«New York è il luogo in cui piantiamo la nostra bandiera internazionale» spiega Tommaso Borioli, CEO di Superstudio Events, la società derivata cui è stata affidata l’attività degli eventi e dei servizi collegati. “L’ambizione è portare in altre capitali il modello costruito a Milano, dove lo spazio diventa occasione di incontro e l’evento prende forma insieme a servizi, tecnologia e produzione». L’arrivo negli Stati Uniti segue le recentissime acquisizioni di Audiolux, specializzata in audio, video e luci, e di EPhoto, attiva nei contenuti visivi per moda e lusso. Nelle intenzioni del giovane e visionario Borioli, con il beneplacito dei fondatori, il primo indirizzo è già una dichiarazione d’intenti. Dopo aver contribuito a fare di Milano una destinazione per la creatività internazionale, il Superstudio nato a Milano porta la propria esperienza a New York. E apre una nuova strada tra le due città. Che non si fermerà lì.



