
“Costruire il progresso per le persone e per il pianeta”, più che un titolo una missione. Così Holcim, con la sua filiale italiana, mette in scena la propria vocazione verde e smart e il proprio impegno verso soluzioni produttive sostenibili e innovative, a ridotto impatto ambientale. La bellezza prende forma e si integra nella natura partendo dai materiali e dalla loro combinazione. Holcim (Italia) racconta soluzioni innovative e sostenibili che consentono di costruire città belle, vivibili e più verdi.

La vocazione di Gisella Borioli e Giulio Cappellini a concedere visibilità al talento e a investire, spesso con coraggio, nel nuovo, si rinnova anche in questa edizione del Superdesign Show. Si entra nel futuro con una parade dedicata al design next generation dove gli autori sono talenti in ascesa. La collettiva Stars of today presenta dieci nuovi protagonisti contemporanei: Leonardo Talarico, Elena Salmistraro, Francesca Lanzavecchia, Ilaria Marelli, Matteo Agati, Sergio Prieto, Daniel Nikolovski, Francesco Forcellini, Antonio Facco, Keiji Takeuchi.

Il Digital Office di Superstudio Events è al lavoro da tempo per arricchire l’esperienza dei visitatori con tecnologie virtuali ed esperienze phygital dedicate al design, all’arte e alla moda. Vi aspettiamo nella Virtual Room di Superdesign dove scoprire il nuovo progetto di Superstudio dedicato alle tecnologie del domani: dai duplicati in 3D generati dall’hyperscanner, che proiettano nel digitale persone ed oggetti, ai nuovi Padiglioni virtuali concepiti per ospitare opere uniche in 3D o la versione digitale di oggetti presenti nel Superdesign Show.

Chi meglio delle grandi scuole di design, sempre più in alto nelle graduatorie delle migliori università del mondo, può ipotizzare il futuro?
Lo scopriamo infatti con l’Istituto Marangoni • the School of Design che ci propone una esperienza tattile per riconnetterci con il mondo reale attraverso il virtuale. Lo mettono in pratica il gruppo Third Floor Collective, tutti usciti dal Royal College of Art di Londra con i loro oggetti visionari. Pensa al “dopo”, il progetto dell’ISIA Firenze, dove gli studenti con la guida dell’architetto Mirko Tattatarini hanno immaginato una seconda vita per le poltrone tutte uguali realizzate da Mirabili Design, ipotizzando una trasformazione e un riuso dopo l’esaurimento della prima funzione per cui sono state acquistate. Coinvolti nel Superdesign 2023 anche gli allievi del master Art and Design Management proposto dall’università LUM di Bari-Roma-Milano con la nuova Superstudio Academy e invitati a immaginare l’edizione 2024 dell’evento.

Uno dei più grandi progetti di rigenerazione urbana ed extraurbana in Europa, promosso da Regione Lombardia, FNM, FerrovieNord e Trenord si racconta nel contesto di uno dei luoghi simbolo del Fuorisalone.
Lo spazio di Progetto Fili “La Lombardia tesse il suo futuro” presenta i sei interventi che cambieranno il volto dell’asse Milano-Malpensa, l’ottava tappa del Roadshow Progetto Fili, tour iniziato nel 2022 che proseguirà per tutto il 2023 e permetterà a chi deciderà di visitarlo di ripercorre, attraverso un racconto coinvolgente e immersivo, tutti gli interventi previsti nel progetto.

Massimiliano Mandarini torna a immaginare il futuro green dell’architettura, in modo ancora una volta diverso e originale, in compagnia di Jlenia Poloni designer e Creative Italy Lab. Dopo l’apprezzata veranda biofilica della scorsa edizione, il progetto di quest’anno, “Unique Design For Planet”, è un’installazione in tessuto mangia-smog, dove addentrarsi per scoprire un mondo tra natura e tecnologia. Calpestare un green carpet che rispetta il ciclo dell’acqua, un tappeto 0cean fatto con materiale riciclato e bio-based, il cui filato è ottenuto anche dal riciclo di reti da pesca abbandonate; sedersi su una seduta-rifugio smart che produce energia da pannelli solari.

YouPower, società Svizzera leader nelle soluzioni legate all’energia, presenta in anteprima mondiale la “YouPower BAR” l’innovativa recharging station per veicoli elettrici. L’installazione “The Infinite/Unlimited Recharge” disegnata da Studio Milo gioca sul concetto di BAR, interpretandolo in modo olistico e sorprendente.
Bar è anche inteso come luogo ludico, di intrattenimento e di incontro: una moderna Agorà con una Re-Charge Area in cui sedersi, riposare e scoprire la nuova tecnologia. La YouPower BAR diventa il materiale costruttivo dell’intera installazione.

Dalla tavola imbandita di fiori e nuvole fluttuanti della scorsa edizione ai tanti e diversi tavoli, ciascuno pensato da un designer della collettiva Food Design Stories e accomunato, ancora una volta, dall’intreccio di etica e bellezza.
Un percorso immersivo tra teli che si srotolano dall’alto come cascate trascina il visitatore in un viaggio intorno a creazioni che emergono come isole nel mare su fondali in pietra lavica progettati ad hoc dall’azienda di ceramiche Il Pozzo.

Telefonare, fare una riunione, scrivere, anche solo pensare sul luogo di lavoro può risultare difficile. E farlo senza distrazioni o interruzioni quasi impossibile. La soluzione è nell’incontro di uno studio locale all’avanguardia. GN Architetti, con un’azienda innovativa, Phononic Vibes, in un mix di architettura e ingegneria davvero convincente propone “SoundSpline” che è tante cose: una scultura high-tech futurista, dalle linee classiche ma anche pop. È una struttura che sale, e salendo, si avvolge su se stessa. È un’architettura che guarda alla natura, e si ispira alle volute dell’orecchio umano

Materiali innovativi e interessanti tutti da conoscere e sperimentare in un ambiente diffuso, pensato come un parco-giochi. Questa è “Wonder Matter(s)”, la nuova mostra con cui Materially suscita meraviglia in chi la visita. Resine, pelle, polimeri al legno, metalli, micelio, flora diventano strumenti di conoscenza e di gioco nel Manifacture Playground, una delle due aree della mostra di Materially, impresa sociale che aiuta le aziende nello sviluppo e nella diffusione dell’innovazione e della sostenibilità. un info point dove aziende espositrici raccontano e approfondiscono i materiali e il loro impiego. Tra queste, Alisea, Asahi Ka- sei, Coffeefrom, Conceria Nuvolari, Covestro, Digital Design, Mille997, Mogu, Oltremateria, Organoid® by Piva, Specchiopiuma, Tarkett, The Good Plastic Company, ciascuna contrassegnata da un elemento tattile, una sfera, un labirinto, la riproduzione in scala di una costruzione...
In programma talk sul mondo dei materiali e della progettazione con la partecipazione di esperti, progettisti, aziende e amministratori impegnati nella ricerca di soluzioni possibili.