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26/02/2024 | EVENTI

(UN)FAIR: L’ARTE CONTEMPORANEA CHE ESAUDISCE I DESIDERI

Di: Redazione

Milano diventa il fulcro dell'arte e della cultura con il ritorno di (un)fair, la fiera-non fiera di arte contemporanea, che si terrà presso Superstudio Maxi dal 1° al 3 marzo. Alla sua terza edizione, la kermesse celebra il tema del desiderio e l'intima aspirazione umana ad appagare bisogni e piaceri. La campagna promozionale di Rooy Charlie Lana porta infatti in scena il tema dell’identità, del corpo come atto performativo e dei desideri nascosti. Ad attendere i visitatori ci saranno ben 60 gallerie con opere che spaziano dal concetto di anti-desiderio a quello dell’ignoto con Ilaria Fasoli. Tra talk, laboratori e progetti sperimentali, non mancano le iniziative più audaci adults only.

Milano si trasforma in un crocevia di arte e cultura con il ritorno di (un)fair, la fiera-non fiera di arte contemporanea che si terrà dal 1° al 3 marzo presso Superstudio Maxi. Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione quest’anno celebra il desiderio, ovvero l'intima aspirazione a soddisfare i propri bisogni e piaceri. (Un)fair si propone così come l'anello mancante nel panorama artistico contemporaneo attuale, offrendo una vivace alternativa ai tradizionali format espositivi. In un'epoca in cui si assiste al proliferare di eventi innovativi su scala globale, (un)fair porta in Italia un modello originale per far scoprire l’arte contemporanea: un'esperienza immersiva che promette di risvegliare, stupire ed emozionare attraverso opere di qualità e un ricco programma di attività interattive.
   La kermesse si propone di soddisfare una varietà di desideri, come evidenziato dalla campagna promozionale dell'artista Rooy Charlie Lana, il quale - attraverso i suoi scatti realizzati nei bagni del Superstudio Maxi - parla di identità, di corpo come atto performativo e di desideri nascosti.
   Ideata da Manuela Porcu e Laura Gabellotto e co-prodotta da Superstudio, con il supporto di un comitato scientifico composto da esperti del mondo dell’arte e della comunicazione, (un)fair porta a Milano 60 gallerie provenienti da tutto il mondo: dal Giappone all'Iran, dalla Turchia all'Ungheria, dalla Spagna al Messico.
   La fiera-non fiera di arte contemporanea si trasforma in un mosaico di visioni artistiche grazie alla galleria Candy Snake, con le opere di Naomi Gilon che giocano con il concetto di anti-desiderio, al viaggio nell’ignoto che richiama i meccanismi del desiderio di Ilaria Fasoli, alle immagini pop e fluide di Mattia Sarti. Se la new entry di quest’anno Big Eyes Art Gallery di Bologna conduce il visitatore alla scoperta della post digital art declinata in diverse correnti artistiche, è Maroncelli 12 che lo guida verso l’arte ottica e le espressioni medianiche dell’Art Brut attraverso le opere del quotato artista portoghese Daniel Goncalve.
   Nel DNA di (un)fair c’è il desiderio di trasmettere al proprio pubblico emozioni forti, stimolando la curiosità, l’intelletto e la riflessione attraverso sezioni e progetti audaci e innovativi, oltre a una serie di talk, laboratori pensati per grandi e piccini ed eventi collaterali. Il desiderio trova qui però anche una declinazione adults only con Erotika III di ClitSplash, collettivo femminista nato a Cuba che parla di liberazione e che vuole fornire diverse prospettive attraverso azioni nel Metaverso.

INFO: 1 - 3 marzo, Superstudio Maxi
Sito ufficiale: https://www.un-fair.com/


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