IT | EN
09/10/2020
 | FOTOGRAFIA

“Ho sempre ammirato Peter Lindbergh per la coerenza e l’intensità del suo lavoro. Essere senza tempo è una qualità a cui aspiro personalmente, e che Peter sicuramente possedeva. Con questa mostra all’Armani/Silos voglio rendere omaggio a un compagno di lavoro meraviglioso il cui amore per la bellezza rappresenta un contributo indelebile per la nostra cultura, non soltanto per la moda.” Così Giorgio Armani introduce la scoperta nel suo spazio museale di un grande della fotografia mondiale. Da non perdere.

Heimat è un concetto che ha un profondo significato nella cultura tedesca. E’ la casa, il luogo di appartenenza e del cuore, la patria. E’ anche il titolo della mostra “Heimat. A Sense of Belonging” voluta e curata da Giorgio Armani nel suo Armani Silos, per celebrare uno dei più grandi maestri della fotografia del Novecento, Peter Lindbergh, scomparso nel settembre 2019 a 74 anni. Heimat per Lindbergh è il background industriale di Duisburg in Germania, con le sue fabbriche, la nebbia, il metallo e il cemento, l’orizzonte grigio. Un luogo che ha segnato per sempre la sua estetica, con la sua verità e personalità...

02/10/2020
 | PEOPLE

Ritorna al Superstudio Più lo YogaFestival, quindicesima edizione che punta sulla qualità e sulla pratica “dal vivo” in piena sicurezza. Giulia Borioli sua fondatrice e personalità di riferimento di tutto l’universo Yoga italiano e internazionale, ci racconta cosa è cambiato nell’era Covid.

15 anni di YogaFestival e il ritorno nella location storica, Superstudio Più, dove ha sede anche il tuo quartier generale. Come è cambiato il festival in questi 15 anni e come è cambiata la fruizione dello yoga in Italia?
Dal primo anno ad oggi lo yoga stesso ha avuto una evoluzione veloce, che ha inciso molto sulla società d'oggi. La prima edizione è nata così, per il mio desiderio di trasmettere questa antica e meravigliosa conoscenza a più persone possibili. Negli anni, il festival è diventato un punto di riferimento, che mancava, per la community yoga. Perchè? credo che l'essere super partes, il presentare tanti stili di yoga allo stesso modo e il coinvolgere ospiti stranieri che non sono mai venuti in Italia sia il segreto di un certo successo...

28/07/2020
 | ARTE

Dopo la mostra in MyOwnGallery nel 2019 che segna il suo ritorno in Italia dopo 30 anni, l’artista coreano  Kim Seung Hwan sta progettando una grande installazione di sculture monumentali e una collezione di arredi che vedremo durante la Milano design Week 2021, al Superdesign Show che continua le sue sperimentazioni museum-like. Dal 22 di agosto invece una nuova personale a Udine.

Hai iniziato il tuo percorso artistico negli anni ’90, a Pietrasanta. Vinci il Premio della Critica durante la primissima edizione di MiArt. Come ti ha influenzato questo inizio tutto italiano?
Sono stato ispirato e influenzato dagli scultori italiani moderni. Lavorando nello studio di Pietrasanta ho incontrato diversi artisti italiani e internazionali e sono molto felice di aver avuto la possibilità di vedere delle straordinarie sculture in marmo. Mi sono anche emozionato nel pensare che Michelangelo ha lavorato nello stesso luogo dove ero io...

29/06/2020
 | EVENTI

E’ nato proprio qui, al Superstudio Più di via Tortona, dieci anni fa e si è subito imposto come la più importante fiera dedicata alla fotografia e all’immagine in movimento. Il coronavirus ha cancellato la celebrazione del decimo anniversario, ma il MIA tornerà  a marzo più importante e bello di prima nei nuovi stupefacenti spazi del Superstudio Maxi, in via Moncucco.

