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25/11/2025 | EVENTI, SIAE AWARDS

IL SALUTO DI ORNELLA VANONI

Di: Mattia Pierdomenico

Ai SIAE Music Awards 2025 l’assenza più presente era quella di Ornella Vanoni. Fin dall’ingresso era evidente: la serata, aperta con un semplice “Ciao, Ornella”, era interamente dedicata a lei. Un tributo che ha trasformato l’evento in un ritratto collettivo, più che in una premiazione.
Fiorella Mannoia ha dato il primo omaggio, interpretando un brano già condiviso con Vanoni alle Terme di Caracalla e ricordandola come “una donna libera, intelligente, elegante, colta”. Amadeus ne ha evocato ironia e schiettezza, mentre Mogol e Mario Lavezzi hanno portato sul palco ricordi personali. Lavezzi ha rivelato un dettaglio che ha toccato tutti: Ornella stava lavorando a un nuovo brano con Gino Paoli, con lo studio già prenotato per il 27 novembre. Un’immagine che ha raccontato, più di ogni parola, la sua energia inesauribile.
Accanto al tributo, come ogni anno, le categorie dei premi hanno offerto una fotografia dello stato dell’industria musicale. Ed è proprio qui che la serata ha mostrato la sua verità più netta: la musica italiana continua a vivere soprattutto sulle sue fondamenta storiche. Nel blu dipinto di blu, Sarà perché ti amo, Caruso, Albachiara dominano ancora le esecuzioni live. Le nuove generazioni emergono soprattutto nello streaming — con Annalisa, Mahmood, Angelina Mango, Tuta Gold — ma restano una componente isolata del quadro complessivo.
Le classifiche internazionali riflettono lo stesso equilibrio instabile: Freed From Desire, I’m Good (Blue) e I Wanna Be Your Slave raccontano una presenza globale frammentata, non ancora guidata da una direzione precisa. Quando Amadeus parla di musica che cambia e di tutela dei diritti, le parole sembrano proiettate in avanti più di quanto lo siano i dati delle categorie: l’obiettivo della fotografia, quest’anno, non era puntato sul futuro.
In mezzo a queste tensioni, il tributo a Ornella ha assunto un significato ancora più forte. Non nostalgia, ma autenticità. La sua presenza simbolica ha messo a fuoco ciò che spesso sfugge: un’artista è contemporanea quando continua a parlare alle persone, indipendentemente dal tempo. La chiusura, con Mannoia che interpreta Senza fine, non è stata un addio ma il segno che la conversazione con Ornella non si è ancora interrotta.
I SIAE Music Awards 2025 sono stati così: una celebrazione che, nel raccontare la storia della musica, ha mostrato chiaramente il punto esatto in cui si trova oggi il settore. E in questa verità, Ornella è stata la presenza più luminosa di tutte.

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