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Articoli in ‘DESIGN’
31/10/2020
 | ARTE, DESIGN

Si conclude il primo progetto che Superstudio dedica alla creatività femminile NELLE MANI DELLE DONNE, fortemente voluto da Gisella Borioli. Per oltre un mese la mostra ha ospitato 13 artiste e designer di talento, confermandosi tra gli appuntamenti top di Milano Design City e Interni Designers Week.

Più di 1600 visitatori e oltre 100 uscite stampa e TV, tra cui RAI Tg1 e RAI Tg3 con un servizio dedicato, Corriere della Sera nazionale con pezzo di Silvia Nani, La Repubblica, Il Giorno, Interni, ELLE Decor…

30/10/2020
 | DESIGN

Otto storie, otto progetti, otto donne. “I Fiori della Materia” è la mostra collettiva parte del palinsesto di Superstudio “Nelle Mani delle Donne” che unisce designer professioniste attente alle materie e alla loro lavorazione. Un approfondimento verso la loro ricerca, passione e forza creativa ma anche le scelte, i percorsi e le sfide che nella vita hanno affrontato. In mostra fino al 29 ottobre per scoprire la creatività femminile, tra opere non convenzionali e racconti inediti. Focus on Francesca Gasparotti.

“Nascere a Milano ha avuto il suo peso. Siamo alla fine degli anni 70. Il mondo è in fermento. Sono gli anni delle contestazioni. In Italia sono anni bui. All’età di 4 anni, i miei genitori si separano ed è allora che mia mamma decide di iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Brera. Così ha inizio la mia involontaria educazione verso l’arte, la scoperta di altre culture e la curiosità per il mondo esterno. Paradossalmente, fino a tempi recenti, si tratterà solo di esperienze amatoriali, che non influiranno sulle mie scelte professionali...

29/10/2020
 | DESIGN

Otto storie, otto progetti, otto donne. “I Fiori della Materia” è la mostra collettiva parte del palinsesto di Superstudio “Nelle Mani delle Donne” che unisce designer professioniste attente alle materie e alla loro lavorazione. Un approfondimento verso la loro ricerca, passione e forza creativa ma anche le scelte, i percorsi e le sfide che nella vita hanno affrontato. In mostra fino al 29 ottobre per scoprire la creatività femminile, tra opere non convenzionali e racconti inediti. Focus on Adriana Lohmann.

“Sono nata in Brasile, sono stata indossatrice, stylist, trovando nel mondo della moda e nella Milano effervescente della fine degli anni 80 il luogo dove mettere le mie radici. Come artista nasco attraverso l’arte del riciclo, usando le mie mani, in un vero hand made. L’incontro con Fiorucci è stata la svolta e la mia prima collaborazione, da visionario mi ha affidato il soffitto del suo negozio. E da lì è stato tutto un crescendo. Gli studi d’arte, design, moda, Feng Shui, lo sviluppo di numerose tecniche artigianali sono diventate nel tempo una passione travolgente per la luce e per l’arredamento"...

28/10/2020
 | DESIGN

Otto storie, otto progetti, otto donne. “I Fiori della Materia” è la mostra collettiva parte del palinsesto di Superstudio “Nelle Mani delle Donne” che unisce designer professioniste attente alle materie e alla loro lavorazione. Un approfondimento verso la loro ricerca, passione e forza creativa ma anche le scelte, i percorsi e le sfide che nella vita hanno affrontato. In mostra fino al 29 ottobre per scoprire la creatività femminile, tra opere non convenzionali e racconti inediti. Focus on Mavi Ferrando.

“Dopo una infanzia già creativa, il liceo artistico a Genova e il Politecnico a Milano, il mio primo lavoro fu alla Olivetti dove c’era una massima apertura alla creatività e quasi nessun limite di budget. Nel 1972-73 fu istituito il Servizio di Corporate Image e per me fu una tragedia. Bisognava standardizzare e normalizzare tutto: tipo di arredo, colore pareti, tipo di illuminazione, ecc... La ribellione profonda a questo tipo di approccio mi faceva star male. Quello che esisteva sul mercato era una noia mortale"...

27/10/2020
 | DESIGN

Otto storie, otto progetti, otto donne. “I Fiori della Materia” è la mostra collettiva parte del palinsesto di Superstudio “Nelle Mani delle Donne” che unisce designer professioniste attente alle materie e alla loro lavorazione. Un approfondimento verso la loro ricerca, passione e forza creativa ma anche le scelte, i percorsi e le sfide che nella vita hanno affrontato. In mostra fino al 29 ottobre per scoprire la creatività femminile, tra opere non convenzionali e racconti inediti. Focus on Ilaria Marelli.

“Ora che ci rifletto... il 'mettere le mani in pasta' come accade nella produzione delle opere in esposizione, è forse un legame con mia mamma, che ho perso da ragazzina, che mi ha trasmesso il piacere di fare piccole cose pratiche (mentre senz’altro il papà era l’uomo del piacere della cultura)”. Ilaria Marelli, è architetto designer e lecturer al Politecnico di Milano. L’ho conosciuta, poco più che ragazzina, appena laureata, quando è venuta al Superstudio con quel talent-scout di Giulio Cappellini, che l’ha voluta accanto nella sua prima esposizione qui. L’ho ritrovata, poco dopo, come una delle vincitrici del premio Milano Donna che ho ideato per il Comune su richiesta di Letizia Moratti, allora nostro sindaco-donna di Milano...

26/10/2020
 | DESIGN

Otto storie, otto progetti, otto donne. “I Fiori della Materia” è la mostra collettiva parte del palinsesto di Superstudio “Nelle Mani delle Donne” che unisce designer professioniste attente alle materie e alla loro lavorazione. Un approfondimento verso la loro ricerca, passione e forza creativa ma anche le scelte, i percorsi e le sfide che nella vita hanno affrontato. In mostra fino al 29 ottobre per scoprire la creatività femminile, tra opere non convenzionali e racconti inediti. 
Focus on Vera Belikova.

“Vengo dalla Russia che ha un grande patrimonio del mosaico sovietico e mio padre ne fece alcuni. Ho vissuto per un anno a San Pietroburgo dove intere chiese come per esempio la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato sono rivestite a mosaico, per non parlare della metro che è letteralmente tutta rivestita a mosaico”.
Il mosaico l’ha scoperto da bambina, accanto al padre, pittore e mosaicista. L’arte e la tecnica l’ha imparata nella Scuola di Mosaico di San Pietroburgo e, dopo, nella famosa Scuola per Mosaicisti del Friuli uscendone Maestra Mosaicista col desiderio di lavorare in Italia. Le piastrelline di vetro la incantano e la stimolano a fare di tutto per promuovere quest’arte raffinata, manuale, impregnata di poesia...

20/10/2020
 | DESIGN

Otto storie, otto progetti, otto donne. “I Fiori della Materia” è la mostra collettiva parte del palinsesto di Superstudio “Nelle Mani delle Donne” che unisce designer professioniste attente alle materie e alla loro lavorazione. Un approfondimento verso la loro ricerca, passione e forza creativa ma anche le scelte, i percorsi e le sfide che nella vita hanno affrontato. In mostra fino al 29 ottobre per scoprire la creatività femminile, tra opere non convenzionali e racconti inediti. 
Focus on Paola Navone.

“Il fil rouge del mio lavoro: curiosità, e voglia di guardare sempre al prossimo giorno, mai a quello che è finito. I progetti a cui sono più affezionata sono quelli che non sono terminati, perché appena finiscono per me si chiude una sorta di periodo, un’avventura, un viaggio. Non c’è mai fine alla curiosità, alla ricerca del diverso: nel senso che è veramente una specie di caccia al tesoro e questo tesoro sai che alla fine è da qualche parte”.
Torinese di origine e milanese di adozione, Paola Navone si laurea in architettura nel 1973 e a cavallo degli anni 70 e 80 partecipa al gruppo Alchimia con Alessandro Mendini, Ettore Sottsass e Andrea Branzi. Dove respira quella rivoluzione che mettendo le basi del post-modern...

16/10/2020
 | DESIGN

Otto storie, otto progetti, otto donne. “I Fiori della Materia” è la mostra collettiva parte del palinsesto di Superstudio “Nelle Mani delle Donne” che unisce designer professioniste attente alle materie e alla loro lavorazione. Un approfondimento verso la loro ricerca, passione e forza creativa ma anche le scelte, i percorsi e le sfide che nella vita hanno affrontato. In mostra fino al 29 ottobre per scoprire la creatività femminile, tra opere non convenzionali e racconti inediti. 
Focus on Isabella Angelantoni Geiger.

“Sono nata a Milano 55 anni fa e dopo aver vagabondato per anni, nel 2014, sono tornata nella mia amata città; qui risiedo attualmente con i miei tre meravigliosi figli. La mia attitudine al disegno e la sorte, aiutata in questo dalla volontà di mia madre, mi ha portato a studiare in un liceo artistico milanese, dove mi sono diplomata nel 1983. Da lì il passo è stato breve verso il Politecnico di Milano; mi sono laureata presso la Facoltà di Architettura, con una tesi in progettazione urbana, relatore il professor Belgiojoso. Ho lavorato nel suo studio per alcuni anni..."

13/10/2020
 | DESIGN

Otto storie, otto progetti, otto donne. “I Fiori della Materia” è la mostra collettiva parte del palinsesto di Superstudio “Nelle Mani delle Donne” che unisce designer professioniste attente alle materie e alla loro lavorazione. Un approfondimento verso la loro ricerca, passione e forza creativa ma anche le scelte, i percorsi e le sfide che nella vita hanno affrontato. In mostra fino al 29 ottobre per scoprire la creatività femminile, tra opere non convenzionali e racconti inediti. 
Focus on Elena Salmistraro.

“Tra le mie creazioni ci sono alcuni oggetti che non assolvono alcuna funzione pratica ma che in realtà, dal mio punto di vista, svolgono il complicato compito di nutrire l’anima, di emozionare, di migliorare la qualità del nostro vivere. Ciò che conta è che l’oggetto trasmetta la delicata poesia che lo ha ispirato.” Elena intanto ha questa faccia con gli occhi intensi e il sorriso grande che tu capisci subito nascondere una persona determinata e intelligente... 

30/09/2020
 | DESIGN

In occasione di Milano Design City, dal 28 settembre al 10 ottobre, quattro webdoc raccontano diverse realtà creative e la loro forza di reagire e rialzarsi. Un progetto realizzato da Design Resistenza, il movimento nato dall’esigenza di condividere quello che il settore del design ha vissuto nei giorni dell’emergenza covid. 
Il primo video è dedicato a Superstudio e alla sua anima indiscussa, Gisella Borioli. 

24/09/2020
 | DESIGN

Per continuare i Design Encounters incontriamo l’architetto Carolina Nisivoccia che ha dato come art-director la sua impronta femminile al progetto generale del Design al Superstudio nei primi tre anni dell’evoluzione del format da Temporary Museum in Superdesign, dal 2015 al 2017. Un approccio multiforme al design, lasciando correre la fantasia e con interventi nella moda, nell’editoria, nell’exhibit design e nella eco-etica applicata al progetto. Ha ricevuto diversi premi all’estero tra cui il Green Dot Awards di Los Angeles.

Come ricordi la tua esperienza al Superstudio?
“La mia direzione artistica: personalistica, concertistica, progettistica, razionalistica, mistica, realistica, caratteristica, avveniristica, acustica, umanistica, ottimistica, edonistica, componentistica, logistica, plastica, stilistica, aforistica, caratteristica, illuministica, perfezionistica, sentimentalistica… Aver fatto il direttore artistico di Superdesign Show, evento paragonabile per dimensioni e numero di espositori ad una piccola fiera, per me è stata un'attività non solo creativa. È stato un lavoro in cui la squadra, e su tutti Gisella Borioli, ha un ruolo fondamentale. Un ciclo di tre anni in cui mettere alla prova una visione, trovando l’equilibrio tra la coerenza da dare ad ogni manifestazione, l’anticipazione delle tendenze che verranno e la creazione di iniziative... 

