Un nuovo volume, edito da Rizzoli per Mondadori Electa, racconta il “giardiniere della moda” e, in verità, non solo della moda: lo statunitense Ken Scott, che è stato un personaggio eclettico, un creativo e artista a tutto tondo, fashion designer, creatore di tessuti per l’abbigliamento così come per l’arredamento, pittore, cultore di giardini, persino scrittore. Scott sicuramente precorre di almeno un quindicennio il flower power, in espressioni più sofisticate ed esclusive. E’ uno spirito libero e curioso, quasi un genio “globale” del nostro Rinascimento. Già pittore “in erba” in Indiana, dove nasce nel 1918, approda in Europa nel 1946, prima a Parigi e in Costa Azzurra e poi, nel 1955, nella Milano del boom, per essere scoperto e apprezzato in primis da Peggy Guggenheim.
Una iniziativa bella e visionaria voluta dall’assessore Alessia Cappello del Comune di Milano per aprire a numerose ragazze le possibili prospettive future. Con la collaborazione di professioniste affermate che generosamente mettono a disposizione il loro tempo e la loro esperienza al fine di individuarne i talenti e indirizzarle nel modo giusto verso la strada più consona alle loro attitudini. Tra le 250 donne chiamate a fare da mentor alle 500 mentee c’è anche Gisella Borioli, felice di essere ancora una volta pronta a far volare giovani donne verso l’affermazione di sé.
E’ in corso la mostra più fantastica del momento che si annuncia su strada con centinaia di balloons che sembrano voler sommergere le iconiche sculture pop Dolls di Flavio Lucchini, in un match perfetto di colori. Tutto ciò avviene nell’Art Box, vera e propria “vetrina” di Superstudio Più, in Via Tortona 27 a Milano, hub policulturale sempre aperto nei suoi spazi multi-tasking a eventi di carattere differente. L’allestimento in Art Box è il benvenuto e il biglietto di presentazione della mostra “Pop Air”, organizzata da “Balloon Museum”, dedicata alla “inflatable art”, che ha avuto una première a Parigi di enorme successo e un primo debutto italiano, egualmente eclatante, a Roma, e che giunge ora a Milano, proprio nei 7000 mq espositivi di Superstudio in pieno Tortona District, dal 23 dicembre 2022 al 12 febbraio 2023. Tutta instagrammabile, si tratta della mostra più “social” a cavallo dell’anno. Da non perdere
Con il suo libro recentemente edito da Rizzoli, Nika Zupanc, slovena, una delle designer più interessanti dell’ultimo decennio, ha consacrato un percorso imprevedibile ma coerente con il suo essere donna, trasformando in icone i pregiudizi maschili e i simboli della femminilità. Che per lei fa rima con libertà. Bellissima e orgogliosamente femminile, si è cimentata con gli oggetti comuni trattandoli in rosa, decorandoli con fiocchi, cuori, fiori, smerli, e altre ironiche frivolezze mantenendo costante il rigore del design in un ossimoro continuo. Il libro “Nika Zupanc: Breaking The Rules” racconta la sua folgorante carriera e la sua visione eclettica e gentilmente provocatoria. Superstudio ha assistito al suo debutto durante le Design Week del 2009 e del 2010 accogliendola nelle sue Doll House con le eleganti e sorprendenti collezioni che le contenevano. Lo stralcio dell’intervista che segue (pubblicata sul libro da noi edito “Design Super Show”) era già uno stimolante invito a seguire il suo percorso. Il seguito della storia è nelle migliori librerie
Con lo sguardo rivolto al futuro, con la speranza della pace, con la certezza della ripresa, con il desiderio di amore, con l’augurio di serenità tutto il team di Superstudio è vicino ai clienti, agli amici, ai fornitori, ai collaboratori, ai visitatori, alla sua community.
BUON ANNO A TUTTI!
I 60 anni di Amica, che coincidono una nuova rivisitazione sotto la regia del direttore Danda Santini, sono anche l’occasione per un ricordo della nascita dell’innovativo settimanale femminile, come ha anche sottolineato il Corriere della Sera (mercoledì 30 novembre). Flavio Lucchini, presidente di Superstudio Group e artista, è l’art director che ha creato l’originario progetto grafico e impostato la rivoluzionaria immagine della rivista che, dopo una lunga incubazione, ha visto la luce nel 1962. Così nel suo libro “Il Destino – dovevo fare il contadino ma ho incontrato la moda”, edizione Gedi (richiedere a Superstudio o su amazon), Lucchini ripercorre l’avvio di quella avventura editoriale.
Dopo Parigi e Roma è in arrivo a Milano il più straordinario museo itinerante di questi anni. È il Ballon Museum con la mostra Pop Air che dal 23 dicembre al 13 febbraio occuperà tutte le sale di Superstudio Più, circa 7.000 metri quadri riempiti da installazioni artistiche “leggere” e stupefacenti, create da 18 artisti internazionali utilizzando migliaia di palloncini gonfiabili. Un ambiente fisico e digitale per gli appassionati dell’arte e dei sogni. Adulti o bambini che siano.
… al FlavioLucchiniArt Museum. Domenica 20 novembre lo spazio museale all’interno di Supersudio Più ha ospitato un meeting di NEOS, l’associazione internazionale a cui fanno capo giornalisti e fotografi “di viaggio”. Il luogo d’arte riconferma così la sua la sua vocazione, eterogenea e articolata, quale ambito di incontro, di confronto, di ospitalità per chiunque dedichi il suo impegno professionale alla scoperta e all’esplorazione, nel segno della conoscenza, della cultura e, non ultima, della bellezza.
Fondata nel 1998, NEOS è fornata da giornalisti e fotogiornalisti specializzati in reportage di viaggio, in una logica assai articolata che include ambiente, antropologia, avventura, cultura, food, società, turismo. Attiva in special modo nel campo dell’editoria di viaggio, l’associazione offre: realizzazione di speciali di viaggio, così come di magazine, guide e libre; presentazione di viaggi con il supporto di immagini e video; organizzazioni di mostre fotografiche ed eventi dedicati; workshop dedicati al racconto e alla fotografia di viaggio e molto altro.
Si è conclusa l’undicesima edizione di BookCity,l’iniziativa voluta dal Comune di Milano e dall'Associazione BookCity Milano in collaborazione con l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e l’ALI (Associazione Librai Italiani). Milano dopo quattro giorni ricchi di dialoghi e performance, letture e spettacoli, incontri e laboratori, ma soprattutto tante presentazioni per i lettori di tutti i gusti.
Trenta opere in bianco e nero scattate su pellicola e stampate in grandi dimensioni che sono “il ritratto intimo di Keila Guilarte attraverso i volti e la gestualità degli altri” (Gisella Borioli) saranno presentate il 29 novembre in occasione della mostra evento di presentazione del libro MI Tierra.