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21/12/2020 | INNOVAZIONE

IBRIDAZIONE DEL DESIGN CON LA SCIENZA: ICS MATERIALS

Di: Materially

Negli ultimi anni stanno emergendo nuove categorie di materiali e tecnologie influenzati dall'ibridazione del design con la scienza e da alcuni sviluppi tecnologici come l'Internet delle cose (IoT). Questi vengono definiti materiali ICS, un acronimo di Interactive, Connected, e Smart Materials.

materiali ICS sono in grado di stabilire uno scambio bidirezionale di informazioni con entità non umane e umane e di rispondere in modo reversibile a stimoli esterni, modificando le loro proprietà e qualità. Infine possono essere programmabili, non solo attraverso software.
Textint Corp. ha sviluppato un materiale conduttivo per l'industria tessile. Si tratta di film e nastri flessibili e resistenti forniti in rotolo, un materiale adesivo ad alte prestazioni con caratteristiche conduttive, ideale per l'abbigliamento intelligente (materiali dotati di una o più proprietà che possono essere cambiate e controllate tramite degli stimoli esterni, come la temperatura, l'umidità, il pH, il campo elettrico o magnetico etc), e per le applicazioni sanitarie. Questo materiale risulta leggero, mostra un'eccellente adesione a differenti tessuti, mantiene un’elevata conducibilità elettrica anche dopo diversi lavaggi ed una mano morbida al tatto.
Le pellicole e i nastri sono molto facili da applicare tramite trasferimento a caldo e possono essere tagliati in qualsiasi forma e dimensione, lasciando quindi un’elevata libertà durante il processo di progettazione.
All’interno della categoria dei materiali ICS ci sono anche molteplici sperimentazioni come ad esempio Active Textile Tailoring, un processo sviluppato dal Self-Assembly Lab del MIT e l'azienda di abbigliamento Ministry of Supply.
Si tratta di un processo in grado di creare tessuti intelligenti in cui le fibre cambiano forma e struttura in risposta al calore.
Il tessuto non ha bisogno di batterie, si restringe quando è esposto al calore grazie sia alla struttura stessa della maglia che alla combinazione dei materiali utilizzati.
"La gente vuole realizzare capi e scarpe intelligenti, ma mette sempre le batterie nelle scarpe", dice Skylar Tibbits, fondatore e co-direttore del Self-Assembly Lab. “Noi vogliamo che i prodotti siano attivi e intelligenti, ma nel contempo passivi, nel senso che l’interattività è basata solo sul materiale, non su sistemi complessi”. 

www.materially.eu

Image courtesy of E.Textint
Image courtesy of E.Textint
Image courtesy of Self-Assembly Lab
Active Textile Tailoring. Image courtesy of Self-Assembly Lab

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