“Si tratta di una sorta di ritorno a casa” - afferma Fabio Castelli, patron della fiera insieme alla figlia Lorenza - "Le prime edizioni di MIA Photo Fair si erano infatti tenute a Superstudio Più in zona Tortona. Da allora, i nostri rapporti con il Gruppo Superstudio sono rimasti ottimi al punto che abbiamo iniziato a confrontarci con la famiglia Borioli già qualche mese fa, prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione di Superstudio Maxi  valutando insieme quali fossero le possibili sinergie tra MIA Photo Fair e Superstudio Events, che gestisce tutti gli eventi. Inoltre, spingendoci verso scenari più ampi, sentiamo che questa nuova location abbia delle grandi potenzialità e riteniamo, con buona speranza, che il quartiere milanese di Famagosta possa in breve tempo diventare uno dei poli della fotografia a Milano, come il design lo è stato per la zona Tortona”...

24/06/2020
 | DESIGN

Quando il Temporary Museum di Superstudio ospita per la prima volta la collettiva della Tailandia è quasi una scommessa. Un paese inusuale sul mercato del design, ma ricco di promesse e con un punto di vista molto particolare, un mix sapiente di artigianato, manufatti, tradizione e voglia di rinnovamento.

Nel 2011 si tratta di una piccola presenza nell’Ex Ansaldo di via Tortona, dentro al progetto complementare “Innovation/Imagination” sempre curato da Superstudio in collaborazione con SlideArt: una collettiva con il meglio del design tailandese e i vincitori del prestigioso DEmark (Design Excellence Award) che premia design, innovazione e funzionalità, il tutto a  cura del ricercatore e designer tailandese Eggarat Wongcharit.
L’anno successivo la collettiva si trasferisce al Superstudio Più per 3 anni consecutivi, occupando uno spazio importante e diventando un vero e proprio padiglione nazionale grazie anche a importanti investimenti a sostegno delle aziende da parte del governo...

16/06/2020
 | DESIGN

16 anni fa, allora studente di design, Cristian Confalonieri ebbe con alcuni amici una intuizione geniale: cercando di pianificare cosa vedere in città durante la design week si accorse che sul web c’era poco o nulla. E’ nato così il sito Fuorisalone.it divenuto poi il portale che riunisce tutte le mostre e i progetti della Milano Design Week. Ha co-fondato l’agenzia Studiolabo che si occupa di design della comunicazione e marketing territoriale.  Raccogliendo un invito dell’Assessora Cristina Tajani, coordina il Tavolo Interzone di cui fanno parte tutti i player più importanti del design, tra cui Superstudio.

Nel 1991 gli show-room di design si riuniscono per la prima volta sotto una guida ufficiale con il nome Fuorisalone, su iniziativa di Gilda Bojardi.  Nel 2000 la nascita dei distretti del design, su impulso di Superstudio che apre i suoi spazi al design, con la conseguente nascita di Zona Tortona. Poi lo sviluppo di altri distretti come Brera e Ventura Lambrate…. Qual è il segreto del successo del Fuorisalone, un evento che tutto il mondo ci invidia e cerca invano di imitare?
Penso che il successo del Fuorisalone sia strettamente legato all’impossibilità a definirlo. E quindi a replicarlo. E’ un evento o una fiera? E’ BtoB o BtoC? e via dicendo. E’ un non-modello strettamente italiano, anzi milanese. La dimensione della città, una piccola metropoli come viene spesso chiamata, è un elemento fondamentale della riuscita dell’evento. In poco tempo riusciamo ad attraversarla e tutti i quartieri (poi diventati zone, ora district) si sentono coinvolti...

22/04/2020
 | ARTE

Anche l’arte contro il terribile Covid-19. Artisti e gallerie offrono le loro opere per una raccolta fondi che unisce la bellezza alla generosità. Flavio Lucchini è fra di loro.