21/09/2020
 | ARTE, DESIGN

Nell’ex-stamperia di via Assab, a Milano, dove un tempo si stampavano libri, cataloghi d’arte e enciclopedie, continua l’esplorazione del mondo dell’arte attraverso i molti linguaggi in cui oggi si esprime, grazie alla passione di Elena Quarestani e del suo team di collaboratori sempre aperto a nuovi contributi. Segnaliamo la nuova mostra a tre voci 1+1+1/2020 visitabile fino al 24 novembre.

Per il quarto appuntamento con 1+1+1 ad Assab One, torna il confronto tra espressioni artistiche diverse, su progetto di Elena Quarestani con la curatela di Federica Sala. Un appuntamento fuori dai circuiti, dalle regole, dal mercato che offre tuttavia uno scorcio di ricerche importanti che invitano a riflettere e un angolo della vecchia Milano che si nutre inaspettatamente d’arte. Uno spazio indipendente e una associazione no-profit che si muove per il puro piacere dell’arte, tra i primi ad aprire dopo la crisi più acuta della pandemia...

17/09/2020
 | DESIGN

Prima inter pares in questa straordinaria coppia ai vertici dell’architettura mondiale più consapevole e avanzata, Doriana, che ha partecipato col marito Massimiliano Fuksas al circuito di stupefacenti installazioni realizzate col marmo al Superstudio nel 2013, rivendica il ruolo paritario delle architette. Lo studio che moglie e marito dirigono in coppia ha realizzato opere grandiose in tutto il globo pensando alle città del futuro, ma lei non disdegna neppure la creatività in piccola scala, disegnando originali gioielli di micromosaico in cui mette la sua forza e la sua femminilità. 

2000/2020 In vent’anni cosa è cambiato, cosa cambierà?  
Nella banalità quotidiana si è sempre dato al design la connotazione del molto piccolo e impropriamente all’architettura il disegno del molto “grande”. Che una distinzione fra architetto e designer ci sia da almeno un secolo oggettiva mi sembra chiaro. L’ architetto e il designer si occupano di cose molto differenti tra loro. Almeno questo sembrava. Oggi si è quasi raggiunta una figura ibrida di creatore che passa dalla grande scala alla piccola scala e viceversa...

16/09/2020
 | ARTE, DESIGN
15/09/2020
 | ARTE, DESIGN
10/09/2020
 | DESIGN

È l’architetto e designer che ha inventato gli arredi più iconici e spettacolari degli ultimi anni, diventando il capofila di quell’eclettismo e di quello sguardo “diverso” che ha portato il design al confine con l’arte. Proprio fin dalle prime esposizioni dedicate al Design Fabio Novembre è arrivato al Superstudio con i suoi incredibili arredi all’interno degli eventi curati da Giulio Cappellini. In questi vent’anni la sua fama è cresciuta insieme alla sua influenza nel design internazionale, ma lui resta sempre il designer visionario che cerca altri orizzonti.

2000/2020 in vent’anni cosa è cambiato, cosa cambierà?                   
Io mi sono sempre sentito rappresentato dall’aforisma di Lavoisier: “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.” E se lo ha detto il padre della chimica moderna, credo non ci sia nulla da obiettare.

09/09/2020
 | DESIGN

Il 2021 riparte alla grande riportando design e creatività al centro della scena. La Milano Design Week di aprile è per Superstudio anche occasione per presentare inediti e eccitanti progetti nella nuova venue Superstudio Maxi in via Moncucco, che si affianca alle storiche sedi in via Forcella e in via Tortona con i loro attesi progetti come sempre “only the best”. 3 location e 3 progetti attendono espositori e visitatori su una superficie totale di circa 22.000 mq che confermano Superstudio come il più grande e innovativo polo privato della città. Le selezioni per le partecipazioni sono aperte, spazi disponibili con molteplici possibilità.

07/09/2020
 | ARTE, DESIGN

Parte in MyOwnGallery il primo dei progetti dedicati alla creatività femminile tra arte, design, architettura e artigianato, che vedrà il suo apice durante la Design Week di Aprile con un padiglione interamente dedicato.

“Nelle Mani delle Donne” - titolo che è tutto un programma - si propone di indagare, con leggerezza, con attenzione, con ironia, con lungimiranza, nel mondo della creatività e comincia con due piccole ma significative mostre in MyOwnGallery, la galleria di Superstudio sempre aperta alle sfide, alle tendenze, ai nuovi linguaggi. Artiste e architette affermate e giovani creative si raccontano con il loro lavoro e un talk nelle serate dedicate nell’arco del tempo dell’esposizione...

06/08/2020
 | DESIGN

La Passeggiata di Porto Cervo da qualche anno ha un punto focale che ha portato una luce di originalità tra le lussuose e un po' scontate griffe globali che la punteggiano. Il negozio di Rossana Orlandi, talent-scout nota per le sue scelte di oggetti eccentrici  limited edition in bilico tra arte e design, d’estate fa il bis nel porticciolo sardo del successo di quello di Milano, collocato a breve distanza da Superstudio. E contemporaneamente sperimenta il Design democratico con una nuova imprevista collaborazione…

In una estate che parte a rilento ogni segnale di vitalità diventa un simbolo di ripresa: del commercio, dell’ospitalità, del divertimento. Così vedere un furgone scaricare nuovi pezzi di design, lampade e piatti, arredi e complementi fuori dall’ordinario, tutti desiderabili, diventa un avvenimento, anche nella piazzetta dai muri dipinti che ospita la galleria su tre piani di Rossana Orlandi. Lei è lì, biancovestita, che dirige con decisione le operazioni come fosse in piena design week...

03/08/2020
 | DESIGN

Lo tsunami del coronavirus che si è abbattuto sugli eventi e in particolare sulla Design Week e tutte le manifestazioni correlate sembra aver trovato un aiuto del governo italiano a favore del Made in Italy. Segnaliamo qui l’opportunità per usufruire di contributi a fondo perduto e poter così più facilmente partecipare ai progetti espositivi di Superstudio aprile 2021 a Milano, che l’anno prossimo si svilupperanno sulle sue tre location: Superstudio Più, Superstudio 13 e il nuovissimo Superstudio Maxi.

Il 2020 è stato un anno particolarmente duro per il sistema fieristico e per qualunque azienda utilizzi le fiere per promuoversi: Superdesign Show (e gli eventi ad esso collegati) oltre a godere di numerosi riconoscimenti da parte degli addetti ai lavori beneficia anche di alcuni riconoscimenti istituzionali tra cui il fatto di far parte del calendario delle Fiere Internazionali della Regione Lombardia, fatto più unico che raro nel panorama della Design Week, se si esclude il Salone del Mobile...

23/07/2020
 | DESIGN

Artista multimediale e visual designer, innovatore che sfugge alle classificazioni, richiesto dai grandi brand di moda come dai musei del mondo e dalle università internazionali, Felice Limosani è un creativo senza limiti, capace di vedere oltre e mettere la bellezza in uno scenario futuribile. Che dice: “La mia direzione personale è neorinascimentale fatta di valori umanistici, di artigianalità e tecnologia, di creatività e originalità. Il design per me è all’italiana: da sempre siamo il paese che genera qualità, bellezza e intuizioni capaci di migliorare la vita e il suo gusto quotidiano.”

Sei stato tra i primi creativi a reinventare il “racconto” dei prodotti con vere e proprie inedite performance tra arte e tecnologia. Come é nata questa scelta professionale?
Sono un autodidatta, niente Università o scuole professionali. Ho esordito come Dj negli anni 80/90, formandomi con la poetica del remix. Per 20 anni ho amato la musica e la notte mentre di giorno leggevo (e leggo) per passione saggistica di sociologia e tecnologia con indirizzo umanistico...

21/07/2020
 | DESIGN

L'Alto Adige è un territorio unico e particolare, di congiunzione: sospeso tra tradizione e futuro, tra cultura mediterranea e mitteleuropea, ha prodotto designers contemporanei di grande sensibilità del calibro di Matteo Thun e Martino Gamper, mentre tra le aziende altoatesine si trovano facilmente attività che ruotano intorno alla tradizione e ai materiali ancestrali come ferro, pietra e legno, sapientemente trasformati in prodotti contemporanei e innovativi da una vivace generazione di nuovi imprenditori.

Proprio partendo da questo presupposto, Confartigianato Imprese Bolzano nella figura di Martin Haller - Presidente IVH-Apa ha promosso il progetto ´Fingerprint Südtirol – Alto Adige´: dieci aziende selezionate che presenteranno in anteprima al Superdesign Show il risultato del connubio tra alta maestria, artigianato di alto livello e design contemporaneo. Uno sguardo che si rivolge al futuro per riflettere lo spirito del tempo: arte e design che si fondono nel mestiere... 


16/07/2020
 | DESIGN

Un architetto intimista che sembra precorrere i tempi che chiedono progetti meno wow ma più sommessi. Emanuel Gargano nasce ad Assisi, dove ha tutt’ora il suo atelier, si laurea a Urbino e si trasferisce con lo studio a Londra dove collabora con l’architetto Claudio Silvestrin. Un grande amore, il suo, per gli elementi naturali e la semplicità nonostante le esperienze internazionali e i molti premi. Nelle sue proposte luminose infonde l’anima antica delle cose trasformandole magicamente in oggetti modernissimi, colti e misteriosi.

I poli del tuo lavoro e della tua vita si dipanano tra Assisi, Londra, New York. Cosa “prendi” da luoghi così diversi?
Questo piccolo paese dove sono nato al centro dell’Italia, posto sulla sommità di una verde collina, è stato da sempre per me frutto di grandi emozioni e misteri; è completamente costruito con un unico tipo di pietra del posto di un colore sobriamente rosa molto chiaro, un unico pezzo scolpito in un blocco di pietra. Il nucleo è prettamente medievale, ed emana una energia primordiale difficile da spiegare, emotivamente coinvolgente. Anche se ho lo studio a Londra e la città che amo è New York, mai come ad Assisi mi sento travolto da tale monumentalità, monocromatica, leggera e segreta...

15/07/2020
 | DESIGN

Una operazione pop-up immette nuova linfa e accende interesse nelle belle case-museo dell’area bergamasca per iniziativa di DimoreDesign. Ecco che tra le antiche mura entrano elementi di rottura come gli arredi dei più famosi designer italiani. Una operazione temporanea che, oltre alle visite in loco, merita un libro. In preparazione.

Ho sempre pensato al fascino dei contrasti, alla ricchezza culturale del confronto, anche quanto l’antico nutra il nuovo (ma anche i “vecchi” siano fondamentale supporto dei giovani), alle “correspondence” tra pensieri creativi con origini differenti, vicine e lontane geograficamente temporalmente culturalmente.
La bella iniziativa “Designers for Bergamo” ha messo in scena in maniera plastica e immediata quanto la bellezza si integri con altra bellezza, anche se secondo un pensiero ortodosso potrebbe sembrare non centrare per niente. Ovviamente oggi non è più vero. Le case più belle del mondo accumulano pezzi appassionati e escono dagli “stili” prefissati unendo l’antiquariato al contemporaneo, il ricordo alla sperimentazione, il design-personaggio all’arte d’avanguardia, in una sorta di collezionismo in progress che dice molto di chi lo  sceglie e lo fruisce...

14/07/2020
 | DESIGN

Anche prima della pandemia, spazi pubblici e privati, erano sollecitati da una sempre maggiore richiesta di qualità. Stare all’aperto, starci bene, in luoghi progettati per abitarci, senza rimpiangere le comodità degli ambienti domestici. Una richiesta che è stata accelerata e che sta trovando molte nuove risposte. L’outdoor torna ad essere uno scenario di riferimento per designer e aziende. Ci sono marchi nati attorno a questo tema, molti anni fa, e designer che da molti anni progettano per dare sostanza a nuove forme della convivialità. È questo il caso di Pedrali e di CMP Design, che per la stessa azienda disegna arredi outdoor da otto anni.

