Ana María Gómez è una designer colombiana che guarda agli oggetti come ad elementi portabili, perfino indossabili. Una visione che sfida il concetto tradizionale di arredo...
Amgs è uno studio di Bruxelles fondato dalla designer colombiana Ana María Gómez nel 2015 e gestito dal 2019 insieme a Véronique van Lierde. Dall’interesse del duo per la dimensione visiva, tattile e spaziale dei tessuti e per la relazione tra corpo e spazio, è nata “Oruga”. Avere arredi nomadi da trasportare in giro per la casa a seconda delle proprie esigenze, fa parte di un modo di pensare ai mobili come ad oggetti fluidi per vivere lo spazio domestico in modo modulare e adattabile...
Ana María Gómez è una designer colombiana che guarda agli oggetti come ad elementi portabili, perfino indossabili. Una visione che sfida il concetto tradizionale di arredo.
Amgs è uno studio di Bruxelles fondato dalla designer colombiana Ana María Gómez nel 2015 e gestito dal 2019 insieme a Véronique van Lierde. Dall’interesse del duo per la dimensione visiva, tattile e spaziale dei tessuti e per la relazione tra corpo e spazio, è nata “Oruga”. Avere arredi nomadi da trasportare in giro per la casa a seconda delle proprie esigenze, fa parte di un modo di pensare ai mobili come ad oggetti fluidi per vivere lo spazio domestico in modo modulare e adattabile. L’imprevedibilità degli usi degli arredi coinvolge anche i metodi di produzione: i pezzi realizzati con un filato di cotone sono lavorati a maglia in un modo paradossalmente non tecnico e sequenziale. È la macchina, infatti, che, dopo aver ricevuto degli input, regola da sola il ritmo giusto di lavorazione.