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19/04/2021 | ARTE, MODA

FLYCAT: DRESSING ART

Di: Chiara Ferella Falda

Wearable Art, la forza creativa della Moda e dell’Arte si fondono per ripensare il concetto di opera in quanto tale, un fenomeno capace di dar vita a lavori indomabili che vivono e si evolvono con chi li espone-indossa. Proprio come per la collaborazione recentemente annunciata tra il noto writer a livello internazionale Flycat e il marchio street Broke Clothing.

E’ stata l’ultima mostra d’arte al Superstudio poco prima del grande shock della pandemia.Tra i primi interpreti in Italia della filosofia del writing, Flycat ha festeggiato in MyOwnGallery i suoi 50 anni e 36 di carriera con una significativa personale. Baci, saluti, abbracci, brindisi… Un vernissage stipato di gente con più di 500 ospiti in una sera.
E poi tutto chiuso, le mostre, le gallerie, i teatri, la vita precedente diventa un lontano e sbiadito ricordo. Dura vita per gli artisti e a poco servono i virtual tour, le virtual room, le dirette in streaming, gli eventi phygital, perché l’arte deve essere respirata, vissuta, sentita sopra e sotto la pelle. E allora nascono le collaborazioni, solo apparentemente commerciali, perchè con Flycat ogni cosa è meditata intensamente e espressione artistica intima. E allora anche una maglietta è una tela per comunicare qualcosa di unico.
La capsule collection FLYCAT X BROKE, marchio internazionale di street wear, reinterpreta 2 cult storici della cultura di strada: la t-shirt oversize ed il workers’ jeans, in denim cimossato 15 oz. 
Broke ha fornito i capi che Flycat ha dipinto a mano come fossero tele pittoriche: ogni segno, ogni tag ha una storia, un significato, una emozione. “Ho sempre amato dipingere sui capi che poi indossavo sin da quando avevo 13 anni, quello è stato il mio 'imprinting’; un corpo che si muove armato della propria divisa è ciò che lo contraddistingue da tutto il resto che lo circonda”.
La T-shirt oversized “Rolling Y” è forse la più iconica e rappresenta la Letter Racer, una sorta di "lettera-scultura-giocattolo-dragster” omaggio al grande artista Rammellzee, maestro e “brother” di Flycat; sul retro la sua Tag, i 6 elementi-lettera del nome Flycat: “La mia intera esistenza è in quelle lettere. Per loro ho combattuto, sofferto, gioito. Ogni mattina rivolgo uno speciale ringraziamento al mio Nome”.
Una collezione di alto posizionamento che sconfina nel settore “luxury”. Una contraddizione con l’arte nata in strada? “No al contrario, Luxury per me è la lussuria, il fascino dietro il peccato, la mia Arte ha sempre convissuto nella piena dualità; credo che il bisogno di amarsi, nel senso di noi stessi in primis, sia determinante, stare bene con noi stessi è la chiave per potersi relazionare con gli altri. Un capo di abbigliamento creato 'unico' così come viene creata un'opera d'arte può arricchire lo spirito e l'anima di chi lo indossa. La strada non è qualcosa che si sceglie, la strada arriva, ci vieni partorito, catapultato all'interno, ne devi assorbire l'energia, seguirne le regole, la strada ti fornirà i mezzi per poterla lasciare, perché la strada non vuole che tu ne rimanga schiavo, la strada può essere un abbraccio materno e nel contempo un colpo alle spalle. Non esistono scale di grigio, questo è il libero arbitrio”.

La capsule FLYCAT X BROKE è in vendita online dal 9 aprile sul sito www.brokeclothing.com

T-shirt oversized “Rolling Y” dalla capsule collection FLYCAT X BROKE.
T-shirt the B, FLYCAT X BROKE.
T-shirt Softie Broke e pantaloni Roll, FLYCAT X BROKE.
T-shirt Softie Broke e pantaloni Roll, FLYCAT X BROKE.

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