Spazi multifunzione, fuori e dentro
“Ci siamo resi conto di aver bisogno di più spazio, più distanze e di voler tornare ad occupare anche in maniera differente ed elegante, gli spazi esterni alle nostre case, prendendoci cura di giardini, balconi e terrazze”, racconta Monica Pedrali, “Per la nostra azienda si tratta di proseguire un percorso di lunghissima data; le radici di Pedrali risiedono proprio nel mondo outdoor. Nostro padre Mario ha infatti iniziato la sua attività nel 1963 producendo arredi da giardino in ferro battuto”...

13/07/2020
 | DESIGN

A quasi quarant’anni  anni dalla nascita del suo primo hub e venti dal secondo e attraverso una serie di eventi, evoluzioni, innovazioni, rigenerazioni di luoghi post industriali, presentazioni di idee e lavori orbitanti intorno al mondo del design della fotografia dell’arte e della creatività a tutto tondo, Superstudio Group presenta una nuova creatura in un nuovo spazio. Superstudio Maxi. Che si aggiunge alle due storiche location, Superstudio 13 e Superstudio Più, nelle quali durante la Design Week 2021 saranno presenti altri progetti focalizzati sull’innovazione e sul design. Per un panorama completo e circolare esteso su circa 30.000 mq in tre sedi a poca distanza.

Superstudio MAXI, nuovo nato nella famiglia delle venue di Superstudio Group, spazio del futuro che sarà pronto il prossimo autunno ospiterà per la Milano Design Week 2021 il format espositivo DNADesignNatureArchitecture The world of tomorrow. Si tratta di un concept nuovo e che in questo momento, come organizzatori di eventi ed esperti della design week, sentiamo il bisogno di offrire ai visitatori e a un cluster ben preciso di espositori.
DNADesignNatureArchitecture sarà ambientato in questa location ampia e aperta, piena di luce, alimentata da pannelli solari e energie rinnovabili, primo edificio milanese destinato alla temporaneità dotato di certificazione Leed, immerso in un quartiere estremamente promettente.
Il progetto, inteso sia come quello generale del nuovo spazio Superstudio Maxi, sia come show inedito della Milano Design Week, DNADesignNatureArchitecture, è ambizioso e strategico.  

09/07/2020
 | DESIGN

A partire dagli anni 70 come fondatore dello Studiodada Associati noto per il suo Radical Design, Marco Piva è presto arrivato al top della carriera di architetto, designer, urbanista, docente, progettista “at large” con progetti per numerose grandi aziende italiane e molte città del mondo occupandosi di grandi e piccoli progetti, dalle architetture ai villaggi vacanze alle installazioni per raccontare un prodotto o un’idea. Al Superstudio è arrivato in più occasioni portando il suo mood elegante fluido emozionale e funzionale.  

2000/2020 In vent’anni cosa è cambiato, cosa cambierà?
​​​​​​​In questi ultimi 20 anni è cambiato il modo di pensare, di sviluppare e di comunicare il design. La formula lanciata da Superstudio, che integra nella contemporaneità dell’evento realtà tra loro diverse, dall’architetto affermato al designer emergente, dalle aziende consolidate alle nuove proposte, dalla tradizione alle ultime innovazioni in campo tecnologico, crea sincronia, condizione vincente per presentare una visione trasversale dello stato dell’arte del Design: Superstudio Più diviene così un palcoscenico, un “laboratorio” che durante il Fuorisalone si apre alla città. 

03/07/2020
 | DESIGN

Reale, virtuale, nomade, condiviso: una nuova organizzazione del lavoro e dello studio. Questo il concept di SuperCampus, il nuovo progetto di Giulio Cappellini per Superdesign Show 2021 che promette una rivoluzione del tempo e dello spazio dove bellezza, qualità e nuovi rapporti sociali saranno una possibile soluzione e una risposta concreta post covid.

"Il recente periodo di isolamento ha accentuato un processo già da tempo in atto: un modo nuovo di lavorare e gestire il proprio tempo.
In passato si lavorava molte ore in ufficio investendo poi il tempo libero negli hobbies, nel relax, nel vivere la propria casa.
In seguito si è iniziato ad avere un atteggiamento meno rigido verso il proprio lavoro: meno ore passate in ufficio, lavoro fatto anche a casa, riunioni più brevi, abbigliamento meno formale, relax nell’ambiente di lavoro...

02/07/2020
 | DESIGN

È il più famoso designer olandese capofila di quel neoumanesimo del XXI secolo, che apre a tutte le esperienze e le suggestioni. È arrivato al Superstudio tra i primi vent’anni fa, in un piccolo spazio defilato dove si è subito fatto notare. Presto le sue spettacolari installazioni fatte per Moooi, di cui è co-fondatore, e per le più importanti aziende italiane e internazionali, sono diventate un appuntamento imperdibile della Design Week di Milano.

In questi ultimi 20 anni cosa pensi sia cambiato nel design?
Penso che il design non sia cambiato. Negli ultimi anni è stato molto influenzato dall’ecologia e la comunicazione è diventata molto differente, dai media alle modalità di raccontare storie. Il design è diventato più personale e tecnologico, ma la sua natura è sempre la stessa.

26/06/2020
 | DESIGN
25/06/2020
 | DESIGN
L'INTERVISTA DEL GIOVEDI'

MICHELE DE LUCCHI:

Un amore forte per il legno e gli elementi naturali, il rispetto per l’ambiente, per la tradizione coniugata alla più spinta contemporaneità caratterizza il lavoro di Michele De Lucchi e del suo “circle” interdisciplinare di progettisti, innovatori, umanisti e futurologi con cui progetta palazzi, musei, interni, design, piccole sculture, sviluppo urbano o progetti di grande complessità. Era nel gruppo di Sottsass agli esordi di Memphis. È oggi forse il più importante e ricercato protagonista della Milano che cambia.

2000/2020 In vent’anni cosa è cambiato, cosa cambierà?
Dall’inizio del nuovo millennio l’ondata digitale ha cambiato il modo di approcciare le più svariate realtà quotidiane e lavorative, creando enormi potenzialità che sono in continuo sviluppo. Ci sono piattaforme che promuovono il "download design", sistemi di prototipazione rapida, stampanti 3D e macchine a controllo numerico dalle sofisticate tecnologie. Inoltre, diventa sempre più facile fotografare, filmare e scrivere e si stanno sviluppando nuovi modi di narrazione che mescolano tutti questi registri espressivi coniugati su supporti digitali. Data la rapidità di progressione è oggi possibile parlare di nuove libertà progettuali, ma sono anche necessarie le capacità di scoprire nuovi usi del potenziale tecnologico a disposizione.

24/06/2020
 | DESIGN

Quando il Temporary Museum di Superstudio ospita per la prima volta la collettiva della Tailandia è quasi una scommessa. Un paese inusuale sul mercato del design, ma ricco di promesse e con un punto di vista molto particolare, un mix sapiente di artigianato, manufatti, tradizione e voglia di rinnovamento.

Nel 2011 si tratta di una piccola presenza nell’Ex Ansaldo di via Tortona, dentro al progetto complementare “Innovation/Imagination” sempre curato da Superstudio in collaborazione con SlideArt: una collettiva con il meglio del design tailandese e i vincitori del prestigioso DEmark (Design Excellence Award) che premia design, innovazione e funzionalità, il tutto a  cura del ricercatore e designer tailandese Eggarat Wongcharit.
L’anno successivo la collettiva si trasferisce al Superstudio Più per 3 anni consecutivi, occupando uno spazio importante e diventando un vero e proprio padiglione nazionale grazie anche a importanti investimenti a sostegno delle aziende da parte del governo...

23/06/2020
 | DESIGN

Ogni anno le installazioni di Lexus durante il Fuorisalone raccontano emozionanti storie visuali con il contributo dei grandi nomi dell’architettura e del design.  L’auto c’è o non c’è, e si racconta attraverso simboli e rappresentazioni del movimento e della fluidità vicine alle arti della contemporaneità. L’ultima performance, uno show di danza, luci e tecnologia, curata dallo studio Rhizomatiks, al Superstudio nell’ultima Design Week, ha regalato una esperienza unica e indimenticabile.

Il mondo dell'automotive ha subito una sensazionale trasformazione negli ultimi trent'anni, rendendo visibile l'elemento creativo che era celato dietro la parte progettuale: processi industriali, cambiamenti sociali, nuovi sistemi di propulsione, una visione dell'autoveicolo non più come status symbol, ancora testimone del lifestyle ma prima di tutto "oggetto consapevole". Il design non più semplice elemento estetico ma pilastro della ricerca...

22/06/2020
 | DESIGN

Il desiderio di vita all’aperto è diventato così percepibile che le aziende oggi si muovono tra design scienza e ricerca per soddisfarlo al meglio. Interessante iniziativa di Pratic che ogni anno, in collaborazione con diverse Università, indaga tra i desideri della gente e le tendenze del mercato. 

Il cervello umano predilige da sempre le strutture outdoor o meglio, nulla come le strutture esterne, di protezione, sono in grado di mettere in equilibrio l’emisfero destro e l’emisfero sinistro del cervello umano. Questo è uno degli interessanti risultati che emergono dalla nuova ricerca neuroscientifica “Design for Well-being nata dalla collaborazione pluriennale tra Pratic e lo staff del dottor Stefano Calabrese dell’Università IULM e dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
“Questa è la terza delle ricerche che realizziamo negli ultimi anni con i medesimi partner”, racconta Edi Orioli, vicepresidente di Pratic, “Dopo quelle sul colore e sulla luce naturale”. “Il colore ci interessava”, continua, “Perché un paio di anni fa avevamo inaugurato il nostro nuovo sistema di verniciatura Qualicoat Seaside che tutela dal rischio corrosione salsedine, con la posa di vernici dalle alte prestazioni anti-aging fornite dai migliori fornitori internazionali sul mercato. Per la luce è intuibile; il nostro core business è proteggere i clienti dalla luce diretta, dal caldo e dai raggi più fastidiosi del sole”.     

20/06/2020
 | DESIGN

Dal SUPERSTUDIO sono passati tutti i più grandi protagonisti del design contemporaneo internazionale, grazie ad un innovativo modo di mettere in scena i progetti con installazioni emozionali, architetture temporanee, contaminazioni tra arte e design e allargando i confini a tutto ciò che è lifestyle. Gisella Borioli, founder e direttore creativo, e Giulio Cappellini, art-director, vi raccontano come è nata e si è sviluppata l’idea di una manifestazione complementare al Salone del Mobile al nuovo Superstudio Più nel 2000 e come è diventata il motore di un nuovo modo di presentare il design. Tutta la città ne ha seguito l’esempio, con la nascita di molti District temporanei del design riuniti sotto il cappello della Milan Design Week, la più importante del mondo.

Guarda il video sul canale Youtube Superstudio Tweb.

19/06/2020
 | DESIGN

Superstudio è felice di sostenere il progetto “Designers for Bergamo” e ti invita alla diretta streaming oggi dalle ore 18.00 sui canali Facebook e Instagram di DimoreDesign per scoprire questo emozionante progetto che vede la partecipazione di grandi nomi del design tra cui Alessandro Mendini, Paola Navone, Fabio Novembre, Aldo Cibic, Franco Raggi, Italo  Rota, Alessandro Guerriero, FormaFantasma, Luigi Baroli e Giulio Iacchetti.

