivio come simbolo del suo immenso lavoro. L’abito come un totem urbano, raccontato attraverso le immagini e le parole.
Arte e Moda. Edizione Superstudio.
È arrivato in libreria CULTURA ADESSO. Una visione socio-economica trasversale di come incide l'arte sulla vita quotidiana. Di Franco Broccardi, il commercialista di Superstudio esperto in economia della cultura e art management con mente da scrittore e cuore da poeta. Interessante analisi a tutto tondo, senza preconcetti, di quanto arte e cultura siano importanti nella società contemporanea e debbano essere valorizzati per generare una economia positiva e un interesse salvifico generalizzato.
Cultura adesso. Nomos Edizioni, nomosedizioni.it
Il "rinascimento" dei ricchissimi e ambiziosi stati dell'area mediorientale continua a stupire con le loro coraggiose iniziative politiche, architettoniche, artistiche, tecnologiche che stanno cambiando la geografia globale dei punti di interesse nel mondo. L'arrivo in Qatar nella prima settimana di febbraio della prestigiosissima fiera Art Basel, dilagata da Basilea a Miami a Hong Kong a Parigi e ora a Doha, è l'ultimo segnale del suo inarrestabile sviluppo.
Atterrando all’aeroporto di Doha e incontrando il gigantesco orso giallo di Urs Fischer, si ha immediatamente la sensazione che il Qatar sia un paese che attribuisce all’arte un ruolo importante.
Nel distretto creativo di Milano, all'interno degli spazi iconici di Superstudio, l’arancione non è più solo un colore: è un’energia contagiosa. È l'anima di Casa Olanda, una delle team house olimpiche più imponenti, oggi trasformata in un ponte mediatico ed emotivo tra l’Italia e i Paesi Bassi.
Gestire Casa Olanda significa coordinare una macchina operativa dove produzione tecnica, partner e comunicazione devono essere sincronizzati. La strategia si fonda sulla connessione in tempo reale: grazie a una partnership inedita con i tre maggiori network nazionali olandesi, ogni celebrazione viene trasmessa in diretta sulle principali reti news, mentre i giornalisti di Eurosport raccontano l'atmosfera milanese a un pubblico internazionale.
Persino gli alberghi nel Tortona Design District di Milano rompono gli schemi. Ne sa qualcosa il Magna Pars L’Hotel à Parfum di via Forcella, cinque stelle proprio di fronte a Superstudio 13. Albergo, sì, ma non solo. Anche laboratorio olfattivo, galleria d’arte diffusa, hub polifunzionale, centro congressi, location per eventi e biblioteca. In questi giorni d’attualità anche per la scelta per gli ambienti di un profumo di montagna appositamente creato per le Olimpiadi Milano Cortina.
Naso per le fragranze, fiuto per il design. Due talenti naturali, due doti di famiglia Martone che, unite a indole imprenditoriale e vocazione per l’ospitalità, si inventano nel 2013 il cinque stelle Magna Pars L’Hotel à Parfum.
Nella "cittadella della moda e dell'immagine", quel Superstudio 13 che da più di quarant'anni a Milano è al servizio del mondo del fashion, Audi ha scelto di presentare in modo originale la nuova Audi Q3 Sportback, trasformando lo spazio in un garage esperienziale dove design, tecnologia e sostenibilità si sono intrecciati in un racconto immersivo. Invece di top model e personaggi famosi, i protagonisti in passerella sono stati, per una volta, i modelli iconici della casa automolilistica. In scena una vera “sfilata” di modelli in movimento – da A3 allstreet ad A6 e-tron, fino a Q6 e-tron e Q5 – tra performance di danza dal vivo e DJ set. A completare l’esperienza, il contributo di Luca Talotta, giornalista e docente esperto di automotive e sostenibilità, con una riflessione su mobilità del futuro e innovazione responsabile. L'evento, dinamico e culturale insieme, mette in luce la flessibilità di Superstudio 13 come spazio ideale per format ad alto contenuto creativo e tecnologico, nel segno del messaggio Audi: il futuro prende forma, insieme.
In occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, il team olandese sceglie Superstudio Più come base urbana e trasforma gli spazi di Via Tortona in una vera esperienza immersiva tutta da vivere.
Da oggi, 6 febbraio, apre la TeamNL House: quartier generale della nazionale olandese e hub olimpico pensato per accogliere tifosi, appassionati e curiosi da tutto il mondo, fino a 3.000 visitatori al giorno. Aperta fino al 20 febbraio, dalle 16 all’1 di notte, Casa Olanda è molto più di un luogo dove seguire le gare e celebrare le vittorie: è un punto di incontro internazionale dove allenarsi, assaggiare specialità tipiche, ballare e divertirsi — rigorosamente in stile olandese.
Carlo Ratti, il grande architetto teorico delle “città sensibili”, come da intervista di Gisella Borioli sul libro Superstudio Design Show edito da Superstudio, firma un viaggio di stile e design illuminato e controcorrente. Autore delle torce olimpiche e paraolimpiche Essential per i Giochi Milano-Cortina 2026, mette la fiamma al centro e riduce al minimo il resto. Si oppone a enfasi formale, punta su «less is more» e progetta due torce dalla linea leggera, realizzate in materiali riciclati, ricaricabili fino a 10 volte, che, passando di mano in mano, restano accese, vive, come la speranza di vincere degli atleti e la passione universale per lo sport.
Il writer Flycat, tra gli street artist lanciati dal 2007 al Superstudio Più, dona un’opera alla Questura di Milano per celebrare l’impegno delle forze dell’ordine a tutela della sicurezza cittadina durante le Olimpiadi Milano Cortina 2026
Flycat lascia la strada ed entra in Questura, a Milano. Lo street artist e musicista, rappresentante della prima generazione del writing made in Italy, tradisce il suo habitat creativo underground e abbraccia forze dell’ordine e istituzioni, dedicando e consegnando loro Ascesa Cæleste.