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20/10/2020
 | DESIGN

Otto storie, otto progetti, otto donne. “I Fiori della Materia” è la mostra collettiva parte del palinsesto di Superstudio “Nelle Mani delle Donne” che unisce designer professioniste attente alle materie e alla loro lavorazione. Un approfondimento verso la loro ricerca, passione e forza creativa ma anche le scelte, i percorsi e le sfide che nella vita hanno affrontato. In mostra fino al 29 ottobre per scoprire la creatività femminile, tra opere non convenzionali e racconti inediti. 
Focus on Paola Navone.

“Il fil rouge del mio lavoro: curiosità, e voglia di guardare sempre al prossimo giorno, mai a quello che è finito. I progetti a cui sono più affezionata sono quelli che non sono terminati, perché appena finiscono per me si chiude una sorta di periodo, un’avventura, un viaggio. Non c’è mai fine alla curiosità, alla ricerca del diverso: nel senso che è veramente una specie di caccia al tesoro e questo tesoro sai che alla fine è da qualche parte”.
Torinese di origine e milanese di adozione, Paola Navone si laurea in architettura nel 1973 e a cavallo degli anni 70 e 80 partecipa al gruppo Alchimia con Alessandro Mendini, Ettore Sottsass e Andrea Branzi. Dove respira quella rivoluzione che mettendo le basi del post-modern...

16/10/2020
 | DESIGN

Otto storie, otto progetti, otto donne. “I Fiori della Materia” è la mostra collettiva parte del palinsesto di Superstudio “Nelle Mani delle Donne” che unisce designer professioniste attente alle materie e alla loro lavorazione. Un approfondimento verso la loro ricerca, passione e forza creativa ma anche le scelte, i percorsi e le sfide che nella vita hanno affrontato. In mostra fino al 29 ottobre per scoprire la creatività femminile, tra opere non convenzionali e racconti inediti. 
Focus on Isabella Angelantoni Geiger.

“Sono nata a Milano 55 anni fa e dopo aver vagabondato per anni, nel 2014, sono tornata nella mia amata città; qui risiedo attualmente con i miei tre meravigliosi figli. La mia attitudine al disegno e la sorte, aiutata in questo dalla volontà di mia madre, mi ha portato a studiare in un liceo artistico milanese, dove mi sono diplomata nel 1983. Da lì il passo è stato breve verso il Politecnico di Milano; mi sono laureata presso la Facoltà di Architettura, con una tesi in progettazione urbana, relatore il professor Belgiojoso. Ho lavorato nel suo studio per alcuni anni..."

15/10/2020
 | LOCATION

Nel grande centro per la danza che ha caratterizzato gli inizi di Superstudio Più si apre una nuova possibilità di affitti temporanei per la moda, la cultura, lo smart-working, il business. Nei 700 mq frazionabili c’è posto per tutti.

Show-room per la moda e il design, studio per shooting e video, aula per incontri corsi e lezioni di ogni tipo, sala per audizioni e prove danza e teatrali, spazio conferenze e presentazioni btob, laboratorio creativo, area espositiva, salone per feste cene ed eventi, sala produzione e tutte le altre esigenze temporanee di corta e media durata oggi ritrovano un indirizzo prezioso. Il Dance Point di Superstudio Più, in via Tortona è stato per lungo tempo lo spazio per la danza più grande e cool di Milano, prima di entrare nel circolo degli eventi che della location costituiscono il core-business...

14/10/2020
 | TENDENZE

Il nostro magazine on-line @AT aggiornato quotidianamente rinforza la periodicità dell’edizione cartacea e diventa mensile con le notizie più importanti del digitale e alcune integrazioni e anteprime.
Ritira gratuitamente la tua copia presso le sedi di Superstudio, in via Tortona 27, via Forcella 13 e prossimamente via Moncucco 35, a Milano. Ma puoi anche scaricare il pdf in italiano e inglese che trovi nell’archivio e stamparlo in A3, formato reale del magazine. Allo stesso modo potrai stampare anche gli arretrati...  

14/10/2020
 | FOTOGRAFIA

MIA, il grande appuntamento milanese con la fotografia d’autore compie 10 anni, cambia location espositiva e ri-lancia il suo concorso New-Post Photography attento alle tendenze più innovative della fotografia contemporanea. Tutti gli artisti della next-generation, ma non solo, sono invitati a rispondere alla call.

Dopo il successo della I Edizione del Premio, in occasione della prossima edizione di marzo 2021, MIA Fair annuncia la II Edizione del premio New Post-Photography, che intende promuovere i nuovi linguaggi di una fotografia capace di confrontarsi con il mondo contemporaneo in modo innovativo e indirizzato a tutti gli artisti, senza limiti di età e di nazionalità che lavorano con il mezzo della fotografia. I vincitori saranno invitati ad esporre gratuitamente nell’ambito della decima edizione di MIA Fair (dal 24 al 28 marzo 2021) presso SUPERSTUDIO MAXI in via Moncucco 35, Milano, in una mostra dedicata al Premio “New-Post Photography” II Edizione....