La bellezza salverà il mondo" scriveva Dostoevskij in un suo celebre romanzo, e mai come in questo momento di paura e incertezza i nostri occhi vorrebbero riempirsi di bellezza, che sia di un paesaggio naturale, di un viaggio esotico, di un’opera d’arte…
Emozioni che solo in parte il mondo virtuale può evocare.

Quando poi la voglia di bellezza si coniuga al desiderio di aiutare le forze in campo che lottano contro il virus che ha sconvolte le nostre vite, il connubio è perfetto. Come per l’iniziativa di Blindarte, galleria e casa d’aste con sede a Milano e a Napoli, che ha lanciato il progetto “ART to STOP COVID-19”, un’asta online dove è possibile acquistare a prezzi molto interessanti una ricca selezione di opere d’arte...

01/04/2019
 | ARTE, INNOVAZIONE

Con il Giappone nel cuore, non potevamo non visitare il nuovo e spettacolare Digital Art Museum: teamLab Borderless. Realizzato dal collettivo giapponese teamLab che include architetti, ingegneri, matematici, artisti e musicisti, situato sull’isola artificiale tecnologica di Odaiba a Tokyo, il museo incanta per la capacità di coniugare arte figurativa e tecnologie di realtà virtuale. 
Non ci sono opere d’arte da ammirare, si è immersi nell’opera d’arte e si interagisce con essa all’interno di cascate luminose, distese di rose che si trasformano in girasoli e farfalle, animali mutanti, foreste di lampade incantate, alberi da scalare, paesaggi marini, sinfonie di futuristici led. 
Non semplici proiezioni ma scenari unici sempre diversi che provocano una emozione continua. E ancora laboratori per bambini e una tea house dove bere il tè come Alice nel paese delle meraviglie.

www.teamlab.art


01/01/2019
 | LOCATION, MODA
Un autunno effervescente negli studi fotografici Superstudio 13, tra nuove campagne internazionali, lanci mondiali prodotto e set blindati con inaccessibili celebrity. Cosmopolitan ha scattato qui la sua copertina di Ottobre con la modella curvy Iskra Lawrence (nella foto), attivista del #bodypositive, regina di Instagram (4,2 milioni di follower) e motivatrice dei Ted Talk. Rita Ora è una habitué dei nostri studi, ha posato sempre per Cosmopolitan, per poi scappare sul palco di XFactor dove era attesa come guest star internazionale. La fashion week ha visto invece protagonista lo showroom internazionale multibrand Tomorrow, un piccolo miracolo a management italiano diffuso anche a Londra, Hong Kong, Parigi e New York, una piattaforma di vendita, consulenza, servizi finanziari e di comunicazione per brand consolidati ma anche emergenti...
01/01/2018
 | ARTE, LOCATION
Dieci anni di attesa, il doppio del previsto, per un’opera che porta la firma di Jean Nouvel. Situato nel cultural district sull’isola Saadiyat, con una superficie totale di 97.000 mq, finalmente il Louvre di Abu Dhabi ha aperto al pubblico in una stupefacente architettura destinata a diventare sicuramente un’icona mondiale. È una sorta di “metafora del cielo” la grande cupola a nido d’ape di otto strati, che ripropone forme geometriche in stile arabico. Una rete di corridoi e canali costruiti sull’acqua crea una sorta di labirinto, mentre fasci di luce filtrano dal tetto e disegnano ombre misteriose sulle superfici delle bianche pareti. “ll Louvre Abu Dhabi incarna un progetto eccezionale nel senso letterale della parola. La sua vocazione è di esprimere ciò che è universale per tutte le età. La sua architettura lo re..
DESIGN
ARTE
MODA
EVENTI
PEOPLE
INNOVAZIONE
TENDENZE
LOCATION
DUBAI
EDITORIALI
SUPERDESIGNVIEW
FOTOGRAFIA
ARCHIVIO COMPLETO
ARTICOLI IN EVIDENZA