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10/12/2023 | FOTOGRAFIA

UNA LEZIONE DI INEGUAGLIABILE ELEGANZA

Di: Gisella Borioli

Una mostra epocale, uno stilista che non ha uguali, un grande fotografo. Tanto basta per non perdere la grande esposizione che vede il re dello stile Giorgio Armani e il suo interprete principale Aldo Fallai uniti nel raccontarci con fascino e fantasia la moda gentile che ci ha fatto sognare per quasi cinquant'anni, dal 1977 al 2021.

In quella primavera del 1975 stavamo esplorando le inquadrature del Naviglio Grande, a Milano. Giorgio Armani in veste di primo modello della sua collezione, Aldo Fallai di nuovo fotografo, io di unica redattrice de L'Uomo Vogue, la rivista di moda maschile che stava rivoluzionando l'editoria di settore, creata da Flavio Lucchini. C'era una bella sintonia tra noi, anche se Aldo lo avevo appena conosciuto. Anche Giorgio si era avvicinato a lui da poco tempo ma mi disse quasi subito che era l'interprete ideale della sua moda, così sofisticata nella sua semplicità, e naturale.
   In effetti la naturalezza, oltre all'eleganza, è la costante che ti affascina subito nel visitare la bellissima mostra appena inaugurata nell'Armani/Silos, il tempio del Maestro in via Bergognone. 
   Le 250 grandi immagini sapientemente illuminate rimandano giovani uomini atletici e romantici con le famose giacche destrutturate o seminudi, con il fisico armonico in una intimità mai volgare. 
   Le donne ritratte sono forti e gentili nello stesso tempo, hanno gesti spontanei, quasi rubati in un attimo qualsiasi, portano abiti fluidi che accarezzano il corpo, mai eccessivi, che le rendono più belle lasciandole sé stesse. 
   Anche gli ambienti parlano lo stesso linguaggio di raffinatezza e semplicità. 
Sono foto in bianco e nero sfumato o a colori, ma delicati. Sono foto luminose, che lasciano trasparire tutta la confidenza e l'amore che c'era e che c'è tra i protagonisti: il creatore, il fotografo, il soggetto o i soggetti. Sono foto che parlano di anni discreti che appaiono lontani dagli eccessi attuali, che Giorgio rifiuta aggiornando la sua moda con fantasia e misura. 
   Tanti sono gli scatti e gli anni di collaborazione tra Armani e Fallai, quelli che più hanno contribuito a definirne l'immagine. La mostra ne fissa il periodo che va dal 1977 al 2021, con qualche interruzione fino a ritrovarsi oggi ancora uniti nel comune sentire. Forse è cos' straordinaria grazie al legame affettivo tra i curatori: Giorgio Armani, Rosanna Armani Leo Dell’Orco, da sempre uniti nell'avventura della moda e della vita.
Il suggerimento è di non perdere assolutamente ‘Aldo Fallai per Giorgio Armani 1977 - 2021’, all'Armani/Silos, il suo museo personale situato, guarda caso, proprio accanto al Superstudio 13 e al Superstudio Più, luoghi amici che Armani frequenta da moltissimo tempo per le sue fotografie e altre occasioni.

‘Aldo Fallai per Giorgio Armani 1977 - 2021' a cura di Giorgio Armani, Rosanna Armani Leo Dell’Orco. Armani/Silos, via Bergognone, Milano. Fino all'11 agosto 2024.

I curatori Giorgio Armani,Rosanna Armanie Leo-Dell'Orco

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