Intervengono Paola Antonelli (senior curator MoMa di New York), Giacinto Di Pietrantonio (curatore del progetto DimoreDesign e docente dell’Accademia di Brera), Giovanna Ricuperati (Associazione Marketing +39; MULTI), Gisella Borioli (SUPERSTUDIO), Massimo Farinatti (ADI Lombardia), Carlo Branzaglia (IED Milano).

18/06/2020
 | DESIGN

Il suo stile raffinato, essenziale, con una forte e riconoscibile identità visiva, è forse la chiave di un successo che tocca vari ambiti della progettazione in campo internazionale, grazie anche a due studi a Milano e New York. È stato tra i primi architetti a far parte della “banda” di giovani progettisti che Giulio Cappellini ha raccolto intorno a sé per le prime esposizioni al Superstudio fin dall’inizio del millennio. Esperienze per noi, e per lui, indimenticabili.


2000/2020 In vent’anni cosa è cambiato, cosa cambierà?
È cambiato tutto e non è cambiato niente. Forse siamo diventati più bravi, più veloci ed abbiamo preso una consapevolezza nel fare le cose.

C’è stata una popolarizzazione del design?
Io credo di sì ma non tanto come massificazione, secondo i parametri classici. Io credo che il design sia diventato più grande come modello intellettuale. Vent’anni fa parlare di design era già abbastanza “massificato” ora lo è diventato ancora di più. Più persone nel mondo si avvicinano a questo universo, e non è stato semplicemente l’arrivo delle grandi catene che hanno venduto o stanno vendendo il design cosiddetto democratico ma semplicemente il design è diventato più interessante, più ampio...

17/06/2020
 | DESIGN

Un giovane designer di talento, con una lunga militanza a fianco di Giulio Cappellini, garanzia di una visione aperta e consapevole sulle esigenze del design, ci regala una riflessione su come affrontare la progettazione dopo la lezione del corononavirus. I mesi del forzato lockdown ci hanno fatto capire i veri valori e forse pentire di tutti gli eccessi e le eccedenze che hanno invaso le nostre case e le nostre vite.

"Le prossime tendenze nel mondo del design non saranno di tipo stilistico ma si parlerà di consapevolezza progettuale. 
I nuovi limiti non saranno superati da nuove forme, ma avranno bisogno di nuove soluzioni.
Mentre prima il compito del designer era quello di guardare il mondo con occhi differenti ora è quello di guardarlo con occhi nuovi e per fare ciò, ritengo occorra fermarsi e studiare ciò che ci accade attorno, per poter quindi ridisegnare i nuovi scenari domestici ed allestitivi.
È estremamente riduttivo pensare che un buon progettista nel 2020 si limiterà a creare oggetti belli e funzionali; ci siamo accorti tutti da tempo -anche se qualcuno ha paura di sentirselo dire- che non ha proprio senso continuare a disegnare decine di prodotti per saturare il mercato, presentarli nelle fiere di tutto il mondo, per poi forse, metterli a catalogo con un anno di ritardo, vendendone numeri irrisori...

16/06/2020
 | DESIGN

16 anni fa, allora studente di design, Cristian Confalonieri ebbe con alcuni amici una intuizione geniale: cercando di pianificare cosa vedere in città durante la design week si accorse che sul web c’era poco o nulla. E’ nato così il sito Fuorisalone.it divenuto poi il portale che riunisce tutte le mostre e i progetti della Milano Design Week. Ha co-fondato l’agenzia Studiolabo che si occupa di design della comunicazione e marketing territoriale.  Raccogliendo un invito dell’Assessora Cristina Tajani, coordina il Tavolo Interzone di cui fanno parte tutti i player più importanti del design, tra cui Superstudio.

Nel 1991 gli show-room di design si riuniscono per la prima volta sotto una guida ufficiale con il nome Fuorisalone, su iniziativa di Gilda Bojardi.  Nel 2000 la nascita dei distretti del design, su impulso di Superstudio che apre i suoi spazi al design, con la conseguente nascita di Zona Tortona. Poi lo sviluppo di altri distretti come Brera e Ventura Lambrate…. Qual è il segreto del successo del Fuorisalone, un evento che tutto il mondo ci invidia e cerca invano di imitare?
Penso che il successo del Fuorisalone sia strettamente legato all’impossibilità a definirlo. E quindi a replicarlo. E’ un evento o una fiera? E’ BtoB o BtoC? e via dicendo. E’ un non-modello strettamente italiano, anzi milanese. La dimensione della città, una piccola metropoli come viene spesso chiamata, è un elemento fondamentale della riuscita dell’evento. In poco tempo riusciamo ad attraversarla e tutti i quartieri (poi diventati zone, ora district) si sentono coinvolti...

15/06/2020
 | DESIGN

Nella settimana destinata al virtual-design (e oltre), dal 15 al 30 giugno, @AT SUPERSTUDIO MAGAZINE dedica il nuovo palinsesto SUPERDESIGNVIEW a raccontare il mondo del progetto e dell’innovazione. Interviste ai grandi protagonisti, incontri con talenti visionari, video, tendenze, gallerie fotografiche, recensioni e altro ancora terranno accesa l’attenzione sul mondo della produzione, del progetto e della creatività. E apriranno una finestra sulle installazioni previste per Superdesign Show 2021 (da aprile 2020 spostato per forza maggiore all’anno prossimo).
Aggiornato quotidianamente, SUPERDESIGNVIEW aggiunge un nuovo punto di vista al fermento del settore, nuovamente in piena attività perché è il momento di #ORARICOMINCIAMO.
Non perdete @AT SUPERSTUDIO MAGAZINE digitale. Oltre alle collaborazioni con gli specialisti è aperto agli interventi dei suoi lettori. Anche al vostro. Se avete qualcosa da dire, scriveteci. Vi aspettiamo.
Redazione: areart@superstudiogroup.com

11/06/2020
 | DESIGN

Alla sua prima presentazione nel Basement di Superstudio nel 2009 Luca Nichetto, scelto tra molti giovani progettisti, ha vinto il premio Internazionale di Elle Décor. Alla seconda ha progettato una Prosciutteria di design in tutti i dettagli piazzata in una architettura temporanea sul tetto.  Dopo, tutto un crescendo l’ha portato da Venezia, dove ha aperto il primo studio, fino in Svezia, dove è approdato per amore e dove si è fermato. Oggi è un affermato designer multidisciplinare che ha collaborazioni in tutto il mondo, colleziona premi internazionali, è ospite di retrospettive in città come Venezia, Parigi, Londra, Stoccolma.

In vent’anni dal 2000 al 2020 che cosa è cambiato e che cosa cambierà?
L’inizio del 2000 è anche quando ho cominciato a fare il designer. Ricordo quando venivo a Milano, la fiera era ancora in centro e gli eventi del Fuorisalone li contavi su una mano. Il Fuorisalone era più romantico all’epoca, c’era Spazio Krizia con Ingo Maurer e Ron Arad piuttosto che Driade in via Manzoni e via dicendo. Non so se fosse internazionale perché c’era il mondo ma era una dimensione più umana dove riuscivi ad avere il tempo per parlare con le persone. Dal 2010 in poi è andato fuori controllo, è diventato un circo, dove puoi trovare degli eventi con un certo tipo di qualità o capitare in mezzo a situazioni che non riesci a capire, con una sorta di inquinamento visivo abbastanza stancante...

04/06/2020
 | DESIGN

Il suo primo approccio col design è stato da neolaureata alla inaugurazione del Design al Superstudio proprio a fianco di Giulio Cappellini, che ne aveva intuito il talento. Passo dopo passo Ilaria Marelli si è inserita tra i designer contemporanei affermati mantenendo il suo approccio fresco e curioso a tutte le esperienze che questo comporta, dal progetto dell’oggetto alle installazioni all’art direction, sfiorando anche la moda.

Nel tuo iniziale contatto con Superstudio Design eri insieme a Cappellini per la prima esposizione. Cosa ricordi di quella esperienza?
Mi ricordo perfettamente di quando venimmo a vedere lo spazio – io ero super adrenalinica, mi sembrava una sfida emozionante, molti colleghi invece dicevano “Giulio è matto, come si fa adesso a due mesi dal Salone a rimettere in gioco tutto quanto preparato! ”… beh aveva ragione lui! Fiumi di persone in una zona fino ad allora sconosciuta ai più, un allestimento di grande respiro e… c’erano anche i miei primi prodotti! Mi ricordo la foto per la stampa insieme a Morrison, Wanders e i Bouroullec, quasi fossimo designer “alla pari”, mentre io ero una giovane neolaureata al primo approccio al design… mi emoziono ancora al pensiero!...

28/05/2020
 | DESIGN

Jacopo Foggini, più artista che designer, si è appropriato di una materia inusitata, il metacrilato, di cui si è innamorato da piccolo. Ne ha fatto la base della sua produzione artigianale e esclusiva di oggetti belli, colorati, unici, teatrali, leggeri e anche giganteschi. Oggetti liberi che seguono le ali dell’immaginazione e forgiati manualmente, con la materia portata a più di 200 gradi. Al Superstudio ha portato, nel 2004, i suoi onirici fiori con anima di luce e un monumentale chandelier.

Da dove nasce la passione per il metacrilato?
La mia passione per il metacrilato, materiale comunemente usato per produrre catarifrangenti delle macchine, è nata nelle aziende di famiglia. Una notte, all’età di cinque anni, mi sono intrufolato nella fabbrica di materiali plastici e ho visto fuoriuscire dal “naso” di uno degli enormi macchinari, una goccia rossa di metacrilato. Da allora questo materiale è entrato nel mio immaginario, e come un seme, lentamente negli anni, è cresciuto fino a diventare la mia vita. Negli anni ’90 ho iniziato a sperimentarne l’utilizzo creativo, affascinato dalle sue qualità cromatiche ed estetiche.

27/05/2020
 | DESIGN

CLUB MILANO, apprezzato magazine free press bimestrale di lifestyle, moda e design con interviste e approfondimenti, distribuito in oltre 200 location selezionate, ha intervistato Gisella Borioli su architettura, design, moda, formazione e soprattutto di futuro, che non potrà non essere guidato dal faro del sapere.

Sul sito di @AT, il magazine online di Superstudio Group, ha scritto un editoriale che ha un titolo chiaro e diretto: “La nuova responsabilità degli architetti”. Quanto saranno importanti queste figure e, in generale, il sapere e la competenza una volta che questa crisi sanitaria sarà finita? 
Il centro del discorso è proprio questo: sapere e competenza. Il mondo è fatto di luoghi chiusi e aperti, dove viviamo e ci incontriamo, dove lavoriamo e ci confrontiamo. Le persone competenti come medici, scienziati o professori sono basilari perché risolvono i problemi che aleggiano intorno a noi. Il compito di progettare gli spazi dove queste persone – e non solo loro, ovviamente – possano trovare le risposte ai problemi è prerogativa degli architetti...

21/05/2020
 | DESIGN

Una diretta interessante, organizzata da Istituto Marangoni, rimasta visibile solo per i pochi fortunati che l’hanno seguita su Instagram. Noi c’eravamo e riproponiamo i passaggi più importanti dell’intervista di Giulio Cappellini a Rossana Orlandi, gallerista e curatrice che in pochi anni ha creato con il suo spazio milanese un punto focale per tutto il mondo del design, dando la possibilità a giovani talenti di esporre accanto ad acclamati artisti e designer, un mix tra arte e design con forti contaminazioni, un linguaggio multiculturale e idee sempre avant garde.

G.C. Questo periodo ha cambiato le nostre vite, le nostre attitudini, ciò di cui abbiamo bisogno, il modo in cui viviamo a casa e in ufficio. Penso che oggi e ancora di più nel futuro ci saranno grossi cambiamenti per tutto il mondo del design. Dobbiamo pensare a una nuova consapevolezza e coscienza del design. Cosa ne pensi Rossana?