13/10/2020
 | DESIGN

Otto storie, otto progetti, otto donne. “I Fiori della Materia” è la mostra collettiva parte del palinsesto di Superstudio “Nelle Mani delle Donne” che unisce designer professioniste attente alle materie e alla loro lavorazione. Un approfondimento verso la loro ricerca, passione e forza creativa ma anche le scelte, i percorsi e le sfide che nella vita hanno affrontato. In mostra fino al 29 ottobre per scoprire la creatività femminile, tra opere non convenzionali e racconti inediti. 
Focus on Elena Salmistraro.

“Tra le mie creazioni ci sono alcuni oggetti che non assolvono alcuna funzione pratica ma che in realtà, dal mio punto di vista, svolgono il complicato compito di nutrire l’anima, di emozionare, di migliorare la qualità del nostro vivere. Ciò che conta è che l’oggetto trasmetta la delicata poesia che lo ha ispirato.” Elena intanto ha questa faccia con gli occhi intensi e il sorriso grande che tu capisci subito nascondere una persona determinata e intelligente... 

09/10/2020
 | FOTOGRAFIA

“Ho sempre ammirato Peter Lindbergh per la coerenza e l’intensità del suo lavoro. Essere senza tempo è una qualità a cui aspiro personalmente, e che Peter sicuramente possedeva. Con questa mostra all’Armani/Silos voglio rendere omaggio a un compagno di lavoro meraviglioso il cui amore per la bellezza rappresenta un contributo indelebile per la nostra cultura, non soltanto per la moda.” Così Giorgio Armani introduce la scoperta nel suo spazio museale di un grande della fotografia mondiale. Da non perdere.

Heimat è un concetto che ha un profondo significato nella cultura tedesca. E’ la casa, il luogo di appartenenza e del cuore, la patria. E’ anche il titolo della mostra “Heimat. A Sense of Belonging” voluta e curata da Giorgio Armani nel suo Armani Silos, per celebrare uno dei più grandi maestri della fotografia del Novecento, Peter Lindbergh, scomparso nel settembre 2019 a 74 anni. Heimat per Lindbergh è il background industriale di Duisburg in Germania, con le sue fabbriche, la nebbia, il metallo e il cemento, l’orizzonte grigio. Un luogo che ha segnato per sempre la sua estetica, con la sua verità e personalità...

08/10/2020
 | PEOPLE

Una bionda e una mora, carine e sorridenti. Due signore che sembrano due amiche qualunque, Emmanuelle Charpentier e Jennifer A. Doudna ma che insieme hanno niente meno riscritto il codice per il genoma, cioè messo a punto la tecnica che taglia-incolla il Dna e permette di riscrivere il codice della vita. Il Nobel per la Chimica 2020 è stato diviso equamente fra la biochimica francese Charpentier e la chimica americana Doudna. Con la loro ricerca che permette di modificare il Dna hanno aperto la via a molte terapie un tempo impossibili. Per l’attenzione che portiamo in questo periodo alla creatività delle donne non potevamo trascurare questa splendida notizia che mette al primo posto l’innovazione scientifica per merito di due fantastiche scienziate.

05/10/2020
 | PEOPLE

La scomparsa di Kenzo non è solo quella dell’ultima vittima nota del Covid, ma di un uomo che, dagli anni 70, ha davvero portato la moda verso un orizzonte più interculturale, libero e democratico. Flavio Lucchini lo ha conosciuto allora e così nel suo libro autobiografico IL DESTINO lo racconta dietro le quinte. Nel capitolo a lui dedicato il ricordo di una collaborazione e di una amicizia che ha lasciato il segno.

Sono a Dubai, è gennaio 2018 ma c’è meno caldo del previsto. Mia figlia che abita qui da quattro anni mi ha fatto una gentilezza. Mi ha regalato un cardigan nero perché di sera fa freschino. Il cardigan è firmato Kenzo, sapeva che mi avrebbe fatto piacere. La mia mente è andata a ritroso e in un lampo ho visto e rivissuto molti anni indietro, a cominciare da quando l’ho conosciuto nel 1970 a Parigi.

02/10/2020
 | PEOPLE

Ritorna al Superstudio Più lo YogaFestival, quindicesima edizione che punta sulla qualità e sulla pratica “dal vivo” in piena sicurezza. Giulia Borioli sua fondatrice e personalità di riferimento di tutto l’universo Yoga italiano e internazionale, ci racconta cosa è cambiato nell’era Covid.

15 anni di YogaFestival e il ritorno nella location storica, Superstudio Più, dove ha sede anche il tuo quartier generale. Come è cambiato il festival in questi 15 anni e come è cambiata la fruizione dello yoga in Italia?
Dal primo anno ad oggi lo yoga stesso ha avuto una evoluzione veloce, che ha inciso molto sulla società d'oggi. La prima edizione è nata così, per il mio desiderio di trasmettere questa antica e meravigliosa conoscenza a più persone possibili. Negli anni, il festival è diventato un punto di riferimento, che mancava, per la community yoga. Perchè? credo che l'essere super partes, il presentare tanti stili di yoga allo stesso modo e il coinvolgere ospiti stranieri che non sono mai venuti in Italia sia il segreto di un certo successo...

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