È lo spazio più iconico di Superstudio Più, proprio il primo che si incontra appena entrati dal viale d’ingresso affacciato su via Tortona.
La sala ART POINT, laboratorio quasi centenario rigenerato mantenendone le caratteristiche industriali, doveva il suo nome alla vicinanza con la MyOwnGallery, alla Piazza dell’Arte su cui si affacciava e alle tante grandi mostre di livello internazionale ospitate, da TvBoy agli artisti cinesi dello Yunnan, da Omar Galliani a Bros, e ancora Uovo Performing Arts Festival, le collettive d’arte internazionale di Credit Swisse e le aste charity di Christie’s.
Oggi lo stesso spazio si è rifatto il look e si è trasformato in una sorprendente sala all-black per eventi eleganti, dalle cene di gala alle convention high-tech, dalle sfilate di moda alle installazioni art, dagli spettacoli alle esposizioni che si giovano dell’ambiente rarefatto.
Lo straordinario impianto luci che illumina il soffitto con 72 raggi Led permette tutti gli effetti luminosi desiderati, gli ampi ingressi su tre lati consentono di diversificare l'orientamento del lay-out.
A nuovo spazio nuovo nome. Da oggi l’Art Point diventa BLACK POINT, facendo immediato riferimento alla mutata situazione.
Arte o no, Black Point vi conquisterà.
Il MUDEC dedica a Niki de Saint Phalle, artista eclettica e poliedrica, una bellissima mostra, in Italia la prima retrospettiva antologica completa che ne ripercorre tutta la carriera artistica in dialogo con la vita personale segnata da traumi e dolori, spesso rielaborati attraverso l’arte. Le opere colorate, poliformi, materne e gioiose acquistano quindi un senso nuovo e più profondo, la mostra è un’occasione per approfondire la conoscenza di Niki de Saint Phalle come artista e come donna. Gisella Borioli, presidente di Superstudio, l’ha visitata rivivendo le emozioni dei primi incontri con le sue Nanas.
Un solo giorno per assaporare il meglio del vino italiano, un'occasione straordinaria per scoprire le etichette delle cantine premiate nella guida Slow Wine 2025 attraverso le parole e l’esperienza diretta dei loro produttori. Oltre 450 banchi di assaggio e più di 800 proposte enologiche da degustare, in un'atmosfera che va oltre la semplice esperienza sensoriale. Incontrare chi il vino lo produce, stringere la mano ai vignaioli e ascoltare le loro storie crea un legame unico che rende questo evento davvero da non perdere.
Grazie all'iniziale idea della giornalista di Repubblica Cinzia Sasso, con il week-end di Apriti Moda, il 19 e 20 ottobre, laboratori e atelier di tutt'Italia solitamente chiusi al pubblico una volta all'anno consentono un viaggio dietro le quinte. Il FLA, di Flavio Lucchini, non manca all’appuntamento e propone per il 2024 un approfondimento culturale sul plissé. I suoi Dress Memory esposti in Atelier con la piccola mostra PLISSÉ restituiscono tutto il senso dei tessuti plissettati. Sono ricordi che evocano senza doppiarle le creazioni dei grandi della moda e ne propongono una versione che sfida il tempo e la senescenza.
I Digital Design Days stanno per tornare, più grandi e ambiziosi che mai. Un’edizione che promette essere la migliore di sempre, confermando la leadership globale di questo progetto in continua evoluzione. Nato come un semplice evento, è oggi il punto di riferimento per la community del digital design, riunendo in un unico luogo migliaia di professionisti da tutto il mondo, le menti più brillanti del settore e i brand più innovativi. Un’occasione per scoprire cosa può succedere quando la mente umana e l’innovazione digitale si incontrano.
Una piccola personale di Flavio Lucchini inaugura a Milano, 19 opere che escono dalla loro consueta sede, il FLA Museum per approdare in un luogo unconventional ma di grande sensibilità, Studio Lombard, studio commercialista che negli ultimi anni si è impegnato sempre di più sui temi dell’economia circolare, della sostenibilità, delle società benefit e delle imprese sociali e culturali.
Quale migliore vetrina di White Show, la fiera della moda contemporanea da ventidue anni al Superstudio e dilagata nel Tortona District, per cinque giovani designer che, incoraggiati e supportati da Istituto Marangoni, vogliono cambiare il mondo del fashion?
Dopo il successo della scorsa edizione in Superstudio Più, PLUG-MI torna a Milano in grande stile, questa volta conquistando la suggestiva cornice di Superstudio Maxi. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di street culture, dove musica, arte urbana e tendenze lifestyle si fondono in un’esperienza unica. Nella sua versione “XXL”, PLUG-MI promette di offrire un programma ancora più ricco e coinvolgente, fatto di spettacoli, performance e attività che incarnano l'essenza vibrante e dinamica della cultura urbana contemporanea.
Vogue Italia festeggia 60 anni, un compleanno importante, e la mostra “Sixty Years Of Vogue Italia” a Palazzo Clerici fa rivivere la sua storia attraverso le 60 copertine più iconiche. È stato Flavio Lucchini a creare l’edizione italiana di Vogue e per ben 17 anni, in qualità di art director, ha animato la rivista, rivoluzionando l’intera editoria di moda. Accanto a lui la moglie Gisella Borioli. Oggi, i fondatori di Superstudio, non dimenticano quegli anni incredibili e continuano a cercare la bellezza in ogni loro progetto.