Ascolti in crescita, volti ormai diventati punti di riferimento dell'infotainment e una strategia che punta sulla continuità. Urbano Cairo presenta la nuova stagione di La7 e, davanti a una platea di oltre mille ospiti riuniti al Superstudio Più, racconta il momento d'oro della rete, annuncia le novità clou in arrivo (e non fa cenni su Enrico Mentana, il grande assente della serata).
Oltre un migliaio di ospiti, una platea da grandi occasioni e un messaggio che suona quasi come un manifesto: squadra che vince non si cambia.
Negli spazi di Superstudio Più, La7 ha annunciato i palinsesti della nuova stagione, al via a settembre, trasformando la tradizionale presentazione in uno spettacolo dal ritmo serrato, con Urbano Cairo assoluto protagonista. Presidente, editore, imprenditore e one man show, Cairo ha tenuto il palco con disinvoltura, alternando numeri, battute e retroscena, senza nascondere, anzi, la soddisfazione per una stagione che ha consacrato definitivamente la rete. I risultati, del resto, confermano: “dopo tre anni di crescita costante, La7 è oggi la terza rete nazionale nel prime time, un traguardo che conferma la solidità di un progetto editoriale capace di ritagliarsi un'identità precisa nel panorama televisivo italiano” ha detto il presidente. La ricetta, quindi, non cambia. Tornano tutti i volti e i programmi simbolo dell'emittente, da Giovanni Floris con DiMartedì a Lilli Gruber con Otto e mezzo, da Massimo Gramellini con In altre parole alla coppia Marianna Aprile-Luca Telese alla guida di In Onda. Ma se gli applausi sono andati alle conferme, a catturare l'attenzione è stata l'assenza di Enrico Mentana. Il direttore del TgLa7, con il contratto in scadenza, non c’era. Dal palco nessun commento, per la serie: the show must go on, piuttosto annunci di novità in arrivo. Dopo il debutto di La7Cinema, la rete accelera sul digitale, con il lancio (un po’ in ritardo rispetto ai competitors…) di La7 Play, la nuova piattaforma che consentirà di seguire programmi e contenuti in qualsiasi momento e su ogni dispositivo. E annuncia la messa in onda di M, la serie Sky dedicata a Benito Mussolini, che approderà per la prima volta sulla televisione generalista e farà discutere.