IT | EN

Articoli con tag ‘zonaTortona’
23/04/2020
 | DESIGN

Dal 2000 vive e lavora proprio nel cuore di Milano dove si è contemporaneamente sviluppato, a partire da Superstudio, il Fuorisalone nei district. Nella ex-fabbrica di turbine, trasformata in straordinaria abitazione e studio, con terrazza panoramica sulla zona Tortona, sviluppa senza sosta progetti diversi e fantasiosi, spesso irriverenti, in ogni direzione, dall’Italia alla Cina.  Come imprenditore, ha creato una azienda di pop-design che segue, felicemente, le mode. Indicando una tendenza.

Anche tu, come Superstudio, sei stato il primo ad intuire che la “zona Tortona” delle grandi fabbriche in disuso, quella tra la via Bergognone e la circonvallazione esterna, avrebbe potuto rinascere con la creatività. E anche tu hai trasformato in casa-studio-spazio espositivo un edificio industriale senza snaturarlo.
​​​​​​​Nel 1998 abbiamo acquistato una palazzina industriale degli anni ’30 facente parte del complesso Riva Calzoni, all’angolo fra via Solari e via Stendhal. Era un edificio su quattro piani, tutto rivestito in mattoni rossi, al cui interno erano collocate la sala prove delle turbine e gli uffici degli ingegneri che le progettavano...

01/04/2015
 | DESIGN, PEOPLE
Da quel primo momento, nel 2001, quando Giulio Cappellini per l’inaugurazione del primo Fuorisalone in Zona Tortona portò al Superstudio i pionieri del secolo appena iniziato, giovani che si chiamavano Fabio Novembre, Tom Dixon, Jasper Morrison, Marc Newson e tanti altri che la sua sensibilità scovava intorno al mondo, è più facile ricordare chi, dei grandi designer non è passato da qui. Hanno lasciato un segno, con la loro personalità e il loro lavoro, personaggi come Ettore Sottsass, Alessandro Mendini, Fernando e Humberto Campana, Jean Nouvel, Paola Navone, Jaime Hayon, Massimiliano e Doriana Fuksas, Marcel Wanders, Karim Rashid, Marc Sadler, Italo Rota, Oki Sato alias Nendo, Arik Levy, Jasper Morrison, Matteo Thun, Alessandro Guerriero, Patricia Urquiola, Paola Lenti, Piero Lissoni, Nika Zupanc, Ineke Hans, Ilaria Marelli e ta..
1983. Trent’anni fa nasceva Superstudio13. Un concetto nuovo, per il mondo della fotografia: studi fotografici, 13, attrezzati di tutto punto, pronti per accoglie-re i professionisti dell’immagine con un’organizzazione clinica, capillare, affida-bile che creasse l’ambiente adatto a creare. 13 spazi piccoli e grandi, dove con la luce si poteva inventare tutto, dove un fotografo si sentiva a casa sua, come nel suo studio anche a 3000 chilometri di distanza dal suo paese. Una cittadella che intersecava creatività, funzione, sperimentazione e alchimia tra fotografi, modelle, stilisti, registi, parrucchieri e truccatori, artisti e così via. Per l’epoca una vera rivoluzione: specie nel modo di concepire il lavoro fotografico per il committente, rivista o pubblicità che fosse. Questa idea nuova, sfidante e vincente viene a due perso..
01/04/2013
 | DESIGN, EDITORIALE
Mentre il mondo cambia a velocità supersonica e i poli del potere e del progresso spostano il baricentro, il design diventa punto focale dello sviluppo mondiale. È Global Design, nel doppio senso che il re-design diventa il motore economico e culturale che interessa l’intero pianeta. Ma è Global anche nel senso che il design investe tutti i settori. C’è una nuova estetica che guarda più alla forma che alla funzione, tracima dall’ambito classico dell’arredo e della casa per diventare il valore aggiunto di ogni settore della vita quotidiana, dall’automotive alla tecnologia al life-style in genere, dando nuovo appeal alle valigie come alle stampanti, alle bottiglie d’acqua e di vino come ai sex-toys, al body-care e alle lampadine, agli spazzolini da denti o all’arte d’avanguardia. Una tendenza ben rappresentata al Tempor..
01/04/2011
 | DESIGN, EDITORIALE

Sembrava una pazzia, tre anni fa, l’idea di Gisella Borioli, CEO di Superstudio Group, di reintitolare “Temporary Museum” l’evento tutto sommato commerciale che ospitava al Superstudio Più fin dal 2001 alcune aziende di design che avevano scelto di esporre in zona Tortona, diventato quartiere espositivo complementare al “Salone del Mobile” di Rho, a Milano. Sembrava una follia porsi un museo contemporaneo come punto di riferimento per costruire una esposizione multipla di brand ciascuno con una ben precisa e diversa identità e chiedere loro il sacrificio di chiudersi in lunghe “gallery” misteriose anziché aprirsi in stand espansivi, di rinunciare al giganteggiare del logo esterno a favore di una segnaletica discreta e uniforme, di impegnarsi in una esposizione artistica

DESIGN
ARTE
MODA
EVENTI
PEOPLE
INNOVAZIONE
TENDENZE
LOCATION
DUBAI
EDITORIALI
FOTOGRAFIA
ARCHIVIO COMPLETO
ARTICOLI IN EVIDENZA