R.O. Assolutamente. Questa esperienza enorme, incredibile, inaspettata ha cambiato la nostra vita per sempre. Durante questo “blackout” abbiamo capito ciò di cui abbiamo veramente bisogno. Quando parlo con le persone mi dicono che sono usciti in terrazza per la prima volta, che il loro sofà non è comodo, che la loro casa è bella ma manca di tante cose… 

15/05/2020
 | DESIGN

Gli imperdibili appuntamenti che Ventura Projects realizzava a Milano durante la Design Week non ci saranno più. Chiude lo studio olandese che aveva fatto scoprire con il design nordico e avant-garde luoghi decentrati come Lambrate e i dintorni della stazione Centrale.

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, venerdì 15 maggio, e ha lasciato sbigottito il mondo del design e del Fuorisalone di Milano.  Prima vittima eccellente del post-coronavirus, Margriet Vollenberg ha annunciato la chiusura del suo progetto di design temporaneo Ventura Projects che aveva portato una ventata di novità, di imprevisto, di scoperta nella Design Week di Milano. Primi ad aprire al pubblico degli architetti e dei giovani creativi l’area in trasformazione di Lambrate e poi coraggiosi a recuperare per il design i Magazzini Recordati nei pressi della Stazione Centrale richiamando così l’attenzione del Comune e delle Ferrovie sulle possibilità di quelle strutture da tempo abbandonate.

14/05/2020
 | DESIGN

Prima donna che ha valorizzato il design polacco fuori dai confini della sua Polonia, il suo mentore è stato Alessandro Mendini con cui ha lavorato e collaborato a lungo. Al lavoro di designer, di scultrice, di art-director alterna la curatela di mostre, come quelle dedicate al suo maestro a Poznam nel 2004 in occasione dell’ingresso della Polonia nella Comunità Europea e nel 2014 a Wroclaw nell'anno in cui è stata la Capitale della Cultura Europea. Al Superstudio è approdata nel 2011 e molte altre volte ancora.

Dorota tra Polonia e Italia, come è successo?
Il mio studio da anni si trova sull'Alzaia del Naviglio Grande di Milano ma in città sono arrivata oltre vent'anni fa per uno stage in Atelier Mendini.  Ho studiato in Polonia, nella Università d’Arte di Poznań, Facoltà di Design e di Architettura d’Interni con una tesi sul Biodesign.  Ho vinto tre premi per la migliore laurea e così avuto la possibilità di partire all’estero per approfondire i miei studi. Ho scelto l'Italia, per la sua ricchezza culturale, la sua antica storia, la bellezza del suo paesaggio delle sue tradizioni e della sua gente. Ho girato l’Italia e sono approdata a Roma, per me la città più bella del mondo con le sue piazze, le sue fontane, i giardini, con le ali dei angeli nei quadri e nelle sculture del Ponte dell' Angelo. E così ho continuato gli studi a Roma. Pensavo anche a Milano ma in quegli anni non esisteva la Facoltà di Design al Politecnico...

11/05/2020
 | DESIGN

Le nuove sfide del fare impresa, la rimodulazione del lavoro e dei suoi ambienti, il ripensamento degli spazi pubblici, del commercio e della cultura sono solo alcuni dei numerosi argomenti trattati durante il webinar, che si è rivelato una preziosa occasione di riflessione sulle prospettive future.
Per coloro che non hanno potuto assistere alla diretta “Sarà un nuovo Rinascimento? Così riparte l’Italia del design” con Gisella Borioli, Giulio Cappellini e Aldo Cibic, ecco il video integrale dell’evento.

07/05/2020
 | DESIGN

Eco Social Designer, come lui stesso si definisce, ha la speciale capacità di far scaturire bellezza anche dagli scarti industriali. Un tema quanto mai d’attualità in tempi di sostenibilità e economia circolare. La sua prima mostra fu proprio al Superstudio 13, nel 2012. Sedute che parlano di un pensiero diverso sui rifiuti della nostra civiltà.

Raccontami la tua scelta di diventare eco-social designer o il “designer dei rifiuti” in anticipo sui tempi.
​​​​​​​Era il 2008 e lavoravo come designer a tempo indeterminato per un’azienda di packaging, ma, dopo 5 anni, sentivo che la realtà aziendale era troppo stretta e avevo bisogno di “parlare con la mia voce”. Ero già molto affascinato e incuriosito dagli scarti plastici e vitrei che risultavano nel processo produttivo e mi ricordo che li raccoglievo per studiarli e reinterpretarli. Presto capii che, oltre a realizzare delle opere con i materiali di scarto che trovavo, avrei potuto attingere a molto più materiale aiutando le aziende a riciclare. Ogni mia creazione diventava via via sempre di più una mano all’ecologia, a cui velocemente unii anche la partecipazione attiva di associazioni sociali...

01/05/2020
 | DESIGN

Sarà un nuovo Rinascimento? Così riparte l’Italia del design: Borioli, Cappellini e Cibic protagonisti del webinar di Matrix4Design e Superstudio.

La nostra vita sta cambiando. Lo vediamo ogni giorno: a causa delle misure prese per fronteggiare l’emergenza COVID-19 siamo stati costretti a modificare profondamente il nostro modo di lavorare, di muoverci, di pensare. Lo spazio attorno a noi ha assunto dimensioni nuove, in cui la tecnologia è diventata sempre più presente e ci ha aiutato a ridefinire ruoli, contatti e relazioni.
Eppure, tutto questo non può bastare. Ci attendono mesi in cui saremo chiamati a immaginare l’impensabile e a farlo con flessibilità e creatività, scardinando consuetudini decennali per sviluppare un’idea innovativa di società, fondata su un diverso modo di concepire prodotti e servizi...

30/04/2020
 | DESIGN

Eclettica, curiosa, visionaria, pratica, generosa, open mind, mai banale, femminile nel senso migliore del termine. Ama i colori del Sud del mondo, i viaggi, le tradizioni quanto le soluzioni innovative e inaspettate. Una esperienza a 360° nel mondo del design, coronata da successi e premi internazionali. Paola Navone è un "unicum" e un fiume di parole. Per lei, fin da quando era bambina, il design è sempre stato “come una frittata: ai funghi o alle zucchine, basta che sia buona”.

2000-2020, in questi 20 anni che cosa è cambiato? E che cosa cambierà nell’ultimo anno che ci porterà al 2020?
Secondo me è solo cambiato che, se Dio vuole, c'è più libertà.

E’ già una bella risposta.
Non è che puoi analizzare i cambiamenti, il vero cambiamento è che oramai tutto convive e tutto può convivere sempre di più. Cosa cambierà? Cambierà che questo grado di libertà crescerà.

Trovi che questa libertà si esprime anche con il fatto che il design è andato a intercettare mille altri prodotti, mille altri bisogni, mille altre espressioni?
Diciamo che c’è più libertà da parte di chi consuma il design, che è molto meno oblativo rispetto a prima...

29/04/2020
 | DESIGN, MODA
save the date: DIRETTA INSTAGRAM

FASHION&DESIGN: PAST, PRESENT AND FUTURE

Un conversazione live per condividere sapere e prospettive tra Gisella Borioli, CEO Superstudio Gruop, e Giulio Cappellini, Art Director e Brand Ambassador dell'Istituto Marangoni.

In diretta Instagram Giovedì 30 aprile ore 17.30, sui canali IstitutoMarangoni_MilanoDesign  e Superstudiogroup. 

In inglese.







28/04/2020
 | DESIGN

A Milano tutti ricordano quell’aprile del 2000 in cui in una sconosciuta via Tortona, in una fabbrica dismessa, nasceva a sorpresa un modo alternativo  e quasi ludico di presentare il design complementare a quanto faceva Il Salone del Mobile con la sua fiera dall’importante funzione commerciale. Comincia così l’avventura di Gisella Borioli nel design nel nuovo Superstudio Più, con la complicità e l’adesione dell’amico Giulio Cappellini, imprenditore e talent-scout di larghe vedute. Artribune ha voluto fare il punto con una intervista alla fondatrice.

Sono passati vent’anni dalla nascita di Superstudio Più e dalla prima presentazione di design, con Cappellini e una serie di giovani designer poi diventati delle star. Quali sono i ricordi a cui è più legata?

Ricordo con sorpresa quando ho chiamato Giulio Cappellini, con cui avevo collaborato in precedenza per la mia testata Donna, a vedere la porzione di fabbrica delabré appena acquistata dalla General Electric. Era poco più di un mese prima dell’inizio del Salone del Mobile 2000 in cui pensava di far vedere i nuovi prodotti della Cappellini in uno stand come al solito...

23/04/2020
 | DESIGN

Dal 2000 vive e lavora proprio nel cuore di Milano dove si è contemporaneamente sviluppato, a partire da Superstudio, il Fuorisalone nei district. Nella ex-fabbrica di turbine, trasformata in straordinaria abitazione e studio, con terrazza panoramica sulla zona Tortona, sviluppa senza sosta progetti diversi e fantasiosi, spesso irriverenti, in ogni direzione, dall’Italia alla Cina.  Come imprenditore, ha creato una azienda di pop-design che segue, felicemente, le mode. Indicando una tendenza.

Anche tu, come Superstudio, sei stato il primo ad intuire che la “zona Tortona” delle grandi fabbriche in disuso, quella tra la via Bergognone e la circonvallazione esterna, avrebbe potuto rinascere con la creatività. E anche tu hai trasformato in casa-studio-spazio espositivo un edificio industriale senza snaturarlo.
​​​​​​​Nel 1998 abbiamo acquistato una palazzina industriale degli anni ’30 facente parte del complesso Riva Calzoni, all’angolo fra via Solari e via Stendhal. Era un edificio su quattro piani, tutto rivestito in mattoni rossi, al cui interno erano collocate la sala prove delle turbine e gli uffici degli ingegneri che le progettavano...

21/04/2020
 | DESIGN

Oggi avrebbe dovuto essere il primo giorno di apertura ufficiale del Salone 2020, con il corollario del Fuorisalone in città e di Superdesign Show al Superstudio

Ci mancano immensamente la Milan Design Week, lo tsunami benefico di creatività, la frenesia, la curiosità, la socialità, la bellezza, l’innovazione, la visione, il mondo intero che, per una settimana, ne erano la vita. Proviamo a risentirne l’atmosfera con questa breve intervista del 2018 di Sky TG24 a Gisella Borioli, project leader di Superdesign Show. L’appuntamento è rimandato tra un anno esatto.

Guarda il video di Sky TG24 

18/04/2020
 | DESIGN

E’ l’indiscusso ambassador del design e dello stile italiano nel mondo. Architetto, designer, curatore, ha lanciato tanti giovani creativi oggi divenuti stelle internazionali e ha prodotto con la Cappellini pezzi iconici, ancora oggi “long seller”. 

E’ art director di Superdesign Show e cura il progetto SuperCampus che presenterà durante la design week 2021 sempre al Superstudio.
Cappellini ci racconta in video come l’emergenza Covid abbia di fatto creato un nuovo modo di immaginare e abitare lo spazio, di vivere e di comunicare. Rinnovate abitudini, smart working,  una inedita concezione del tempo che ritroveremo nel progetto SuperCampus, con il miglior design italiano e internazionale.

Guarda il video sul canale YouTube Superstudio Tweb: youtu.be/nZYy4hCViho 

07/04/2020
 | DESIGN

Smart working, progetti futuri, un libro che racconta i 20 anni di design al Superstudio, …

Gisella Borioli si racconta in un video per Design Resistenza,  movimento che nasce dall’esigenza di condividere e raccontare quello che il settore del design sta vivendo in questi giorni difficili.

designresistenza.it

03/04/2020
 | DESIGN

Cosa sta succedendo? Semplicemente l’annullamento della Milan Design Week con Salone e Fuorisalone anche nella data di giugno 2020 ha messo in fibrillazione tutto il mondo del design e dintorni, compresi organizzatori, comunicatori, istituzioni. Aprile 2021 appare molto lontano per la tribù dei cre-attivi quali sono designer, architetti, imprenditori abituati a precorrere i tempi. Così le idee fibrillano e i progetti prendono forma. Virtuali e non. 

