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22/06/2020 | DESIGN

SCIENZA E BENESSERE PER IL GREEN

Di: Donatella Bollani

Il desiderio di vita all’aperto è diventato così percepibile che le aziende oggi si muovono tra design scienza e ricerca per soddisfarlo al meglio. Interessante iniziativa di Pratic che ogni anno, in collaborazione con diverse Università, indaga tra i desideri della gente e le tendenze del mercato. 

Il cervello umano predilige da sempre le strutture outdoor o meglio, nulla come le strutture esterne, di protezione, sono in grado di mettere in equilibrio l’emisfero destro e l’emisfero sinistro del cervello umano. Questo è uno degli interessanti risultati che emergono dalla nuova ricerca neuroscientifica “Design for Well-being nata dalla collaborazione pluriennale tra Pratic e lo staff del dottor Stefano Calabrese dell’Università IULM e dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
“Questa è la terza delle ricerche che realizziamo negli ultimi anni con i medesimi partner”, racconta Edi Orioli, vicepresidente di Pratic, “dopo quelle sul colore e sulla luce naturale”. “Il colore ci interessava”, continua, “Perché un paio di anni fa avevamo inaugurato il nostro nuovo sistema di verniciatura Qualicoat Seaside che tutela dal rischio corrosione salsedine, con la posa di vernici dalle alte prestazioni anti-aging fornite dai migliori fornitori internazionali sul mercato. Per la luce è intuibile; il nostro core business è proteggere i clienti dalla luce diretta, dal caldo e dai raggi più fastidiosi del sole”. 
Da quest’ultima indagine emerge che la gradevolezza degli spazi dipende dall’impressione di inclusione che essi creano, dalla capacità di accoglierci al loro interno. Oltre alla potenzialità motoria e percettiva di uno spazio, cioè le possibilità che esso ci concede di muoverci liberamente e di poter dominare con lo sguardo l’habitat circostante. Una pergola offre contemporaneamente apertura e protezione rispettando la cosiddetta Habitat and Prospect-refuge Theory, secondo la quale il piacere estetico generato da un ambiente deriva dal fatto che esso sia vissuto come soddisfacente e rassicurante per le necessità primarie. Di nuovo, si tratta del range visivo che permette, in termini evoluzionistici, la sopravvivenza, consentendo all’individuo di vedere in lontananza, nascondersi, identificare le minacce ed eventualmente decidere manovre di approccio o evitamento. “Tutti noi ci ricordiamo i giochi di bambini”, continua Edi Orioli, “Quando amavamo costruire rifugi, coperture con le lenzuola, ripari di fortuna e capanne in giardino. Luoghi nei quali potevamo ripararci e traguardare gli spazi domestici, ma prendendone le distanze”. Questa continua ricerca di un riparo, di una protezione, sin da piccoli è un bisogno. Una esigenza arcaica che trova piena rispondenza anche nei prodotti del marchio di Fagagna, in provincia di Udine.

Per scaricare la ricerca completa: https://bit.ly/2XxSK3s

Edi Orioli, Pratic vice president
Opera by Pratic
Brera by Pratic, for Café Milano
outdoor coverings, Pratic

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