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26/02/2021 | DESIGN, PEOPLE

MASSIMILIANO MANDARINI: TRA UOMO E NATURA

Di: Gisella Borioli, intervista

Architetto, biophilic designer e sustainable advisor, vincitore del World Green Design Contribution Awards e del Green Building Council Italia Leadership Awards lavora da anni sul tema della sostenibilità attraverso proposte ibride che vanno dalle architetture agli interni e ai dettagli green degli stili di vita.

Ti definisci biophilic designer. Cosa significa esattamente?
Essere un biophilic designer è mettere al centro il fattore “Human” con l’Ecosistema Ambiente e Natura, riconnettere attraverso il progetto e il Design l’Uomo al mondo Naturale.

I tuoi due poli di riferimento sostenibilità e tecnologia potrebbero sembrare un ossimoro. In che modo non lo sono?

La vera sfida del nostro tempo è proprio quella di trovare l’equilibrio tra sviluppo tecnologico e rispetto dell’ambiente attraverso la sostenibilità, dove l’innovazione tecnologica semplifica la vita e non la complica e dove la dimensione fisica e virtuale si incontrano, per il miglioramento della qualità di vita complessiva delle persone, in armonia con l’ambiente.

Dalla teoria alla pratica, tu come la declini?
Il mio approccio è sempre stato quello di esplorare nuovi itinerari di progetto, per cercare di rispondere attraverso la ricerca e la pratica ai problemi complessi della società contemporanea, di non fermarsi subito alle risposte facili, di alzare l’asticella, di sperimentare attraverso la cultura del design e della sostenibilità soluzioni per il miglioramento della qualità delle vita delle persone, attraverso modelli non solo teorici ma testabili nella pratica, testandone al contempo la validità e la user-friendly. Pratiche ingaggianti con il pubblico, per avvicinarlo ai temi complessi della contemporaneità attraverso il Design, toccando con mano le tecnologie e l’Ecosistema dell’Innovazione, immergendosi in spazi, ambienti e prototipi di vita e lavoro capaci di raccontare la teoria attraverso il reale.

Cosa possono fare gli architetti per rendere il mondo migliore?
Ci sono grandi problemi nella nostra epoca e non finiranno certo nei prossimi anni, anzi forse la complessità sarà ancora maggiore, ma abbiamo le competenze, le tecnologie e le risorse per migliorare, evolvere e sopravvivere ai cambiamenti. Ognuno di noi, nel suo piccolo può contribuire, tutti i giorni attraverso le sue scelte a migliorare la sua qualità di vita e quella degli altri impattando meno sull’ambiente. Con i nostri progetti, le competenze dei nostri team e le innovazioni che sperimentiamo e testiamo possiamo dare un contributo molto importante alla Community. In questi anni ho visto nascere ed evolversi una grande sensibilità nella società in tutte le fasce di età, dai cittadini, alle aziende e alle organizzazioni, pensiamo ai cambiamenti di stili di vita collettivi conseguenti alle proposte dei designer e della community del design. Oggi sta ai governi passare dagli annunci ai fatti, i creativi l’hanno già fatto e Superstudio lo ha testimoniato in questi anni con progetti, installazioni, eventi e performance creative e sostenibili. 

Living Design by Massimiliano Mandarini for Marchingenio, 2014 Superstudio.
Nature Design Suite by Massimiliano Mandarini for Material ConneXion Italia and Marchingenio, 2019 Superstudio.
Nature Design Suite by Massimiliano Mandarini for Material ConneXion Italia and Marchingenio, 2019 Superstudio.
Nature Design Suite by Massimiliano Mandarini for Material ConneXion Italia and Marchingenio, 2019 Superstudio.

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