Ecco che Brera Design District lancia il suo rinnovato fuorisalone.it a giugno e un ampliamento della Fall Design Week a ottobre. Interni sotto la guida di Gilda Bojardi potrebbe festeggiare il trentesimo dell’influente testata con un macro evento come quelli che è abituata a organizzare alla Università Statale e altrove con il supporto di tutti i brand più importanti...

01/04/2020
 | DESIGN
17/03/2020
 | DESIGN

"E’ proprio nei momenti più difficili che la tensione non deve cedere e la creatività deve sempre pensare al futuro.
Superstudio Più è uno spazio aperto, eclettico, sempre pronto a nuove interpretazioni e trasformazioni. E Superdesign Show, l’evento della Milan Design Week che ha dato il via al Fuorisalone nei quartieri vent’anni fa, al prossimo appuntamento sarà ricco di sorprese.
Il nuovo allestimento per la manifestazione del design avrà come filo conduttore il rosso, che collegherà, ora sulle pareti e ora sul pavimento, le diverse installazioni.
Luci sospese nel vuoto creeranno un effetto magico.
Mai come ora il compito del design è quello di creare bei progetti ma soprattutto di far sognare il pubblico!"

Giulio Cappellini, art director Superdesign Show

02/03/2020
 | DESIGN
Un passo avanti. 2020. L'anno delle donne. La creatività è donna. Un passo avanti agli uomini anche se i media sembrano non accorgersene. Le donne sono sempre più protagoniste e sempre più presenti sulla scena politica, culturale e sociale, ma non ancora abbastanza. Superstudio crede al potere delle e alle donne con una mostra dedicata alla creatività femminile in ambito design, art design, arte e artigianato, un inno alla creatività femminile, che è anche il tema lanciato dal Comune di Milano per il 2020, con il palinsesto “Creativa 2020. I talenti delle donne”.DD – DONNE E DESIGN, curata da Gisella Borioli, debutta alla Design Week 2020 all’interno di SUPERDESIGN SHOW in uno spazio importante e di ampia metratura, dal 14 al 21 giugno al Superstudio Più. La mostra prosegue poi ..
06/01/2020
 | DESIGN

ANTEPRIMA SUPERDESIGN 2020

Si sa, i progetti del Fuorisalone di ogni Design Week hanno forma magmatica e nomi misteriosi che non svelano troppo fino all’appuntamento inaugurale delle mostre sparse in città. Superstudio qualcosa può anticipare…
IL SUPERCAMPUS a cura di Giulio Cappellini SuperCampus è un luogo di lavoro, di apprendimento, di aggregazione, di svago e relax. Un luogo che potrebbe essere ovunque nel mondo dove i fruitori possono condividere gli spazi in modo libero e flessibile. Un luogo dove si incontrano, in un progetto di co-working, le professionalità più disparate. Un luogo sempre aperto, giorno e notte, a soddisfare le esigenze più diverse. Qui si lavora, si studia, si pranza, si chiacchera, si fanno meeting e presentazioni, ci si rilassa e si prende cura del proprio corpo. Grandi spazi aperti e flessibili, colori caldi, neutri e naturali, tanto verde e nessun confine reale tra le varie aree. Grandi tavoli da lavoro da condividere, piccole cabine dove fare telefonate o teleconferenze riservate, grandi living e non più rigide sale riunioni in cui fare..
28/12/2019
 | DESIGN, MODA, PEOPLE

