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12/01/2022 | DESIGN, PEOPLE

CINQUE PREMI X CINQUE FUORICLASSE

Cinque donne, cinque talenti creativi, spumeggianti, brillanti ed innovativi che hanno recentemente ricevuto importanti riconoscimenti internazionali. Noi, che le abbiamo conosciute, ospitate e valorizzate, ci congratuliamo moltissimo con loro. Sono: Elena Salmistraro, Paola Navone, Patricia Urquiola, Nika Zupanc, Ilaria Marelli. Ci lasciamo andare ad un piccolo amarcord per ripercorrere le loro collaborazioni – a volte i loro esordi – al Superstudio, tenendoci al contempo aggiornati sulla loro produzione oggi, con lo sguardo, però, volto, come sempre, al futuro.

Vivissimi complimenti ad Elena Salmistraro per il riconoscimento ottenuto da AD-Architectural Digest che l’ha inclusa tra i designers più influenti dell’anno. Prima edizione “globale”, quella del 2022, che ha visto l’elezione simultanea dei 100 nomi più innovativi da parte delle redazioni AD da tutto il mondo. Un riconoscimento doppio dal nostro punto di vista, non solo perché la conosciamo come una vecchia amica: ricordiamo che Elena debuttò al Superstudio nel 2012 con i suoi The Lankie’s Family, una famiglia di vasi dalle forme dinoccolate che già ne raccontavano l’approccio sperimentale e fantasioso, immaginifico, talvolta grottesco che, combinato con l’arte della ceramica, l’ha resa una designer unica; il premio è però anche la prova che la creatività e l’ingegno, se di valore, superano le questioni di genere, le più chiacchierate del nostro tempo, dandogli talvolta una bella batosta.
Non unica, tra gli architetti, i designer e gli interior decorator premiati da AD, ci sono anche Paola Navone e Patricia Urquiola, entrambe assidue frequentatrici delle Design Week milanesi (e di Superstudio). Congratulazioni! Per descrivere la cifra del lavoro di Paola Navone, riprendiamo lo stralcio di un articolo particolarmente efficace che abbiamo pubblicato qualche tempo fa su atsuperstudiomagazine: “architetto, designer, art director, interior designer ha fatto una esperienza a 360° nel mondo del design, coronata da successi internazionali. Ogni suo progetto racconta mille storie, mette insieme il passato il presente il futuro e quello che nessuno può immaginare. Tira fuori l’emozione dai cocci recuperati con curiosità, la meraviglia dai mixage tra elementi contrastanti, la poesia coinvolgendo artisti e artigiani che mai si sarebbero incontrati, la fantasia dall’uso disinvolto di pattern texture colori e materiali armonicamente stonati. Le sue case sono spettacolari, i suoi hotel stupefacenti, i suoi negozi coinvolgenti. I suoi eventi, indimenticabili.”
Patricia Urquiola è stata allieva di Achille Castiglioni. Spagnola di nascita, milanese per vocazione, è stata tra le protagoniste del progetto “Alessi le sue donne da museo” della Design Week 2021 al Superstudio. La sua prima apparizione, però, risale al 2017 quando, in collaborazione con 3 M Design, presentò la capsula Memoriabilia, un’installazione interattiva che raccontava l’importanza di trattenere la memoria nel futuro. “Passando oltre il muro permeabile di strisce riflettenti quattro teche contenenti monitor, machine fotografiche ed altre tecnologie, immerse nell’innovativo liquid Novec che le proteggeva e le manteneva funzionanti e intatte nel tempo, permettevano ai visitatori di scattare un selfie e condividerlo sui social. L’innovativo fluido assumeva un nuovo significato, quello legato alla protezione e conservazione dei materiali, percepito attraverso una esperienza unica e memorabile.”
Nika Zupanc, designer slovena, precisamente di Lubiana. Uno stile inconfondibile, una “femminilità surreale” distinguono le sue creazioni. Ha appena vinto l’ambito premio Good Design 2021 per il divano a due posti Wave progettato per Natuzzi Italia. Ispirato ai moti ondosi del mare Adriatico, che dalla Slovenia modella le coste della nostra penisola (e viceversa), è un oggetto dalle forme curve, sinuose e dal colore intensamente azzurro che, nei suoi cuscini, apre uno spazio di condivisione, invitando, allo stesso tempo, chi si siede all’intimità. Ospite illustre del Superstudio, aveva portato da noi il lampadario-ciliegia per Queboo e, nel 2009, la XL Doll House, che è appena stata inclusa nell’atlante delle architetture nere, il libro Black Architecture in Monochrome di Phaidon.
Chiudiamo con un’ultimissima. Anche Ilaria Marelli, vincitrice del premio “Milano Donna” nel 2008 e dell’”AlumniPolimi Award” 2015 per l’Architettura, esordì proprio al Superstudio sotto l’ala di Guido Cappellini. Ilaria apre questo 2022 con una gran bella soddisfazione: è stata, infatti, insignita del Wallpaper Magazine Design Award 2022 per il migliore living da esterno, il Sistema Calipso che ha realizzato per Ethimo. Orientato a un benessere totalizzante e ‘su misura’, Calipso è composto di tre moduli di dimensioni diverse e di cuscini appoggiati su doghe di teak naturale. Tre moduli, tre aggettivi: sofisticato, elegante, coinvolgente.

Paola Navone inclusa da AD-Architectural Digest nella classifica globale 2022 dei 100 più influenti designers
Patricia Urquiola inclusa da AD-Architectural Digest nella classifica globale 2022 dei 100 più influenti designers
Nika Zupanc, vincitrice del premio Good Design 2021 per il divano due sedute Wave creato per Natuzzi Italia
Ilaria Marelli, vincitrice del Wallpaper Magazine Design Award 2022 per il migliore living da esterno, il Sistema Calipso per Ethimo

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