Carlo Ratti, il grande architetto teorico delle “città sensibili”, come da intervista di Gisella Borioli sul libro Superstudio Design Show edito da Superstudio, firma un viaggio di stile e design illuminato e controcorrente. Autore delle torce olimpiche e paraolimpiche Essential per i Giochi Milano-Cortina 2026, mette la fiamma al centro e riduce al minimo il resto. Si oppone a enfasi formale, punta su «less is more» e progetta due torce dalla linea leggera, realizzate in materiali riciclati, ricaricabili fino a 10 volte, che, passando di mano in mano, restano accese, vive, come la speranza di vincere degli atleti e la passione universale per lo sport.