MODA&DESIGN VS TECNOLOGIA

Superstudio è per sua vocazione un recettore di tendenze, che accoglie e ritrasmette, attraverso i suoi eventi, le mutazioni della società in settori diversi, ma in particolare e periodicamente, nella moda nel design nella comunicazione. A grandi rappresentanti di questi ambiti abbiamo chiesto una opinione su quanto la tecnologia influirà il loro lavoro.
GIORGIO ARMANI: UNA TECNOLOGIA DISCRETA CHE RISPETTI I VALORI. Con una coerenza rara che non gli ha impedito, restando sempre se stesso, di muoversi in sintonia con i tempi e allinearsi alle innovazioni, Giorgio Armani è diventato il più Grande e indiscusso creatore di moda acclamato in tutto il mondo. “Quando iniziai a lavorare, tutto era molto diverso. I mezzi di comunicazione erano quelli tradizionali, e il legame tra moda e innovazione era ancora in una fase embrionale. Oggi le cose sono cambiate; i social media sono estremamente diffusi, ed è necessario rimanere al passo, portando il proprio pensiero e la propria personale visione sulle piattaforme più seguite. Allo stesso tempo i grandi marchi e le grandi aziende mostrano sempre più interesse e attenzione verso l’innovazione, e si orientano sempre più verso un approccio et..
16/11/2019
 | ARTE, DESIGN
Artista, scultore, imprenditore culturale ed infine nell’ultimo decennio, designer, è difficile definire Kim Seung Hwan in un’unica disciplina. “Organismi & Harmonie” presenta una collezione ibrida tra scultura e design, delineando così la nuova direzione estetica intrapresa dall’artista. La mostra, a cura di Martina Corgnati, mette in luce artificio e natura, modernismo e arcaicità che si ricongiungono nelle leggi geometriche e matematiche ed evidenzia l’impeccabile dominio dello scultore coreano dei materiali plastici, dal bronzo al polistirolo fino alle pietre. Kim Seung Hwan inizia la sua carriera negli anni Novanta a Pietrasanta dove frequenta l’Accademia di Carrara, per poi continuare il suo percorso in Asia. Nel 2008, insieme alla moglie Lanki Jung, ha fondato alle porte di Seul il grande centro per l’arte co..
01/06/2019
 | DESIGN, MODA
Ai puristi del design, ai promotori del Fuorisalone come fenomeno di creatività diffusa, questo proprio non piace. Non piace che la Moda, con tutta la sua potenza, si sia infilata tra i brand piccoli e grandi di arredo, tra i produttori dei device supertecnologici e i designer in cerca di visibilità, togliendo spazi e attenzione. Dopo anni di investimenti e di fatiche per creare un evento che coinvolge tutta la città e che ha reso Milano la capitale del Design del mondo, ecco, tra le aziende fiore all’occhiello della creatività italiana ma con fatturati che non reggono il confronto, tra i tanti pionieri e sperimentatori, tra le università del mondo e i giovani talenti che ancora lottano tra budget insufficienti e location irraggiungibili, comparire sullo stesso palcoscenico e nello stesso momento i Grandi della Moda e i negozi del ..
01/05/2019
 | DESIGN, EDITORIALE
Come ogni anno, alla fine della settimana del Design a Milano, si apre il balletto delle cifre (e dei visitatori) e a chi le spara più alte, come in una gara di pescatori a chi ha fatto abboccare il pesce più grosso. Nessuno fa la differenza tra le tipologie, la sostanza, il messaggio, lo scopo degli eventi. L’importante sembra denunciare più folla possibile, ed ogni mezzo è lecito. Poco importa fare distinzione tra gli addetti ai lavori e il mondo della creatività e i gruppi di ragazzi affogati di birra (svenduta irregolarmente nelle vie del design) o i cortei con tamburi o le masquerade irriverenti tipo lottatori di Sumo con enormi pance di gommapiuma che si aggirano tra gli show-room. Ci sono poi quelli del clic facile, attirati dalle installazioni spettacolari tipo cerniera sulla facciata o dalla poltrona-donna-trafitta di Gaet..
01/05/2019
 | DESIGN
L’ambizione della prima ora, fin dal lontano 2000, di presentare le novità per la casa e gli ambienti in modo non convenzionale, che lasciasse spazio all’emozione e alla cultura, ha portato negli anni al Superstudio mise-en-scène sempre più sensazionali che hanno indicato la via per un nuovo modo di esporre il design. Superdesign Show, fedele alla sua impostazione di sempre ma in continua evoluzione, con l’edizione di aprile 2019 ancora una volta ha stupito con le sue installazioni museali. La danza tra ballerina luci e quattro totem-robot che dialogavano e si muovevano tra loro in perfetta sincronia di Lexus. La torre di Matteo Thun per 3M, un obelisco che fuori rifletteva il cielo, e dentro incantava con un volo di farfalle luminose. L’immensa sala in bianconero della Corea dove la tradizione e la modernità si rincorrevano i..
01/05/2019
 | DESIGN, EVENTI
Inaugurato per la Design Week 2019, il grande videowall che segnala l’ingresso di Superstudio Più ed invita ad entrare. Sugli schermi che occupano ben 40,5 metri quadri si alternano, a seconda dei momenti, nomi e attività degli occupanti fissi, calendario dei prossimi eventi, notizie immagini e anteprime, componendo un enorme giornale murale sempre in movimento. È la prima installazione di questo genere, realizzata da Wave&Co, il cui direttore Manuel Maccioni racconta: “Tradizione e innovazione trovano il perfetto connubio in questo portale che rispetta le solide forme dell’ingresso preesistente e aggiunge l’elemento tecnologico che facilita la comunicazione per immagini, attirando lo sguardo dei passanti”.
09/04/2019
 | ARTE, DESIGN
La Triennale a presidenza Stefano Boeri continua a sorprendere con la sua sempre più interessante attività. Chiuso il lungo periodo delle mostre annuali di design a tema curate da Silvana Annicchiarico, ora ospita una forma più classica e permanente di esposizione. In contemporanea con l’imperdibile mostra Broken Nature a cura di Paola Antonelli, è arrivato infatti a piano terra, aperto senza filtri, il Museo del Design a cura di Joseph Grima. Un modo per rispondere a una domanda basica di cultura e conoscenza - in collegamento con il museo dell’ADI e i musei aziendali della regione - e anche di dare visibilità alla dotazione della Triennale di pezzi iconici dei grandi maestri. Ritrovare oggetti domestici, entrati senza clamore nelle nostre case, come la macchina da scrivere Valentine di Sottsass, la poltrona gonfiabile di Zanott..
07/04/2019
 | DESIGN
Materials Village ci accoglie all’ingresso di Superstudio Più, nella Piazza dell’Arte, con una nuova spettacolare mise en scène. Quest’anno 3M, azienda americana leader nella ricerca scientifica sui materiali, stupisce con l’emozionante installazione curata da Matteo Thun & Partners che celebra la natura come fonte di ispirazione per soluzioni significative e sostenibili. A Pinnacle of Reflections è una torre alta ben quattordici metri, dove i visitatori sono invitati a immergersi in un mondo colorato e caleidoscopico che richiama la rarissima farfalla blu, alla base del concept tecnologico del film multistrato e optical di 3D Design: la trasformazione da bruco a farfalla è il simbolo dell’innovazione. All’interno dell’installazione si possono quindi fruire colori e forme spettacolari, e la luce riflessa dagli st..
C’è un sottile filo conduttore, nel Superdesign Show 2019, a legare proposte e ricerche che sono alla base del design-thinking oggi. In questi ultimi anni di bulimia creativa molti eccessi ci hanno portato lontano e fatto dimenticare lezioni dei grandi maestri, culture parte del nostro DNA, tradizioni irrinunciabili, rischi e paure ambientali con cui tutti, da ora in poi, dobbiamo fare i conti. Su un altro fronte il cambiamento estetico non si ferma, si nutre di stimoli invisibili, accoglie segnali criptati, distrugge e inventa tendenze, interferisce con i desideri, crea nuovi modelli di consumo. Su un terzo fronte si muove con massima accelerazione la tecnologia che rivoluziona la nostra stessa vita ma è sempre più human-tech. Innovation&Tradition è il tema di questa edizione di Superdesign Show, e nasce dalla consapevolezza de..
01/04/2019
 | ARTE, DESIGN, PEOPLE
Alessandro Mendini, un Maestro e un personaggio fondamentale e indimenticabile nel panorama del design post-modern, fin dalla creazione del movimento Alchimia alla fine degli anni 70, è stato vicino a Superstudio non solo come amico ma anche come autore di diverse mostre e installazioni oltre che del “piatto del cuore” realizzato per il Comune di Milano. La sua visione ironica e disincantata, la sua poetica e il suo eclettismo, la sua apertura e la sua visione, sono stati di insegnamento a molti designer diventati famosi. I suoi pezzi sono diventati icone presenti nelle case e in molti musei. Tra i mille lavori indimenticabili la poltrona Proust e il museo di Groninger in Olanda. Gli rendiamo omaggio con questa ultima intervista rilasciata a Gisella Borioli. Grazie Alessandro.Dal 2000 ad oggi cosa è cambiato, cosa cambierà? In qu..
01/04/2019
 | DESIGN, EVENTI, INNOVAZIONE
Alla sua terza edizione, Smart City è sempre più partecipata e destinata a crescere nel tempo. E il fatto che sia cominciata il 13 marzo con la Digital week, con la presenza dell’Assessore Roberta Cocco, ha un significato preciso. “È l’informatica dal volto umano, che comunica con il design” spiega Emilio Genovesi Ceo di Material ConneXion Italia e ideatore, con il presidente Rodrigo Rodriquez, della mostra. La tecnologia deve sapere dialogare con l’uomo e Smart City è una riflessione sui temi del futuro, su come vivere le aree metropolitane. Ma non vuole proporre un esempio di città sostenibile come esistono già in diversi Paesi, ma vuole indicare una “via latina” alla smart city. E cioè una città che si adatta al cambiamento, ma proprio come il design italiano si è adattato ai tempi, oltre a essere funzionale, dev..
01/12/2018
 | DESIGN, PEOPLE
Intervista a Paola Navone.Una designer anticipatrice che ha sempre dialogato con le culture, i tempi storici, le etnie, le diversità. Una creatrice di oggetti, ambienti, atmosfere, emozioni in totale libertà. Il che l’ha resa unica e grande. Paola Navone non segue le tendenze, le crea.In questi ultimi vent’anni nel design che cosa è cambiato? E che cosa cambierà nell’ultimo anno che ci porterà al 2020? Secondo me è solo cambiato che, se Dio vuole, c’è più libertà. È già una bella risposta. Non è che puoi analizzare i cambiamenti, il vero cambiamento è che oramai tutto convive e tutto può convivere sempre di più. Cosa cambierà? Cambierà che questo grado di libertà crescerà. Trovi che questa libertà si esprima anche con il fatto che il design è andato a intercettare mille altri prodotti, mille altri bisogni, mil..
01/10/2018
 | ARTE, DESIGN, DUBAI
Aperto da pochissimo il museo d’arte contemporanea che contiene le opere della collezione privata di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli. La bellissima, candida, inquietante Torre ideata da Rem Khoolaas. La costruzione completa l’offerta artistica della Fondazione Prada a Milano inserendo una avveniristica architettura nel complesso di edifici vecchi e nuovi dedicati all’arte contemporanea, già diventata meta imperdibile della Milano culturale. I piani della torre sono di altezze irregolari, dai 2,7 metri del primo piano agli 8 dell’ultimo livello e contengono collezioni di diversa provenienza e ispirazione. Tutte le sale si affacciano da una parete spiazzante interamente vetrata, protesa sul vuoto, su un inedito panorama della periferia milanese che si estende fino ai limiti della città. La sala più ammirata, fiabesca e imper..
01/10/2018
 | ARTE, DESIGN, MODA
Se Milano è diventata il primo esempio di città dove la moda ne determina il carattere, il design è un fenomeno globale, la creatività parla le lingue del mondo, il tessuto urbano è punteggiato di temporary-location e il Fuorisalone è diventato un modello imitato da molte capitali, forse il merito è anche un po’ del destino, oltre che dei suoi illuminati pionieri. Questo almeno è quello che sostiene Flavio Lucchini, fondatore e presidente di Superstudio Group, ma anche editore ed artista, protagonista della Milano creativa fin dal 1960, le cui scelte di ieri hanno molto contribuito alla Milano di oggi. Questo è quello che Lucchini in veste di autore racconta nel suo ultimo libro IL DESTINO - dovevo fare il contadino ma ho incontrato la moda (e non sono uno stilista), un percorso in prima persona attraverso gli anni d’oro dell..
25/09/2018
 | DESIGN, PEOPLE
Intervista all'Assessora Cristiana Tajani.Se Milano è diventata in poco tempo la città più attraente d’Europa il merito è anche di chi la governa con spirito nuovo. Tra questi l’assessore alla Moda, Design e attività Produttive Cristina Tajani, una giovane donna competente e appassionata che ha rivitalizzato la città.È successo un miracolo: Milano pre-Expo era vissuta come una città statica, persino un po’ noiosa. Oggi è considerata la capitale più eccitante d’Europa, meta turistica e creativa dove tutti vogliono venire. Come è potuto accadere in così poco tempo? Credo sia stata una scelta vincente puntare su un palinsesto aperto di eventi di qualità e rivolti a pubblici diversi, costruito in sinergia con i privati: ha dato una spinta all’immagine di Milano come città aperta al mondo, ricca di cultura, arte, s..
01/04/2018
 | DESIGN
Da sempre punto focale del Fuorisalone fin dal suo esordio, Superstudio con il progetto Superdesign Show, Temporary Museum New Objects New Projects ha lavorato sulla qualità. Il lungo lavoro di progettazione, coordinamento, comunicazione, selezione che precede ogni edizione del Superdesign Show durante il Fuorisalone ha da subito puntato in alto portando il meglio della produzione mondiale di arredi e di tecnologie collegati al savoir-vivre contemporaneo, privilegiando i grandi brand e le proposte più innovative e intelligenti. La prossima edizione del progetto di Gisella Borioli, fa di ONLY THE BEST il suo manifesto programmatico. Il nuovo concept cambia l’impostazione generale e valorizza maggiormente le identità e le diversità delle aziende presenti, inventa un modo più eclatante di comunicare, aumenta la visibilità dei si..
01/04/2018
 | DESIGN, EDITORIALE, EVENTI
Sempre più convinti che nella Milano Capitale del Design, dove gli eventi sono proliferati in modo incontenibile dove è impossibile vedere tutto, quello che fa la differenza sono i progetti. I migliori progetti. Capaci di dare una risposta alla domanda attuale del vivere meglio e del tema della sostenibilità sia si tratti di abitazioni, architettura, arredi, life-style, automotive, tecnologie, città. Uscendo dalle logiche dei tanti district di Milano che chi più e chi meno a ragione si travestono in aprile da poli temporanei del design, il fil rouge che ci sentiamo di suggerire al visitatore per la Design Week è quello di cercare i Best Project, ovunque essi siano, garantiti dal tema, dal progettista, dai designer coinvolti, dallo specifico interesse. Così Superdesign Show, che ancora una volta si rinnova con coerenza e con un gest..
01/04/2018
 | DESIGN, PEOPLE
Incontro con Claudio Luti, Presidente Salone del Mobile.L’idea di movimentare la presentazione di prodotti di design con eventi fra il social e la performance è sempre più condivisa. Nata con il Fuorisalone si è estesa, durante la presidenza del Salone del Mobile di Claudio Luti, al Salone stesso. “Il Fuorisalone si sta evolvendo con un’offerta sempre più ampia e trova la sua linfa nella grande macchina culturale e di business del Salone del Mobile. Entrambi hanno una specifica identità ma rappresentano due realtà complementari. Il Salone è il luogo del business dove le aziende espongono i nuovi prodotti, incontrano i clienti e stringono accordi commerciali. Il Fuorisalone è diventato un racconto della cultura del design, un panorama di eventi che trasformano la città in una vetrina dove la condivisione con la realtà metro..
16/01/2018
 | DESIGN
La casa italiana, eclettica e contemporanea, elegante e fantasiosa, vista attraverso i grandi e luminosi ambienti di un ipotetico SuperLoft dove potrebbe vivere, abitare, lavorare, studiare, giocare, rilassarsi, curare il corpo e la mente una grande famiglia appassionata di design, amante della bellezza e del comfort, con l’aiuto delle ultime proposte d’arredo e complementi della più avanzata tecnologia. Arredi e oggetti, tavoli sedie poltrone divani sgabelli, armadi e contenitori, colori e tappezzerie, luci e utensili, pavimenti e tappeti, apparecchi smart e tv, elettrodomestici e domotica, cucine e sanitari, quadri sculture e collezioni, oggetti artigianali, servizi per la tavola e tessili e tutto quello che fa bella la casa. Una abitazione italiana con spirito internazionale realizzata in collaborazione con le più interessanti e ..
01/11/2017
 | DESIGN, EVENTI, LOCATION
È la più grande fiera del mondo del settore arredamento, nonché la più importante piattaforma d’affari in Asia, con i suoi 2000 espositori, 90 000 visitatori professionisti e 40 anni di storia. CIFF Shangai 2017, tema di questa edizione “Better Life, Better Work”, è stata ospitato dall’11 al 14 settembre nell’innovativo e avveniristico National Exhibition & Convention Center, ben 400.000 metri quadri di spazio espositivo con un layout rinnovato che integra i cinque settori merceologici principali (arredo casa, decorazione e tessile per l’arredamento, arredi per esterno, mobili per ufficio, macchinari e componenti per l’industria del mobile) sotto il concetto di Whole Home Decòr. Superstudio ha sempre guardato con interesse al mercato cinese, proponendo al&..
01/11/2017
 | DESIGN, INNOVAZIONE
Grande interesse ha suscitato la prima mostra interattiva/spazio culturale “New Materials for a Smart City”, organizzata da Material ConneXion in collaborazione con il Comune di Milano e Superstudio durante la passata Design Week. Una mostra che raccontava con prodotti, progetti, simulazioni e parole tutte le invenzioni che esistono o esisteranno a breve per rendere le nostre città più intelligenti e i cittadini più felici. Grazie a iperconnessioni, tecnologie avanzate, intelligenze artificiali, realtà aumentate, trasmissioni dati, assistenti virtuali e altre straordinarie performance Milano (ma non solo) si avvia a essere un campo di sperimentazione urbana che aumenta performance, sicurezza, qualità dei servizi civici, rapporti interculturali. È in preparazione la seconda edizione, pronta a raccogliere sfide e proposte dell’u..
01/06/2017
 | DESIGN, EDITORIALE
Chiuso Superdesign Show, evento clou del FuoriSalone 2017 e della primavera, continua la stagione dei grandi e piccoli appuntamenti nelle due sedi di Superstudio. White Giugno, moda uomo di ricerca e anteprime moda femminile, è, al solito, il primo appuntamento di Superstudio Più con una estate ricca di sorprese, a partire dalle nuove presenze internazionali. Mentre al Superstudio 13 gli storici studi fotografici si trasformano per la Fashion Week nella location di Tomorrow, megashowroom di tendenza che raccoglie molti brand d’avanguardia e di successo. Torna per la terza volta la spettacolare sfilata di abiti da sposa di David Fielden. La nuova organizzazione Superstudio Events, governata da un team di giovanissimi totalmente dedicati agli eventi temporanei, è inarrestabile e porta altre, numerose, novità. Si è appena conclusa al ..
01/06/2017
 | DESIGN
Chi sono i nuovi creativi? Cosa pensano? Dove vivono e come farli conoscere? Discovering: People&Stories è stata la mostra dedicata ai nuovi talenti del design provenienti da tutto il mondo. Attraverso un solo oggetto, presentato all’ultima edizione del Superdesign Show, i creativi si sono presentati sulla scena del design internazionale partendo dalla narrazione delle loro storie di vita e dei loro progetti. A firmare la collettiva il segno grafico di Alessandro Guerriero, eccellenza del design e protagonista della rivoluzione di Alchimia, i cui omini-scultura hanno accompagnato il visitatore alla scoperta dei racconti sulle personalità e gli oggetti. Superstudio ha chiamato un gruppo di expert (buyer, produttori, giornalisti, architetti, influencer). Stefano Boeri, Donatella Bollani, Franco Caimi, Silvia Nani, Roberto Palomba, J..
01/05/2017
 | DESIGN, PEOPLE
“Per la sua capacità di coinvolgere lo spettatore e conciliare gli aspetti concettuali, tecnologici e narrativi in un unico progetto”: è con questa motivazione che l’installazione “Senses of the Future” firmata dall’artista giapponese Tokujin Yoshioka per LG, si è aggiudicata il prestigioso Milano Design Award 2017, come migliore installazione dell’ultimo Fuorisalone. Poetica e spettacolare, tecnologica ma a misura d’uomo, così l’opera della star nipponica ospitata nell’Art Point del Superstudio Più durante il Superdesign Show ha conquistato il pubblico del design attraverso uno spettacolo per gli occhi e per la mente.
01/04/2017
 | DESIGN, EDITORIALE, LOCATION
Superstudio Più e con lui il Design in zona Tortona diventa maggiorenne e entra nel diciottesimo anno di età. Sembra ieri quando, in una via punteggiata da fabbriche in via d’abbandono la ex General Electric si è trasformata nel cuore pulsante del quartiere aperto a tutte le esperienze di creatività e innovazione, a partire da design, arte, moda, aprendo una strada che avrebbe trovato emuli in tutta la città. Un luogo e un progetto originali, un hub costantemente in progress dove tutte le espressioni della contemporaneità avrebbero trovato spazio, dai grandi nomi ai giovani autori. Dopo i primi anni di Design Connection, con l’importante presenza di Giulio Cappellini come espositore e ispiratore e Luca Fois come promotore arriva un successo crescente anche commerciale. Troppo commerciale. Così nel 2009, per sottolineare la sua ..
01/04/2016
 | DESIGN, EDITORIALE
Una pagina bianca aperta sul futuro. Parole nuove corrono sul filo della creazione e della sperimentazione, sono la base delle ultime proposte del design. Design “at large”, perché ormai bellezza e progettualità intaccano tutti gli aspetti della nostra vita, anche quelli dove sembrava che bastasse la funzione. Sono parole che declinano concetti universali come etica, estetica, tecnologia, economia, contemporaneità, sostenibilità, socialità, unicità, diversità, serialità, manualità, flessibilità, ri-uso, sensorialità, mobilità, condivisione, pluralità culturale, natura e altre secondo una nuova visione.Ne abbiamo fatto il tema della edizione di SuperDesign 2016, inteso come una pagina bianca su cui architetti, designer, ingegneri e creativi digitali e non, potessero lasciare una traccia evidente del loro pensiero costru..
01/04/2015
 | DESIGN, EDITORIALE, LOCATION
Un logo inedito, grande, forte, disegnato dall’art-director e artista Flavio Lucchini, per raccontare la nuova era del design al Superstudio, arrivato alla boa dei 15 anni di successo. SUPERDESIGN SHOW, per sintetizzare come il design abbia ormai superato se stesso, e insieme convenzioni, pregiudizi, categorie, gerarchie, limiti, confini e persino leggi fisiche, osando a volte l’impossibile. La lezione dei grandi maestri del post-modern e del design radicale, da Ettore Sottsass a Andrea Branzi a Alessandro Guerriero a Alessandro Mendini, che fin dagli anni ’70 ha dato impulso alla fantasia, è diventata il verbo del design contemporaneo, capace di far convivere la tradizione con l’eclettismo, il passato con il futuro, la sperimentazione con la qualità. Dopo aver aperto nel 2001 con Design Connection le porte agli eventi del Fu..
01/04/2015
 | ARTE, DESIGN, EVENTI
Come classificare certi oggetti le cui forme libere da ogni costrizione sembrano avvicinarsi più a sculture o a scoperte da collezionista, piuttosto che ad arredi prodotti in serie? Sono le proposte dell’art-design, pezzi originali che da soli caratterizzano un ambiente e sanno parlare di chi le ha scelte e le utilizza più di mille parole. Spesso gli autori sono designer lasciatisi andare all’immaginazione, o artisti tentati dal dare diverso uso alle loro opere, o progettisti che creano per scelta pezzi unici o limited edition.ISLAMOPOLITAN (EMIRATI ARABI UNITI) ISLAM+COSMOPOLITAN. CONVERSATION BETWEEN ISLAM AND DESIGN COLLETTIVAUn’iniziativa di Sharjah Investment e Development Authority (Shurooq). Curated by Khalid Shafar and Giuseppe Moscatello .Arriva da Sharjah, eletta Islamic Cultural Capital del 2014, piccolo emirato ad est..
01/04/2015
 | DESIGN, PEOPLE
Da quel primo momento, nel 2001, quando Giulio Cappellini per l’inaugurazione del primo Fuorisalone in Zona Tortona portò al Superstudio i pionieri del secolo appena iniziato, giovani che si chiamavano Fabio Novembre, Tom Dixon, Jasper Morrison, Marc Newson e tanti altri che la sua sensibilità scovava intorno al mondo, è più facile ricordare chi, dei grandi designer non è passato da qui. Hanno lasciato un segno, con la loro personalità e il loro lavoro, personaggi come Ettore Sottsass, Alessandro Mendini, Fernando e Humberto Campana, Jean Nouvel, Paola Navone, Jaime Hayon, Massimiliano e Doriana Fuksas, Marcel Wanders, Karim Rashid, Marc Sadler, Italo Rota, Oki Sato alias Nendo, Arik Levy, Jasper Morrison, Matteo Thun, Alessandro Guerriero, Patricia Urquiola, Paola Lenti, Piero Lissoni, Nika Zupanc, Ineke Hans, Ilaria Marelli e ta..
01/04/2014
 | DESIGN, EDITORIALE, INNOVAZIONE
La babele dei linguaggi artistici, il crossing delle discipline, l’interfacciarsi della tecnologia con l’estetica, l’apertura di nuovi mercati, nuove tecniche di produzione, nuovi canali di vendita, nuovi metodi di lavoro, nuovi vivai di creativi, ha completamente sconvolto, in pochi anni, il panorama del design mondiale, il modo stesso di pensare, realizzare, comunicare, diffondere gli oggetti che, cambiando la nostra casa o il nostro luogo di lavoro, cambiano la nostra vita. Basti pensare alle rivoluzioni insite nell’e-commerce, nelle stampanti in 3D, nel co-working, nelle self-production, nell’eco-pensiero, nell’art-design, nelle limited-edition, nel ri-uso, nei nuovi paesi trasformatisi da produttori per terzi a creatori di idee, nella self-communication via web, facebook, pinterest, instagram e via cliccando, per compr..
1983. Trent’anni fa nasceva Superstudio13. Un concetto nuovo, per il mondo della fotografia: studi fotografici, 13, attrezzati di tutto punto, pronti per accoglie-re i professionisti dell’immagine con un’organizzazione clinica, capillare, affida-bile che creasse l’ambiente adatto a creare. 13 spazi piccoli e grandi, dove con la luce si poteva inventare tutto, dove un fotografo si sentiva a casa sua, come nel suo studio anche a 3000 chilometri di distanza dal suo paese. Una cittadella che intersecava creatività, funzione, sperimentazione e alchimia tra fotografi, modelle, stilisti, registi, parrucchieri e truccatori, artisti e così via. Per l’epoca una vera rivoluzione: specie nel modo di concepire il lavoro fotografico per il committente, rivista o pubblicità che fosse. Questa idea nuova, sfidante e vincente viene a due perso..
01/12/2013
 | ARTE, DESIGN
La sua carriera è leggendaria e variegata. Negli anni ’60 il grande art-director che re-inventa le testate femminili, poi il direttore-editore che lancia i titoli di punta della moda maschile e femminile, l’intelletuale di riferimento del mondo della moda, il talent-scout che promuove stilisti fotografi e giornalisti, l’imprenditore illuminato che apre spazi per l’immagine e la creatività che cambiano Milano e, negli ultimi 25 anni, l’artista che vuol dare eternità alla moda attraverso l’arte. Flavio Lucchini è ancora tutto questo.Come è nata l’idea di creare un centro per la fotografia? Come art-director, direttore, co-editore in molte testate di punta ho sempre pensato che avere a disposizione un centro ben attrezzato e sempre aggiornato per produrre immagini al top fosse non solo conveniente, ma costituisse uno ..
01/04/2013
 | DESIGN, EDITORIALE
Mentre il mondo cambia a velocità supersonica e i poli del potere e del progresso spostano il baricentro, il design diventa punto focale dello sviluppo mondiale. È Global Design, nel doppio senso che il re-design diventa il motore economico e culturale che interessa l’intero pianeta. Ma è Global anche nel senso che il design investe tutti i settori. C’è una nuova estetica che guarda più alla forma che alla funzione, tracima dall’ambito classico dell’arredo e della casa per diventare il valore aggiunto di ogni settore della vita quotidiana, dall’automotive alla tecnologia al life-style in genere, dando nuovo appeal alle valigie come alle stampanti, alle bottiglie d’acqua e di vino come ai sex-toys, al body-care e alle lampadine, agli spazzolini da denti o all’arte d’avanguardia. Una tendenza ben rappresentata al Tempor..
01/04/2012
 | DESIGN, EDITORIALE
Una tempesta di suoni, video, luci, proiezioni, ologrammi, 3D, realtà aumentata, effetti speciali, sembra essere l’ultima frontiera del grande spettacolo per rappresentare il nuovo design in questa Design Week. Con la complicità di visual-artist di grande spessore e di raffinate tecnologie l’oggetto sembra essersi smaterializzato, scaturire dalle emozioni sonore e visive di cui è complemento, e non viceversa. Storie di prodotto raccontate con le immagini, la musica, i film, le parole, l’evocazione, l’interattività. Una tendenza che quest’anno invita a nuove sensazioni e interrogativi, sollecita altre curiosità al di là del semplice gesto di sedersi, aprire un armadio, accendere una luce. Una tendenza che è il fil rouge del Temporary Museum for New Design 2012, progetto che ha saputo trasformare un evento fieristico in un ..
01/04/2011
 | DESIGN, EDITORIALE

