Parole, messaggi, in street-gergo “scaglie” poetiche affrescano le facciate dei building di Superstudio Più. Realizzati artigianalmente, senza l’uso di stencil e proiettori, sono i murales di ivan, che vogliono ispirare e fare sognare. Con tocco delicato, il poeta di strada e il suo team di giovani talenti, formato dal 21enne calligrafo Pietro Gonzalo e dagli autori Ivo Molino e Pietro Dalrì, invita ad alzare gli occhi al cielo e, con il naso all’insù, a fermarsi un secondo nel frizzante turbinio della Milano Design Week per ricordare che “sarà solo sognare che ci terrà svegli” e che “chi getta semi al vento farà fiorire il cielo”. Scaglie delicate, pensieri evocativi, ecco i regali murali in formato extra-large che l’artista, scoperto e supportato dalla nostra Gisella Borioli ormai venti anni fa, quando gli street artist erano considerati imbrattatori abusivi, dedica alla venue di via Tortona. Un’opera di street art meravigliosa, oltre che un gesto di riconoscenza e affetto che Superstudio, oggi come allora, accoglie e rilancia.