Sembrava una pazzia, tre anni fa, l’idea di Gisella Borioli, CEO di Superstudio Group, di reintitolare “Temporary Museum” l’evento tutto sommato commerciale che ospitava al Superstudio Più fin dal 2001 alcune aziende di design che avevano scelto di esporre in zona Tortona, diventato quartiere espositivo complementare al “Salone del Mobile” di Rho, a Milano. Sembrava una follia porsi un museo contemporaneo come punto di riferimento per costruire una esposizione multipla di brand ciascuno con una ben precisa e diversa identità e chiedere loro il sacrificio di chiudersi in lunghe “gallery” misteriose anziché aprirsi in stand espansivi, di rinunciare al giganteggiare del logo esterno a favore di una segnaletica discreta e uniforme, di impegnarsi in una esposizione artistica

01/04/2011
 | DESIGN, PEOPLE

Breve intervista a Giulio Cappellini, architetto, che ben conosce l’evoluzione del design a Milano e in zona Tortona essendone, fin dall’inizio del fenomeno, uno dei più brillanti e coraggiosi protagonisti. 

Milano capitale del design internazionale? 
Milano da molti anni rappresenta nel mondo il punto di riferimento del design internazionale, il luogo dove durante la settimana di Aprile si danno appuntamento designer, architetti, stampa, clienti, opinion leader. Si possono vedere le nuove tendenze e tracciare un panorama del design, del modo di abitare del prossimo futuro ...

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